Interviste
Paolo Testa (Confcommercio): “Con Cities protagonisti della RIGENERAZIONE urbana, contro la desertificazione presenteremo le nostre proposte all’Anci”
Dopo 18 anni in ANCI, Testa è arrivato in Confcommercio due anni fa per il nuovo progetto “Cities” che rilancia con forza il ruolo della confederazione e delle strutture territoriali nei processi di rigenerazione urbana. Dopo due anni di sperimentazioni in numerose città italiane, la prossima tappa sarà la presentazione all’Anci di una piattaforma organica di proposte
Ifel: rigenerazione urbana diffusa e leva di RILANCIO, dal Pnrr 11,5mld
Il lavoro affronta il tema del confine fra riqualificazione e rigenerazione ed evidenzia lo sforzo, in gran parte delle esperienze monitorate, di partire dall’obiettivo della rivitalizzazione sociale, economica, culturale e ambientale, senza nascondere le difficoltà legate al persistere di vecchi modelli troppo centrati sugli interventi edilizie, fisici, immobiliari. Presentati con interviste qualitative 15 casi individuati dalla collaborazione con Mecenate 90. Ci sono anche la baraccopoli di Messina, Oltre la strada di Brescia, Lumen di Firenze e Quartiere Libertà di Bari: casi che i lettori di Diario Diac conoscono già e che assurgono ormai a grandi classici italiani della rigenerazione.
Alvisi Kirimoto: “Gran fermento di progetti industriali, marcia anche il pubblico. Per la RIGENERAZIONE urbana servono già nella fase di progettazione figure che integrino terzo settore e cultura”
Alvisi Kirimoto: “Gran fermento di progetti industriali, marcia anche il pubblico. Per la RIGENERAZIONE urbana servono già nella fase di progettazione figure nuove che integrino terzo settore e cultura”
Il nuovo stadio di Arezzo rigenera un’ex periferia di provincia. Fayer: “Dal 2030 vivrà tutti i giorni, tutto l’anno. Il dialogo con l’amministrazione un vantaggio prezioso”
Mario Sebastiani (Sipotra):”Il Pnrr è stato frenato dagli handicap storici ma ora deve essere l’inizio di un NEW DEAL”
Occorre chiedersi se il Pnrr abbia dato la scossa di cui il Paese ha bisogno e se segni l’inizio di un nuovo corso: è questo il benchmark per misurare il successo del piano, salito su un treno in corsa con la zavorra di fardelli di lunga data, di riforme affossate e deficit programmatori. Al di là di questi gap, c’è anche il vulnus nel settore dei trasporti di aver trascurato nella pianificazione delle opere il lato della domanda e considerando prioritarie opere ormai datate. Un errore è stato escludere gli aeroporti dal Pnrr. Altre sfide aperte sono la privatizzazione delle Fs e la riforma dei porti
Elena de Filippo (cooperativa sociale Dedalus): “Con gli imprenditori illuminati il nostro punto di incontro è cambiare i territori e dare servizi innovativi alle persone”
Cecilia Zampa: il futuro è nella leggerezza e nelle prestazioni strutturali dei materiali compositi fibro-rinforzati, anche nelle costruzioni innovare paga
Ronchi (Fss): “Avanti tutta sul Green Deal, i costi del rallentamento sarebbero più ALTI di quelli per accelerare. Le sfide per l’Europa di fronte al Trump II”
Lupoi: “Il correttivo si poteva fare meglio. I PFTE scadenti ci dicono che il Pnrr è un’occasione persa per risolvere il rapporto malato fra Pa e progettazione”
Paolo Desideri: con 72 progetti Pnrr vi dico che i costi troppo bassi dei PFTE saranno un problema. Il più bello? L’Albergo dei poveri a Napoli
Panci (Ordine Architetti Roma): per la rigenerazione urbana passi avanti nella legge nazionale con CONCORSI di progettazione e indicatori del degrado, va rivista quella del Lazio
Secchi-Gili (ISPI): “La logistica leva per un’Europa competitiva. È l’ora del nearshoring: con il Global Gateway 300 miliardi da investire in Paesi vicini, metà in AFRICA”
Le crisi e le guerre di questi anni hanno dimostrato “l’intrinseca fragilità della logistica internazionale, impreparata a gestire improvvisi picchi di domanda”, mentre la possibilità di aumentare l’efficienza complessiva viene dal fatto che “la logistica ha un ruolo da protagonista nelle due transizioni energetica e digitale”. Carlo Secchi e Alessandro Gili, rispettivamente membro del Supervisory Board e Research Fellow di ISPI, raccontano il Rapporto annuale di ISPI sulle infrastrutture che hanno curato e intitolato quest’anno “Logistics in Transition”. Tra i fenomeni che vengono evidenziati in questa nuova fase della globalizzazione, la necessità di rafforzare i corridoi alternativi alle vie principali per resistere meglio alle crisi, l’emergere dei Paesi che svolgono il ruolo di “connettori economici” fra i grandi blocchi come Vietnam, Messico e Marocco, il ruolo crescente del nearshoring e del friendshoring che richiedono massicci investimenti nei Paesi vicini: con il Global Gateway saranno garantiti investimenti per 300 miliardi, la metà in Africa.
Zagarese: “Abbiamo monitorato 18mila progetti stralciati dal Pnrr o inattuati: una RISERVA per proposte in PPP”
Si tratta di progetti di rigenerazione urbana, scuole, asili nido, mense, impianti sportivi, sanità territoriale
31 luglio
Bozzetti: “Sul dopo-2026 urgente una manifestazione La corsa Pnrr SCARICATA tutta sulle imprese”
Bozzetti (Assorestauro): “Sul dopo-2026 urgente una manifestazione. La corsa Pnrr SCARICATA tutta sulle imprese”
“Dobbiamo fermare per una giornata o anche solo per qualche ora questa grande corsa del Pnrr”.
21 luglio
Mantini: urgente l’intervento del Parlamento per salvare la rigenerazione urbana in Italia e superare lo stallo da INCERTEZZA
15 luglio
Mazzola: sull’acqua passi avanti, ma è urgente un piano FINANZIARIO decennale con risorse certe
C’è tanto movimento sull’acqua: i 2,1 miliardi di finanziamenti del Pnrr, i 13 miliardi “teorici” del Pniissi, i 946,65 milioni del piano stralcio di Salvini
8 luglio
Biscaro: per le case green serve un incentivo, la riforma del 380 riparta dal testo CONDIVISO. Il geometra sarà verde e digitale
30 giugno