Diario dei Nuovi Appalti
Prossimità territoriale e parità di genere: il richiamo di ANAC alle stazioni appaltanti per procedure di gara trasparenti e in par condicio
I tre chiarimenti della Corte dei Conti sugli incentivi tecnici: efficacia retroattiva, rinnovo o proroga contrattuale e in house
Grave illecito professionale: la stazione appaltante è chiamata a dare una propria valutazione sull’incidenza di un “fatto patologico” precedente sull’affidamento in corso
Il superminimo blindato garantisce l’equivalenza economica del CCNL
Indici prezzi in ritardo e scostamenti dalla realtà: salta l’equilibrio economico dei contratti, SA in difficoltà
Il sistema di revisione dei prezzi introdotto dal Decreto Legislativo 36/2023 e poi definito dal Correttivo del 2024 nasce con un obiettivo chiaro: garantire l’equilibrio economico dei contratti pubblici in presenza di oscillazioni significative dei costi, senza compromettere la certezza della spesa pubblica.
Tuttavia, la attuale congiuntura internazionale, rappresentata dalla guerra in Medio Oriente, sta mettendo in luce, in maniera sempre più netta e crescente, i limiti strutturali del modello revisionale codicistico, rivelando un vero e proprio cortocircuito tra indici ufficiali e prezzi effettivi. (…)
La garanzia provvisoria è inesistente se non è digitale fin dall’origine: la sentenza del Consiglio di Stato
Dal 7 aprile cambia l’articolo 67 del Codice dei contratti pubblici: niente stravolgimenti ma un affinamento per le pmi in consorzio
La gestione dei contratti attivi della PA: i chiarimenti della sentenza del Tar Palermo
Iscrizione e domanda di iscrizione nella White List antimafia: differenza e conseguenze per operatori economici e stazioni appaltanti
Codice appalti, quando è legittimo il ribasso totale sulla quota variabile dei servizi tecnici
Collegialità e riservatezza della valutazione nell’era digitale, il CdS: nessun obbligo di seduta comune, il download dei file non lede
Oggi sarà sospeso per tre ore il FVOE: intervento tecnico di routine o rilascio delle funzioni per controllare l’effettuato pagamento del contributo all’ANAC?
AGID: l’acquisto di sistemi IA non è solo fornitura, ma impone alla Pa processi di governo dell’innovazione
Dal 12 marzo all’11 aprile, è possibile partecipare alla consultazione pubblica aperta dall’AgID sulle “Linee Guida per lo sviluppo di sistemi di Intelligenza Artificiale nella pubblica amministrazione” e le “Linee Guida per il procurement di IA nella Pubblica Amministrazione”. (…)
I confini per la corretta gestione dell’offerta tecnica: il CdS sulla differenza tra divieto di commistione e limiti del soccorso istruttorio
Il cortocircuito OS21: urge l’intervento del legislatore
Era ampiamente prevedibile: il Comunicato n. 3 del 25 febbraio 2026 del Presidente ANAC (ne abbiamo parlato qui https://diariodiac.it/dl-pnrr-4marzo/) ha sollevato un polverone tra le stazioni appaltanti. (…)
Per il TAR Napoli la predisposizione dei documenti di sicurezza da parte della consorziata non muta il soggetto esecutore
DURF e appalti, l’Agenzia delle Entrate: nel calcolo della soglia dei versamenti rientrano anche i pagamenti da avvisi bonari
L’ANAC arruola le stazioni appaltanti nel controllo dei requisiti di qualificazione (si parte dalla OS 21)
Con un comunicato del Presidente Giuseppe Busìa (nella foto), l’ANAC ha investito ufficialmente le stazioni appaltanti di un onere di controllo stringente e continuativo per tutta la durata dell’appalto, compito che finora non era stato loro richiesto. Le stazioni appaltanti diventano così i guardiani contro le certificazioni vuote.
Tetto alla responsabilità, controllo preventivo, funzione consultiva e ritardi Pnrr: cosa cambia per il RUP con la riforma della Corte dei conti
I dirigenti e i funzionari pubblici impegnati sul fronte degli appalti fanno i conti con i cambiamenti introdotti dalla legge 1/2026. Intanto la nuova disciplina è già sotto attacco: è all’esame della Consulta per l’esclusione della colpa grave dalle attività materiali, come per esempio quelle dei medici. A sollevare la questione di legittimità costituzionale la Sezione giurisdizionale per la Puglia della Corte dei Conti con l’ordinanza n. 11 del 25 febbraio 2026. Intanto la legge 26/2026 ha prorogato al 1° gennaio 2027 l’obbligo di stipulare una polizza assicurativa per colpa grave.