Palermo e Populous, i pilastri per rigenerare lo stadio
IN SINTESI
Cinque pilastri, una nuova idea di stadio, quartiere, città. Il Palermo calcio ha consegnato venerdì alla Regione Siciliana i documenti per proseguire l’iter della riqualificazione del Renzo Barbera. La casa rosanero sarà ammodernata dallo studio internazionale Populous. “Una conferma – spiega il club in una nota – dell’impegno anche e non solo finanziario preannunciato in attesa di veder dare concretezza agli apporti che anche lo Stato e la Regione Siciliana hanno anticipato di voler dare a fianco del club e del Comune. In attesa della Conferenza decisoria e delle valutazioni amministrative, il Palermo ha reso noto anche la sua vision per l’impianto e la città. Cinque pilastri per spiegare che non sarà una semplice opera di rinnovamento dello stadio bensì un lavoro complessivo che renderà l’infrastruttura sempre più urbana, integrata col resto della città, sostenibile, moderna e aperta. Allo stesso tempo, rispettosa della storia e dell’identità del quartiere La Favorita ma con una dimensione nuova, internazionale.
Uno stadio inclusivo, integrato e sostenibile
Infatti, guardando nel dettaglio questi cinque punti, il Palermo spiega che l’obiettivo del nuovo barbera sarà di superare le barriere fisiche e simboliche tra la strada e lo stadio, creando nuovi spazi di socialità fruibili ogni giorno, tutto l’anno, nuove opportunità e servizi per famiglie, cittadini, tifosi e comunità locali. Una nuova area viva della città, un punto di riferimento capace di generare socialità, intrattenimento, lavoro e una relazione completamente rinnovata tra lo stadio e il contesto urbano.
Al centro ci saranno i cittadini, i tifosi anzitutto. Internamente, infatti, lo stadio avrà una copertura totale, spalti più vicini al campo e senza barriere, panchine integrate nella tribuna a contatto con la gente, nuove aree fan e hospitality a stretto contatto con la squadra, nuovi spazi per persone con disabilità, più aree food & beverage in tutti i settori e nuovi ambienti al servizio di eventi speciali. “Ogni elemento del progetto – spiega il club – è pensato per migliorare la qualità del tempo vissuto allo stadio. Un tempo all’insegna della sicurezza, della visibilità, dell’accessibilità, del comfort e del coinvolgimento per tutti gli spettatori. Ma, come accennato, nell’ottica della nuova concezione degli stadi anche quello di Palermo sarà un luogo pensato per chi lo vive ogni settimana: tifosi, famiglie, bambini, comunità rosanero e nuove generazioni. “Uno spazio capace di valorizzare la passione di Palermo, rendendo l’esperienza dello stadio più vicina, più emozionante e più inclusiva”.
Verso Euro32 e oltre: al Barbera calcio, concerti e spettacoli tutto l’anno
Ecco perché potremo presto parlare di un impianto polifunzionale, dedito al calcio nazionale e internazionale, ma anche ai grandi eventi musicali e culturali. Per attirare ogni tipo di pubblico verso la quinta città italiana per dimensione. Quanto al rispetto per la storia e l’identità del territorio, spiega la società rosanero, la riqualificazione del Barbera nasce dal rispetto del rapporto tra l’impianto e il suo contesto, del valore del Parco della Favorita e della vista iconica su Monte Pellegrino, parte integrante dell’identità paesaggistica dell’area.
Infine, connesso a questo tema, c’è quello della sostenibilità urbana. Il nuovo impianto, sulla scia dei più moderni, sarà autosufficiente, efficiente in termini energetici, tecnologicamente avanzato, capace di ridurre consumi e recuperare e riutilizzare le acque piovane. Oltre a un parcheggio alberato con pavimentazione drenante, il progetto incentiverà forme di mobilità leggera e a minore impatto ambientale, favorendo mezzi elettrici, biciclette, percorsi pedonali, trasporto pubblico e micromobilità. Esternamente, poi, sorgerà una nuova struttura. La “Casa del Palermo”: un quartier generale moderno, con museo, uffici, reception e funzioni dedicate a tifosi, ospiti e premium.
Insomma, il progetto del nuovo Renzo Barbera avanza. L’obiettivo è arrivare a ottobre con la candidatura ufficiale tra gli stadi per Euro 2032. Stadio ma anche vero e proprio luogo per arricchire la città.