La (mala) gestione dell’intelligenza artificiale nel sistema appalti

27 Mag 2026 di Niccolò Grassi

Una questione che inizia a emergere con sempre maggiore evidenza nel sistema dei contratti pubblici riguarda il modo in cui l’intelligenza artificiale entra nelle procedure di gara. Il tema è oggi spesso affrontato dal lato degli operatori economici, soprattutto dopo l’aggiornamento del Bando tipo n. 1 di ANAC, che ha introdotto clausole dichiarative sull’utilizzo di sistemi di IA nella predisposizione dell’offerta e nella fase esecutiva. È un passaggio certamente significativo ma sarebbe riduttivo pensare che il problema dell’intelligenza artificiale negli appalti si esaurisca nell’obbligo dichiarativo posto a carico dei concorrenti.

DIARIO DEI NUOVI APPALTI

Tira il Collegio consultivo tecnico, boom RFI e Anas. Brancaccio (Ance): terzietà da chiarire, serve tariffario

22 Mag 2026 di Giorgio Santilli

Per Ance da rivedere anche “l’obbligatorietà del parere del CCT sulle varianti, che non sono contenzioso ma accordo fra le parti” e va chiarito in via preventiva se ci sarà lodo contrattuale vincolante. Luigi Carbone: “Il CCT sta funzionando bene perché incarna i principi del codice appalti, estendendoli a una buona esecuzione e non solo a una buona gara”.

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