Non esiste intervento di Rigenerazione Urbana che non si ponga il tema dello spazio pubblico e delle aree verdi come elemento di necessaria qualità e, al tempo stesso, di complessità gestionale e di sostenibilità.
Se si guarda agli esiti, tuttavia, si vede che, a volte, questi spazi di interazione, socialità libera e qualità ecologica finiscono con l’essere pensati più per essere instagrammabili che come reali elementi strutturanti della progettualità complessiva dell’intervento.
Anche in questo caso, guardare con curiosità al passato, anche recente, può essere di aiuto, per scoprire iniziative e brani di città in cui si è riusciti efficacemente a fare del “verde” non un plus ma un ingrediente essenziale della concezione urbana.
E’ il caso del cosiddetto “Villaggio Giardino” di Modena, una delle esperienze più interessanti dell’urbanistica residenziale italiana del secondo Novecento. La sua storia è particolarmente significativa perché non racconta soltanto la costruzione di un quartiere, ma il tentativo di realizzare una nuova idea di città: un luogo in cui l’abitare, il verde, lo spazio pubblico e la vita collettiva fossero progettati insieme.