Pozzuoli ritenta con il Rione Terra, Piano casa a Bari, i cimiteri di Venezia

Con la firma di un nuovo protocollo con la Sovrintendenza dei Campi Flegrei, riparte l’iter per la valorizzazione e la tutela dell’area con la realizzazione di hotel e centri congressi riparte, dopo l’annullamento in autotutela del bando 2021, con espropri e tabelle millesimali regolarizzati. Il capoluogo pugliese introduce sostituzione edilizia con premialità non automatiche. Per il capoluogo veneto un piano da 10 milioni.

31 Ott 2025 di Diac Territori

Condividi:

Pozzuoli, Rione Terra: cabina di regia e riapertura dall’estate 2026

Il Comune di Pozzuoli (Napoli) ha firmato con Parco Archeologico dei Campi Flegrei, Soprintendenza, Regione, Diocesi e Capitaneria l’accordo che istituisce una cabina di regia per la tutela e  la valorizzazione del Rione Terra. Il sindaco Gigi Manzoni fissa tre step: bando a inizio 2026 per l’“Ambito A” (albergo diffuso 87 camere, 15 botteghe, bar e ristorante) con apertura entro primavera; chiusura lavori dell’“Ambito B” (centro congressi, spa, ulteriori camere e botteghe) nell’estate 2026; cambio d’uso per l’“Ambito C” verso un hotel 5 stelle affacciato sul futuro porto turistico. L’iter riparte dopo l’annullamento in autotutela del bando 2021, con espropri e tabelle millesimali regolarizzati.

Bari, “Piano per la casa”: bonus graduati, affitti lunghi e stop alle monetizzazioni facili

Il Comune di Bari recepirà la legge regionale 36 con una delibera che perimetra le aree B e C e introduce sostituzione edilizia con premialità non automatiche, legate a qualità ed efficientamento energetico. Priorità a emergenza abitativa e rischio statico degli edifici anni ’50–’70: più punteggio a chi vincola alloggi per affitti lunghi o prime case. Monetizzazione degli standard consentita solo dove il carico urbano è basso; altrove obbligo di cessione aree per servizi e verde. Tutela rafforzata degli immobili di pregio. La bozza passerà dai 5 Municipi prima dell’Aula.

Venezia, cimiteri: oltre 10 milioni tra restauri e manutenzioni, gara da 950mila euro

Il Comune di Venezia traccia il bilancio: nel 2025 spesi 4,7 milioni nel Centro Storico e 1,8 in terraferma; nel 2026 previsti 4,5 e 0,5 milioni. A Marghera rifatte coperture e in sicurezza ex obitorio e crematorio; a Mestre asfaltata la viabilità, rinnovate facciate e coperture e creati nuovi ossari; interventi a Zelarino, Chirignago, Campalto, Trivignano e Dese. A San Michele completati antiscalzamento e restauri, in gara 950mila euro per coperture e chiostri; oltre 3 milioni tra Lido, San Michele, Burano, Murano e Pellestrina, incluso restauro del campanile di San Michele. Inaugurato il ponte votivo galleggiante (oltre 400 metri) aperto fino al 6 novembre.

Genga (Ancona), Orte–Falconara: sfondato il diaframma della Galleria della Rossa

Nel Comune di Genga (Ancona) alle 19:28 è stato abbattuto il diaframma della galleria più lunga (1.196 m) del lotto 2 del raddoppio Orte–Falconara (8,9 km con 6 gallerie e 4 viadotti). RFI conferma scavi entro il 2026 e attivazione linea nel 2027: velocità fino a 170 km/h, -30’ Roma–Ancona e -10’ Roma–Perugia, eliminazione dei passaggi a livello. Cantiere da 545 milioni (438 PNRR) affidato al RTI Eteria–Salcef sotto direzione Italferr; soddisfazione dell’AD Vincenzo Onorato e del sindaco Marco Filipponi.

Trento, Valdastico: mozione Lega per l’uscita a Trento sud, scontro politico

In Provincia autonoma di Trento i consiglieri leghisti Stefania Segnana e Roberto Paccher presentano una mozione che impegna la Giunta a scegliere l’opzione “Trento sud”, richiamando collegamenti con A22 e minori tratti in viadotto. La mossa segue l’apertura del presidente Maurizio Fugatti a soluzioni alternative rispetto a Rovereto sud. Critico Filippo Degasperi (Onda): «Dati traffico non realistici, nulla cambia per l’Alta Valsugana; rischi su Music Arena e bypass». La variante al PUP resta bloccata dall’ostruzionismo in Aula.

Bergamo, ex caserma Scotti: trattativa di vendita, nodo vincoli e Soprintendenza

A Bergamo Adriana Spa (controllata dall’Opera Diocesana San Narno) tratta con un operatore privato la cessione del complesso tra via Suardi e via Albani (3.211 m², 12.410 m³), soggetto a vincoli storico-artistici. L’area, acquistata nel 2010 da Fondazione Ikaros e rientrata alla Diocesi nel 2017, potrebbe ospitare residenze e funzioni di prossimità secondo il PGT, ma ogni sviluppo richiede l’imprimatur della Soprintendenza. Il compendio insiste sull’antica Villa Zogna, poi ospedale militare e caserma fino ai primi anni 2000.

Sicilia, FESR al 4%: riprogrammazione da 346 milioni e nuove procedure

La Regione Siciliana ha speso 234 milioni su 5,8 miliardi FESR (4%, penultima in Italia): 356 interventi rendicontati, 900 milioni selezionati e 93 procedure attivate per 3,6 miliardi. FSE+ a 72 milioni (4,7%); anticipazioni FSC a 23 su 234 milioni. La riprogrammazione da 346 milioni sposta risorse su difesa, risorsa idrica, alloggi, energia e competitività, con più prefinanziamento e proroga ammissibilità al 2030. Rimodulato il FEMPA per finanziare i GALPA Riviera Jonica e Sud-Est (oltre 3,6 milioni). Cgil e Flai segnalano nel PNRR la conferma di un solo progetto su nove per superare i ghetti (Siracusa), con 35 milioni persi.

 

(a cura di Francesco Stati)

Argomenti

Argomenti

Accedi