LA SETTIMANA
Nuovo caos dazi, l’Europa studia le contromosse a Trump
- Corte dei Conti, martedì l’inaugurazione dell’Anno giudiziario con Mattarella
- Trasporti, il convegno dell’Art per una rete a supporto delle famiglie delle vittime
- Confetra, 80 anni di logistica, giovedì l’assemblea pubblica
IN SINTESI
L’Europa si risveglia ancora una volta nel caos dei dazi. Il nuovo intervento del presidente USA Donald Trump, che, dopo la clamorosa bocciatura della Corte Suprema, in poche ore ha reagito portando le tariffe globali dal 10% al 15%, rimette in discussione l’intesa di Turnberry e comprime il margine di manovra della presidente della Commissione,Ursula von der Leyen. A Bruxelles si studiano testi e basi giuridiche americane, mentre prende corpo l’ipotesi di congelare l’iter attuativo dell’accordo. Il commissario al Commercio Maros Sefcovic lavora a una valutazione tecnica delle contromosse. Sul tavolo torna anche lo strumento anti-coercizione, finora evocato ma mai davvero impiegato contro Washington. In Parlamento europeo Socialisti, Verdi, Liberali e Sinistra chiedono lo stop all’intesa, mentre Popolari e Conservatori restano più cauti. I leader nazionali si muovono in prima persona: il cancelliere tedesco Friedrich Merz parla di una posizione europea chiara e unitaria, e il presidente francese Emmanuel Macron ricorda che nelle democrazie esistono poteri e contropoteri, richiamando implicitamente anche la recente decisione della Corte Suprema Usa che potrebbe incidere sulla postura europea.Lo scontro rischia di allargarsi al terreno delle Big Tech: il nuovo strappo di Trump spinge la Commissione a non arretrare su Digital Services Act e Digital Markets Act. E già nei prossimi giorni potrebbe emergere una prima risposta politica, con un rafforzamento della clausola “Buy European” nell’Industrial Accelerator Act. Il dossier sarà al centro dei Consigli europei e del G7 Commercio, mentre le tensioni con Washington tornano a incidere sul dibattito più ampio su competitività e autonomia strategica. Sul nuovo scenario sono puntati i fari delle banche centrali. Sabato scorso Il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, intervenendo al congresso Assiom Forex, ha osservato che le tariffe si sarebbero finora ritorte soprattutto contro l’economia statunitense: nel 2025 il commercio internazionale è cresciuto del 4%, oltre le attese, grazie a dazi inferiori rispetto agli annunci iniziali e all’assenza di ritorsioni generalizzate. L’onere maggiore sarebbe ricaduto su imprese e consumatori americani, con effetti visibili sull’inflazione, ancora sopra il target della Federal Reserve. La parola passa alla presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, attesa in settimana per due interventi:oggi a Washington e poi giovedì in audizione davanti alla commissione ECON del Parlamento europeo.
Corte dei Conti, martedì l’inaugurazione dell’Anno giudiziario con Mattarella
Martedì , 24 febbraio, a Roma si tiene l’inaugurazione dell’Anno Giudiziario 2026 della Corte dei Conti, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Un appuntamento solenne che offre l’occasione per riflettere sulla gestione delle finanze pubbliche in una fase di crescita moderata e vincoli europei rinnovati.
Trasporti, il convegno dell’Art per una rete a supporto delle famiglie delle vittime
A Roma, giovedì 26 febbraio,, si tiene il convegno dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti, dal titolo “Dal ricordo all’azione: una rete a supporto delle famiglie delle vittime nei trasporti”. Un appuntamento che mette al centro il tema dell’assistenza e del sostegno alle famiglie colpite da tragedie nei diversi comparti della mobilità, con l’obiettivo di rafforzare strumenti di tutela, coordinamento istituzionale e accompagnamento. Tra i partecipanti il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il presidente dell’Autorità Nicola Zaccheo e il segretario generale Alessio Quaranta. Il confronto, che si svolgerà a Palazzo Madama, punta a trasformare la memoria in impegno concreto, strutturando una rete stabile di supporto tra istituzioni, regolatori e soggetti coinvolti nella sicurezza dei trasporti.
Confetra, 80 anni di logistica, giovedì l’assemblea pubblica
Sempre a Roma e sempre giovedì 26 febbraio, si svolge l’Assemblea Pubblica 2026 di Confetra, intitolata “80 anni in movimento. Una storia che guarda al futuro”. La relazione del presidente Carlo De Ruvo apre i lavori, offrendo un bilancio sul ruolo della logistica italiana nello sviluppo economico del Paese e sulle sfide poste dalla transizione digitale ed ecologica. A seguire gli interventi istituzionali del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, del ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci, del viceministro delle Infrastrutture Edoardo Rixi e del viceministro dell’Economia Maurizio Leo. Un momento di confronto tra istituzioni e operatori per delineare le prospettive del settore in un contesto segnato da nuove rotte commerciali, resilienza delle catene di approvvigionamento e rafforzamento della competitività nazionale.
Imprese partecipate e transizione ecologica, l’incontro Asvis-Ecco
Mercoledì a Roma, nella Sala della Lupa di Palazzo Montecitorio , si tiene l’incontro “Il ruolo delle imprese partecipate nella transizione”, promosso da Asvis e da Ecco . L’appuntamento si focalizza sul contributo delle società a partecipazione pubblica nel percorso di decarbonizzazione e trasformazione del sistema produttivo italiano. Al centro del confronto, il ruolo strategico delle partecipate nella realizzazione degli obiettivi climatici, negli investimenti in infrastrutture sostenibili e nell’orientare le filiere industriali verso modelli più resilienti e a basse emissioni. Un tema chiave nel dibattito su governance, politiche industriali e uso efficace delle risorse pubbliche in una fase cruciale per la competitività e la credibilità ambientale del Paese.
Settimana ricca di dati, da inflazione a Pil
Inflazione, fiducia di imprese e consumatori e una raffica di indicatori dagli Stati Uniti: la settimana offre numerosi spunti per valutare lo stato del ciclo economico globale. In Italia, l’Istat diffonde gli aggiornamenti su prezzi al consumo e IPCA di gennaio, oltre ai dati su fatturato industriale, commercio estero extra-UE e fiducia di consumatori e imprese (febbraio). Dalla Germania arrivano l’indice IFO di febbraio (attese, situazione corrente e dato complessivo), il dettaglio del PIL del quarto trimestre e i dati preliminari sull’inflazione di febbraio, insieme agli aggiornamenti sul mercato del lavoro. Per l’Eurozona sono in calendario il CPI finale di gennaio (headline e core), l’aggregato monetario M3 e gli indici di fiducia economica, industria, servizi e consumatori. Da segnalare anche in Francia fiducia delle imprese manifatturiere e consumatori, inflazione preliminare di febbraio e PIL finale. Spagna: IPCA preliminare di febbraio. Negli Stati Uniti riflettori su: Ordinativi industriali e beni durevoli (dato finale di dicembre). Indice S&P/Case-Shiller sui prezzi delle case. Fiducia dei consumatori (Conference Board) Prezzi alla produzione (PPI) di gennaio, anche nella componente core. PMI Chicago e spesa in costruzioni.Richieste settimanali di sussidi di disoccupazione. Un insieme di indicatori che contribuirà a orientare le aspettative sulla politica monetaria della Fed.
Bilanci pre consuntivi 2025, da Eni a Saipem. Capital Market Day di Enel
La settimana è intensa anche sul fronte societario. A Milano si tiene il Capital Markets Day 2026 di Enel, durante il quale l’amministratore delegato presenta il Piano Strategico 2026-2028. Numerosi consigli di amministrazione approvano i conti pre-consuntivi 2025: tra le società sotto i riflettoriLeonardo, Saipem, Tim, Eni, Poste Italiane e Prysmian. Un banco di prova per misurare la solidità dei gruppi italiani in una fase segnata da transizione energetica, tensioni geopolitiche e ridefinizione delle catene del valore.
Innovazione, lavoro e transizione, vertice europeo a Roma
Venerdì 27 marzo a Roma si tiene il vertice europeo “IA e Lavoro: governare la trasformazione, moltiplicare le opportunità”, promosso dal Ministero del Lavoro con Inps e Inail. Tra i partecipanti la ministra Marina Calderone e il ministro delle Imprese Adolfo Urso . Al centro, le regole e gli strumenti per governare l’impatto dell’intelligenza artificiale nei luoghi di lavoro, tra innovazione e tutela sociale.