Le stime degli investimenti necessari per attuare la EPBD variano da 170 a 320 miliardi di euro, il ministero dell'Ambiente lavora al piano nazionale. Aperture dal presidente della commissione Finanze della Camera. Petrucco, da maggio presidente della Federazione europea costruttori: servono fondi UE. Realacci: dall'edilizia contributo per ridurre dipendenza energetica e bollette. Bellicini: servono incentivi ragionevoli, lunghi e misurabili negli effetti. Trivella: piano urgente, non possiamo fermare tutto. Toia: abbiamo eliminato i divieti contenuti negli studi iniziali - di Giorgio Santilli
Dopo l'approvazione del codice 36 il nuovo Responsabile unico del progetto è stato al centro di mille iniziative e convegni ma nulla è cambiato: nessuna certezza sugli incentivi, nessuna apertura concreta sulla patente professionale, continua a non avere un profilo certo in termini di competenze, continua a non poter rifiutare l'incarico e con la digitalizzazione si è ampliato lo spettro delle conoscenze necessarie per riuscire a navigare nel procedimento amministrativo - di Gabriella Sparano
Carbone: "I principi di risultato e di fiducia inseriti nel codice sono stati fatti propri dalla giurisprudenza e stanno producendo come effetto principale il ritorno della discrezionalità amministrativa". Posizioni convergenti di critica per la scarsa attività della cabina di regia a Palazzo Chigi e di delusione per il mancato avvio dell'help desk. Ricciardi: per i RUP servono formazione, certificazione professionale e riconoscimento degli incentivi - di Giorgio Santilli
Per le stazioni appaltanti la scelta della PAD è fondamentale, anche per mantenere la qualificazione acquisita. Legittimo servirsi di più di una piattaforma se quella prescelta non offre tutte le funzionalità. La scelta ottimale resta però trovarne una completa per tutte le esigenze della SA. Sulla mancanza di istruzioni chiare per la rettifica di una procedura in corso, denunciata dal Diario, non tutte le PAD hanno la funzionalità: l'Autorità fa pressing per avere una situazione più omogenea prima di aggiornare le istruzioni per tutti - di Gabriella Sparano
"Mettere a terra la patente a punti dopo 21 anni di mancata attuazione è fondamentale. Giusto escludere da questo sistema le imprese qualificate SOA perché, dal secondo livello in su, operano nel rispetto di una norma UNI ISO 9100 di qualità aziendale che impatta positivamente anche sull'organizzazione interna della sicurezza. Da risolvere il problema del primo livello". "Necessario rafforzare gli istituti della bilateralità perché diffondono la cultura della sicurezza e favoriscono la partecipazione dell'impresa al raggiungimento degli obiettivi" - di Giorgio Santilli
"Lo sciopero è contro l'atteggiamento del governo" Con l'ANCE "molte convergenze sulla politica della sicurezza ma non concordo che la SOA possa sostituire la patente a punti, agiscono su aspetti diversi dell'organizzazione dell'impresa. A differenza dell'ANCE, poi, penso che ora, dopo la lezione del Superbonus, sia il momento di premiare e sostenere le imprese che si strutturano di più e meglio, ma al tempo stesso dobbiamo avere un atteggiamento draconiano verso i farabutti". Posizioni lontane rispetto agli artigiani - di Giorgio Santilli
Lo sciopero divide i sindacati mentre le imprese continuano a essere contrarie alla patente a crediti. L'intesa è però sugli emendamenti che riguardano alcuni istituti come la congruità e l'applicazione del contratto prevalente nei cantieri, mentre si cerca un minimo comun denominatore per correggere le storture principali della patente a crediti. Artigiani contrari a rafforzare le tutele nella fascia più bassa di lavori privati. Sulla congruità il governo flirta con gli artigiani alzando le soglie degli importi di lavori sopra le quali scatta l'obbligo di sanzione - di Giorgio Santilli
La Relazione sullo stato di attuazione del Piano rileva i continui rinvii e la difficile situazione attuale: la chiusura dei lavori è prevista per settembre prossimo ma a a fine 2023 soltanto il 54% dei lavori era stato collaudato e il 7% era in fase di collaudo. Il 75% delle penali applicate per i ritardi nella progettazione definitiva ed esecutiva. Il concessionario Open Fiber: forti ritardi nei permessi di scavo nonostante le semplificazioni, gli Enti locali non recepiscono. Ma pesano anche l'aumento dei costi delle materie prime e, sempre più, le carenze di manodopera - di Giorgio Santilli
Le risposte a quesiti A.1 e A.2 del Servizio Digitalizzazione dei contratti pubblici sembrerebbero ammettere solo la rettifica amministrativa senza la possibilità di poterla pubblicare e con la necessità di riedire la gara. Questa interpretazione è confermata dai centralini dell'Autorità. In effetti non c'è un modulo ad hoc per correggere la procedure ma esiste una funzionalità "Rettifica avviso" con cui si può procedere. Ma non tutti la conoscono evidentemente anche dentro l'ANAC - di Gabriella Sparano
Poteri straordinari molto ampi e possibilità di deroghe su tutta la legislazione (penale esclusa) per il commissario "modello Genova". ANCE contesta il dilagare di queste figure a scapito delle regole ordinarie. Robusto pacchetto di semplificazioni su procedure approvative e agevolazioni fiscali. Ma costruttori e gestori contestano che si applichi solo al patrimonio edilizio esistente e non anche su quello che andrebbe rigenerato, mentre per gli edifici localizzati nelle aree sottoposte a vincolo ci sarebbe addirittura un peggioramento rispetto al testo unico edilizia - di Giorgio Santilli
Secondo l'Osservatorio ONSAI/CRESME l'incidenza percentuale dei bandi in cui è presente l'applicazione della legge 49 è cresciuta nel 2024: al 58% a gennaio e al 39% a febbraio e nei primi 12 giorni di marzo. Il neopresidente di CNAPPC Crusi: "Apprezziamo che l'applicazione da parte di stazioni appaltanti e RUP stia avvenendo senza criticità e auspichiamo l'ampliamento della platea di applicazione, in particolare da parte di quelle stazioni appaltanti che ancora non si attengono alla nuova disciplina" - di Giorgio Santilli
Il comunicato CNI: "Non c'è nessun via libera a gare senza equo compenso, interpretazioni giornalistiche infondate". Eppure è lo stesso parere ad affermare che l'Autorità è "chiamata a stabilire se un ribasso che intacchi anche il compenso professionale sia da considerare anomalo e quindi da escludere". La decisione inevitabilmente sarà una bussola per le stazioni appaltanti. L'articolo contestato del Diario è stato ripubblicato sul sito ANAC - di Giorgio Santilli
Contiene la documentazione tecnica dei servizi di cooperazione applicativa che le stazioni appaltanti possono utilizzare per integrarsi con la Nuova Piattaforma Appalti (NPA) e con il FVOE. Consente di formulare domande all'Autorità, previa registrazione. Consente di consultare le Roadmap dei progetti o il processo di gestione degli appalti attraverso le schede del cosiddetto “orchestratore". Destinato al successo nell'era della digitalizzazione - di Gabriella Sparano
"La transizione green del patrimonio immobiliare è un percorso ineludibile che va affrontato con soluzioni di lungo periodo e una politica industriale organica per tutta la filiera". Lo ha detto il presidente di Confindustria Assoimmobiliare, Davide Albertini Petroni, a margine del MIPIM di Cannes "La EPBD - ha aggiunto - anche se in modo meno stringente rispetto alla prima versione, prevede comunque un calendario sfidante per la riqualificazione del parco immobiliare residenziale. E, se non adeguati ai nuovi standard energetici, gli edifici rischiano di perdere valore".
"La direttiva EPBD sulle case green porterà a riqualificare oltre 500mila edifici pubblici e 5 milioni di edifici privati con le prestazioni più scadenti". E' la stima della Fillea Cgil, al netto delle nuove costruzioni e considerando che per ogni edificio sono previste spesso più unità immobiliari. Con il 55% della riduzione dei consumi energetici che dovrà essere ottenuto tramite la riqualificazione degli edifici con le prestazioni energetiche inferiori, "entro il 2030 - calcola la Fillea - le ristrutturazioni coinvolgeranno il 15% degli immobili in classe F e G e, entro il 2033"
Ancora una forte crescita dell'occupazione. L'ISTAT rileva infatti nel quarto trimestre 2023 un aumento degli occupati di 144 mila unità rispetto al terzo trimestre 2023 (+0,6%) e di 533mila unità rispetto al quarto trimestre del 2022. Il tasso di occupazione sale così al 61,9% (+0,4 punti) mentre quello di disoccupazione scende al 7,4% (-0,2 punti) e il tasso di inattività 15-64 anni cala al 33,1% (-0,3 punti). Crescono soprattutto i dipendenti a tempo indeterminato: +493mila (+3,3%).
Contrariamente a quanto si potesse ricavare dalla proposta di bando tipo 2/2023, in cui l'ANAC propendeva per la soluzione di un ribasso limitato alle sole spese generali, il parere di precontenzioso 101 sceglie l'interpretazione più drastica legittimando la posizione delle stazioni appaltanti che sceglieranno di disapplicare la legge 49 nelle loro procedure. Ma è anche un nuovo segnale a governo e a Parlamento sulla necessità di un chiarimento normativo che deve risolvere tutte le ambiguità e criticità del rapporto fra la legislazione sull'equo compenso e il codice 36 - di Gabriella Sparano
L'AUDIZIONE DEL VICEPRESIDENTE TRESTINI ALLA CAMERA
"Bene il rifinanziamento delle opere stralciate dal Piano di ripresa e resilienza, ma le risorse gravano per il 70% su programmi di altre opere pubbliche e si rischiano altri rallentamenti nel percorso del PNRR". Secca bocciatura delle norme che prevedono ulteriori commissari straordinari e deroghe al codice degli appalti entrato in vigore meno di un anno fa e alle stesse norme straordinarie per gli interventi PNRR. "Velocizzare i pareri di VIA" No alla patente a crediti, sì alla qualificazione per tutte le imprese in cantiere, "non solo edilizie" - di Giorgio Santilli
Dopo aver a lungo invitato il governo a risolvere l'incertezza normativa anche per evitare la crescita dei costi degli appalti, l'Autorità anticorruzione interviene pesantemente sulla questione con un'interpretazione che scatenerà fortissime discussioni in quanto considera prevalenti le norme del codice degli appalti su quelle della legge 49 e legittima gli operatori che applicano integralmente le prime escludendo la seconda - di Giorgio Santilli
"I lavori del PNRR ora entrano nella fase attuativa, bisogna prestare molta attenzione". Giudizio positivo sulla strumentazione per la lotta alle truffe, ma "bisognerebbe rafforzare la Piattaforma unica della trasparenza messa disposizione dall'ANAC". Perplessità invece sull'introduzione della patente a punti per garantire maggiore sicurezza del lavoro: "Sarebbe meglio collegare i dati ANAC, INPS e INAIL e farli confluire nel fascicolo virtuale dell'operatore economico". Ennesimo invito al governo e al Parlamento a superare l'incertezza normativa sull'equo compenso - di Giorgio Santilli
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