«Cambiare l'allegato che voleva riservare gli incentivi ai soli tecnici, per questo abbiamo ottenuto la modifica all'articolo 45. Sulla colpa grave capisco l'impegno del presidente Carbone a limitare il rischio per i funzionari pubblici, ma seguendo l'orientamento giurisprudenziale prevalente si ingessa l'innovazione. Più spazio al dibattito pubblico» - di Giorgio Santilli
Dopo il via libera del Parlamento alle correzioni del Piano e la protesta dei sindaci, i Governatori chiedono un quadro meno fumoso per le risorse che dovranno sostituire quelle tagliate. Il nuovo PNRR va spedito a Bruxelles entro fine mese - di Giorgio Santilli
CodiceAppalti.it ha reso disponibile sul proprio sito il primo software (gratuito previo login) per il calcolo della soglia di anomalia e dell'offerta vincente che applica i nuovi Metodi (A, B e C) introdotti dal Codice 36. Se si indicano offerenti e offerte, il software riordina le offerte inserite in base al ribasso offerto, segnala le offerte scartate ("ali"), le anomale, e la classifica. individua l'aggiudicatario e lo sconto di aggiudicazione, visualizza tutti i risultati intermedi per redigere la determina e svolge le altre operazioni in carico all'amministrazione appaltante.
Possibile ora anche correggere errori materiali dell'offerta tecnica e dell'offerta economica. La Relazione dell'Anticorruzione consente di utilizzarlo per il progetto di assorbimento e per l'impegno a rispettare le clausole sociali. Il dubbio sull'avvalimento premiale - di Gabriella Sparano
Il Consiglio di Stato ha bocciato senza appello, con le sentenze 7355 e 7359, le rilevazioni dei prezzi del MIT (allora MIMS) che furono la base per le compensazioni al caro-materiali, dando ragione all'Ance che della questione aveva fatto una bandiera e costringendo il Ministero delle Infrastrutture a ricalcolare il dovuto attraverso una integrazione del lavoro e dei dati. Le sentenze, è noto, valgono in Italia per il solo caso specifico e non consentono troppe generalizzazioni. CONTINUA - di Giorgio Santilli
L'Istat stima che nel 2° trimestre del 2023 il prodotto interno lordo sia diminuito dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e sia aumentato dello 0,6% in termini tendenziali. «La variazione congiunturale - afferma Istat - è la sintesi di una diminuzione del valore aggiunto sia nel comparto
dell’agricoltura sia in quello dell’industria, mentre il valore aggiunto dei servizi ha
registrato un lieve aumento». La crescita acquisita per il 2023 è 0,8%.
La CNA canta vittoria per l'introduzione nel PNRR dei fondi all'autoproduzione energetica. La proposta di finanziare queste attività delle piccole imprese, nell'ambito del rafforzamento della transizione energetica e del Repower EU, era stata «avanzata oltre un anno fa da CNA appunto per accelerare la capacità di messa a terra delle risorse nel rispetto delle scadenze del Piano». Lo ricorda un comunicato della CNA Veneto secondo cui gli impianti fotovoltaici installati nel settore industriale sono 7.126 su 92mila capannoni, con una potenzialità di conversione di altri 70mila capannoni
Continuità con Publitalia, ma anche la novità di un socio privato che non può superare il 30% e non potrà più esprimere l'amministratore delegato. Nell'ATO anche Prato e Pistoia per 1,3 milioni di abitanti Nel periodo 2025-2054 previsti investimenti per 4 miliardi. Gara a doppio oggetto per la scelta del partner
Protagonista assoluto della nuova fase di espansione del mercato dei lavori pubblici anche oltre il Piano nazionale di ripresa e resilienza: nel primo semestre in gara 55 miliardi, aggiudicazioni per 17,8. RFi da sola fa il 35% del totale con 18,5 miliardi ma anche le amministrazioni centrali trainate da Invitalia crescono a 13 miliardi mentre nella generalizzazione dello strumento si affacciano anche i comuni con 5 miliardi - di Mercedes Tascedda
«Sbagliata la generalizzazione dell'appalto integrato che diventa accettabile se si rafforza il PFTE e si valorizza il ruolo di chi fa la progettazione all'interno del gruppo di lavoro». Rilancio di RTP su nuovi parametri e compensi, concorso di architettura a due fasi, direzione lavori esterna. «Il PNRR sta fallendo sulla priorità del rafforzamento degli uffici tecnici della PA» - di Giorgio Santilli
In attesa dei dati ufficiali dell'Istat sul Pil del secondo trimestre, che saranno diramati nella mattinata di lunedì 31 luglio, è Confindustria, nella sua Congiuntura Flash curata dal Centro studi, a prevedere un forte rallentamento dell'economia, ferma vicina allo zero. Due le ragioni principali di questo brusco cambiamento di scenario: la stretta sui tassi che frena gli investimenti e le difficoltà della Germania, che resta il nostro principale partner economico e industriale. Nel primo trimestre l'economia italiano aveva fatto + 0,6% di crescita del Pil.
Il chiarimento risolve l'incertezza creata dall'articolo 18 del codice 36 che il pagamento dovesse avvenire soltanto da parte di chi risulta aggiudicatario e stipula il contratto: non è così - di Gabriella Sparano
Il ministro per le Politiche Ue, Raffale Fitto, ha presentato ieri alla cabina di regia di Palazzo Chigi la sua proposta di modifica al PNRR che cambia 144 obiettivi e stralcia progetti per 16 miliardi. A pagare ambiente e comuni, saltano i capitoli del dissesto idrogeologico e della rigenerazione urbana. Fitto ha garantito che saranno rifinanziati con altre risorse. Entra il capitolo Repower Eu che finanzia impianti energetici e transizione verde delle imprese per 19 miliardi. Fitto illustrerà il nuovo piano alle Camere il 1° agosto e lo invierà a Bruxelles entro il 31.
«Non condividiamo la scelta di stralciare dal Pnrr fondi destinati al dissesto idrogeologico e alla rigenerazione urbana. I Comuni e le imprese sono fortemente impegnati in tutti i territori nel portare avanti questi interventi urgenti e non più procrastinabili visti anche i continui eventi calamitosi. Peraltro il monitoraggio della spesa sta premiando finora proprio i Comuni e gli interventi diffusi. Aspettiamo un confronto con il Ministro Fitto, fiduciosi che si guarderà alle reali necessità del Paese». Lo ha detto la Presidente dell'Ance, Federica Brancaccio.
Dopo la sentenza della Consulta che ha soppresso parte della legge regionale lombarda sulle bonifiche, si fermano i lavori in Regione, compresi i grandi cantieri delle opere pubbliche e delle Olimpiadi. Ieri sono scesi in campo il presidente di ANCE Lombardia, Tiziano Pavoni, e la presidente di Assimpredil Milano, Regina De Albertis, per lanciare l'allarme e chiedere un immediato intervento tampone del Governo. Nel Comune di Milano - ha detto De Albertis - si bloccano 458 procedimenti di bonifica. Pavoni ha chiesto al ministro dell'Ambiente un provvedimento per ripristinare la norma.
«Le nuove regole spingono l'industrializzazione dei servizi pubblici ma se questo Paese vuole ricostruire un destino comune, anche con le transizioni ecologica e digitale, deve essere più agile negli iter autorizzativi e nella realizzazione dei lavori». Per la crescita una carta da giocare è il project financing - di Giorgio Santilli
Tutte le più importanti opzioni che si leggono nei due principali provvedimenti di semplificazione messi in campo tra il 2020 ed il 2021, in parte anticipati anche dal decreto sblocca cantieri del 2019, si ritrovano, a regime, nel nuovo codice. Queste norme hanno trainato il settore e l'economia nel 2021-22 e possono fare altrettanto fino al 2032 - di Stefano de Marinis
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