Street art e sport, Crotone si rigenera
Prima la street art, ora lo sport. Sono le due leve usate a Crotone per rilanciare il quartiere 300 Alloggi, un comprensorio di edilizia popolare a un paio di chilometri dal centro storico che non nasconde i suoi anni e i problemi sociali di tante altre periferie italiane. “Un quartiere popolare che è diventato il quartiere più popolare della città”, racconta ora qualcuno per descrivere il cambio di passo quest’area urbana un po’ isolata, dove un impegnativo processo di riqualificazione funzionale e di rigenerazione urbana è in corso da qualche anno.
Il primo step è stato compiuto nel 2022 quando sul muro esterno di una palazzina è apparso un grande murale dedicato a una gloria locale, il cantante di origine crotonese Rino Gaetano, realizzato dall’artista di strada Jorit. Un evento simbolico che è servito ad accendere un faro di luce positiva su questo quartiere storicamente disagiato, a spezzare la sua marginalizzazione e dare a chi ci vive un rinnovato senso di identità. Oggi i murales sono diventati cinque (ottenendo anche riconoscimenti internazionali) e altri arriveranno, insieme ad eventi dedicati all’arte pubblica, nell’ambito del progetto Kriu (Crotone identità urbane) promosso dal Comune calabrese con l’ambizione di creare “al termine della progettualità triennale, un percorso museale che congiunge i quartieri popolari della città” .
La periferia crotonese soffre di alti indici di dispersione scolastica e di una scarsità di strutture di aggregazione sociale, specialmente per i più giovani. L’arrivo dei fondi Pnrr, in tutto circa 20 milioni di euro per i diversi progetti urbani, ha offerto così l’occasione di salire un secondo gradino in questo cammino di riscatto di 300 Alloggi. Accanto alla dimensione culturale stavolta si è potuta consolidare e accrescere la “dotazione hardware” del quartiere, con strutture fisiche e di servizio, il miglioramento della viabilità, della mobilità ciclabile e della dotazione di verde. Nell’area c’erano diversi impianti sportivi vecchi e in disuso e l’amministrazione ha deciso di rilanciare questa vocazione già sedimentata. La riqualificazione degli impianti e la realizzazione di nuovi stanno creando una vera e propria Cittadella dello sport, un progetto inteso dall’amministrazione come mezzo di inclusione sociale e di benessere collettivo e come volano di una rigenerazione più complessiva del quartiere da un punto di vista socio-economico.
Nel menu degli interventi c’è la completa ristrutturazione di un vecchio campo di calcio a 11 di proprietà comunale e dei relativi servizi, trasformato in struttura multifunzionale con campi all’aperto anche di pallavolo e basket. Nei pressi della piscina olimpionica comunale, a sua volta ristrutturata, c’è un secondo campo di calcio, il settore B, dove sono stati rifatti il manto erboso e il sistema di illuminazione. Il mese scorso poi il sindaco di Crotone Vincenzo Voce ha inaugurato la nuova struttura polivalente indoor “Geodetica”, destinata a discipline come basket, tennis e calcetto. Il vecchio impianto era stato in passato uno dei più utilizzati dai crotonesi ma non era più praticabile. Oggi la vecchia perimetrazione in lamiera ha lasciato spazio a un rivestimento in Pvc trasparente, integrato con nuove sistemazioni esterne, tra cui una siepe illuminata che contorna l’intero impianto. Sono stati rinnovati il campo di gioco e il manto di copertura della tensostruttura e costruiti nuovi spogliatoi prefabbricati, dotati di impianto fotovoltaico.
In fase di realizzazione è poi la costruzione di un altro impianto indoor multifunzionale per la pratica anche agonistica della ginnastica e delle arti marziali. Il progetto esecutivo, con fondi Pnrr per circa 1,5 milioni, è stato approvato all’inizio del 2025. La struttura sarà composta da una palestra di 440 metri quadrati e a un blocco per servizi e spogliatoi, che avrà un accesso esterno e uno diretto all’area allenamenti, e sarà dotata di impianto fotovoltaico e area esterna parcheggio illuminata. “Un altro tassello che si aggiunge all’ambizioso progetto della Cittadella dello Sport partorito all’inizio della nostra consiliatura – ha commentato l’assessore comunale allo Sport e al Pnrr Luca Bossi – Si allarga così ulteriormente la platea di discipline e di utenza sportiva che potrà fruire di impianti ammodernati ed efficienti che, aspetto non secondario, rappresentano anche uno strumento di rigenerazione urbana”.
Se il fulcro del progetto pubblico riguarda l’impiantistica sportiva, il quartiere 300 Alloggi è destinatario anche di altri interventi non secondari. Uno riguarda la mobilità sostenibile. Il progetto esecutivo approvato dal Comune prevede infatti la realizzazione di un sistema di parcheggio e interscambio per offrire un servizio di bike sharing in città, al fine di decongestionare il traffico veicolare, migliorare i collegamenti tra centro e periferia e ridurre l’inquinamento atmosferico. L’intervento principale prevede la riqualificazione di un piazzale libero di circa 3500 metri quadrati, con la creazione di un hub parking integrato con un sistema di ciclo-posteggio attrezzato con bici classiche ed elettriche, oltre che per le auto.
Infine nella zona crescerà un bosco urbano di oltre 2.000 alberi, sull’area incolta di Cimone Rapignese. La piantumazione un’area di 16.000 metri quadrati, che si sta avviando in queste settimane, andrà a ricucire con l’abitato una zona non urbanizzata che si trova a breve distanza da un altro focolaio della rigenerazione urbana crotonese, quella dei giardini e del museo di Pitagora, realtà gestita da enti del terzo settore riuniti nel Consorzio Jobel. Un’esperienza che abbiamo raccontato su Diac il 10 ottobre scorso.