DAI TERRITORI
Palermo, il Tar sblocca Il tram. A Milano cantieri durante i Giochi
Il Tar Sicilia ha respinto il ricorso delle imprese escluse e ha confermato l’aggiudicazione al raggruppamento guidato da D’Agostino Angelo Antonio costruzioni generali con Elus e Neocos della gara da 176 milioni di euro per le tratte E1, E2 Sud Croce Rossa–Lanza di Scalea e F piazza Giachery–via Balsamo, oltre ai parcheggi di interscambio.
IN SINTESI
Il Tar Sicilia ha respinto il ricorso delle imprese escluse e ha confermato l’aggiudicazione della gara da 176 milioni di euro per la progettazione esecutiva dell’estensione del tram. Via libera quindi alle tratte E1, E2 Sud Croce Rossa–Lanza di Scalea e F piazza Giachery–via Balsamo, oltre ai parcheggi di interscambio. L’appalto è stato assegnato al raggruppamento guidato da D’Agostino Angelo Antonio costruzioni generali con Elus e Neocos. I giudici hanno chiarito che le prescrizioni della Soprintendenza dovranno essere recepite nella fase di progetto esecutivo. L’assessore comunale alla Mobilità Maurizio Carta ha spiegato che ora si potrà procedere secondo il cronoprogramma condiviso con il Ministero delle Infrastrutture.
Mestre, antenna Iliad: il Comune ricorre al Consiglio di Stato
Il Comune di Venezia ha deciso di impugnare al Consiglio di Stato la sentenza del Tar che ha dato in parte ragione a Iliad sull’installazione di un’antenna in via Ca’ Zorzi, vicino a Forte Rossarol. I giudici hanno bocciato il regolamento comunale perché ritenuto più restrittivo della normativa nazionale sui siti sensibili. Ca’ Farsetti ha ribadito la legittimità delle proprie regole, sostenendo che servono a governare lo sviluppo degli impianti e a ridurre l’esposizione ai campi elettromagnetici. La vicenda era partita dal diniego del Comune all’autorizzazione richiesta dal gestore telefonico. Ora sarà il Consiglio di Stato a decidere.
Genova, concorso internazionale per rilanciare piazza Piccapietra
Il Comune di Genova ha avviato con l’Ordine degli Architetti il percorso per bandire un concorso internazionale di progettazione per il restyling di piazza Piccapietra. L’assessora comunale all’Urbanistica Francesca Coppola ha annunciato che il bando sarà pubblicato entro due mesi. L’obiettivo è attrarre studi di alto livello per ridare vitalità a un’area segnata dal degrado e dalla chiusura delle attività commerciali. L’intervento riguarderà anche gli accessi verso il Carlo Felice e le zone sotto i porticati. L’investimento stimato è di circa 2,5 milioni di euro, con risorse da reperire per i lavori.
Barletta, ex convento Sant’Andrea: chiuso il contenzioso
Il Comune di Barletta ha risolto il contenzioso con i proprietari dei locali sotto l’ex convento di Sant’Andrea, sbloccando il progetto di recupero finanziato con circa 15 milioni di euro del Pnrr. Il sindaco Cosimo Cannito ha spiegato che impresa, progetto esecutivo e contratto sono pronti. L’amministrazione sta ora trattando con il Ministero della Cultura e la Presidenza del Consiglio per far uscire l’intervento dal perimetro Pnrr ed evitare le rigide scadenze del 30 agosto 2026. Entro fine febbraio si conoscerà l’esito delle interlocuzioni. L’obiettivo è trasformare l’ex convento in un polo culturale con laboratori artigianali e spazi per lo spettacolo.
Lecce, ribaltamento della stazione verso la conclusione
A Lecce il ribaltamento della stazione ferroviaria è entrato nella fase finale, con consegna prevista per giugno 2026. All’interno del nuovo edificio restano solo le rifiniture, mentre all’esterno è già stata completata l’area bus con 15 stalli. Realizzato anche il parcheggio interrato su tre livelli da circa 250 posti auto. Il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Roberto Giordano Anguilla ha confermato la scadenza e ha definito la nuova struttura un hub di mobilità integrata. Il costo complessivo dell’opera è di 11,6 milioni di euro, più 2 milioni per il terminal.
Milano, cantieri aperti anche durante le Olimpiadi
Il Comune di Milano ha confermato che non ci saranno stop ai cantieri stradali durante le Olimpiadi Milano-Cortina. I lavori proseguiranno in corso Buenos Aires, sulla filoviaria 90/91 tra piazza Stuparich, viale Umbria e piazza Caiazzo, e in corso di Porta Romana. I commercianti hanno espresso preoccupazione per l’impatto sui flussi turistici, mentre nei Municipi le posizioni restano differenziate. Palazzo Marino ha chiarito che gli interventi non insistono sulle aree direttamente interessate dai Giochi. L’assessorato alle Opere pubbliche ha ribadito che i lavori continueranno nel rispetto dei tempi e dei finanziamenti.
(A cura di Francesco Stati)