LA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE DEI CONTI

I regolamenti interni delle Pa sugli incentivi devono definire criteri di erogazione anche nei casi di aumenti ingiustificati di tempi e costi

20 Set 2024

di Niccolò Grassi Le stazioni appaltanti devono definire criteri chiari e trasparenti per la distribuzione degli incentivi, tenendo conto del contributo effettivo di ciascun soggetto alle attività tecniche. Il ruolo del dirigente, in collaborazione con il RUP, è centrale per garantire che gli incentivi siano assegnati correttamente, secondo quanto previsto dalla normativa, evitando così assegnazioni improprie o deroghe ingiustificate.
LA SENTENZA 7629 DEL CONSIGLIO DI STATO

Legittima la nomina della commissione giudicatrice prima della scadenza delle offerte se non mina l’imparzialità dei commissari

19 Set 2024

di Gabriella Sparano Se si possono escludere conseguenze "vizianti" dell'anticipo rispetto ai termini posti dal codice 36 (e da tutti quelli che l'hanno preceduto) la procedura non va annullata. Nel caso in esame di domenica, a poche ore dal termine per la presentazione delle offerte. Una delle condizioni da rispettare è che non vengano presentate offerte dopo la nomina
IL TAR Calabria-Catanzaro

Avvalimento, se nel contratto non si evince la responsabilità ausiliaria verso la stazione appaltante scatta l’esclusione dalla gara

19 Set 2024

di Gabriella Sparano Coesistono due indirizzi giurisprudenziali: quello rigoroso ritiene che ci debba comunque essere, oltre al contratto di avvalimento fra ausiliare e ausiliato, una dichiarazione di avvalimento da cui si evince la responsabilità dell'ausiliario verso la stazione appaltante; quello più soft consente che la dichiarazione sia all'interno del contratto. Ma, dice il Tribunale, se nel contratto non si riscontrano chiaramente i contenuti fondamentali della dichiarazione di avvalimento, l'impresa ausiliata va comunque esclusa dalla gara.
SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO 7296/2024

La stazione appaltante può richiedere il possesso di requisiti minimi delle prestazioni a pena di esclusione

18 Set 2024

di Silvana Siddi Per i giudici di Palazzo Spada "i requisiti minimi delle prestazioni o del bene previste dalla lex specialis di gara costituiscono una condizione di partecipazione alla procedura selettiva". Le difformità dell’offerta tecnica "che rivelano l’inadeguatezza del progetto proposto dall’impresa offerente rispetto ad essi, legittimano l’esclusione dalla gara e non già la mera penalizzazione dell’offerta nell’attribuzione dl punteggio, in quanto determinano la mancanza di un elemento essenziale per la formazione dell’accordo negoziale".
QUESTIONE DI LEGITTIMITà COSTITUZIONALE SOLLLEVATA DAL CONSIGLIO DI STATO

Esclusione per il mancato pagamento di un’imposta irrisoria rispetto al valore dell’appalto, parola alla Consulta

12 Set 2024

di Gabriella Sparano La norma impugnata è l'articolo 80 del codice 50, ma la questione è di stretta attualità in quanto la disposizione è riprodotta riprodotta uguale nell'allegato II.10 del codice 36. I giudici di Palazzo Spada contestano la fissazione di un valore assoluto a 5mila euro per la somma non pagata che fa scattare l'esclusione, indipendentemente dal valore del contratto di appalto.
CORTE DEI CONTI, SEZIONE CONTROLLO VENETO

In caso di convenzione con Consip per un accordo quadro, l’incentivo tecnico si calcola sul singolo contratto affidato e non sull’importo complessivo

10 Set 2024

di Gabriella Sparano Corretto il calcolo dell’incentivo sulla base “dell’importo totale di affidamento al netto di Iva così come riportato nell’ordine/contratto di adesione e pertanto già al netto del ribasso offerto” e non già “l’importo dell’ordinativo di adesione ricalcolato al lordo del ribasso offerto dall’aggiudicatario nella gara Consip”.
IL CODICE 36 INATTUATO

Tutto tace (anche all’ANAC) sulla reputazione d’impresa: il nuovo rating dovrebbe partire il 1° ottobre ma mancano le regole

09 Set 2024

di Gabriella Sparano La norma, già prevista dal codice 50, ha cambiato solo nome ma restano tutte le difficoltà di implementarla e portarla all'attuazione. Era stata l'Autorità a spiegare che non c'erano ancora le condizioni per partire, capiremo nei giorni prossimi se qualcosa è cambiato o se sarà lo stesso correttivo a ufficializzare il rinvio
la sentenza 16064/2024

Requisiti di partecipazione e di esecuzione, dal Tar Lazio i chiarimenti per evitare confusione nei bandi e nelle offerte

05 Set 2024

di Gabriella Sparano Il caso in esame riguardava la classificazione, divergente fra stazione appaltante e ricorrente, dei corsi di formazione da parte del personale dell'impresa appaltante: per il Tribunale si tratta di un requisito di esecuzione che quindi non comporta l'immediato possesso da parte dell'impresa al momento della presentazione dell'offerta, ma l'impegno ad acquisirlo prima della firma del contratto. Questa interpretazione è in linea anche con il favor partecipationis. La lettura degli articoli del codice per distinguere meglio fra i due tipi di requisito
PER STAZIONI APPALTANTI E OPERATORI ECONOMICI

Affidamenti diretti, i chiarimenti del vademecum Anac diventano la bussola (e mettono in fila i passaggi da seguire)

03 Set 2024

di Niccolò Grassi Tutte le novità sul "come fare" in merito a trasparenza e pubblicità, motivazione della scelta del contraente, rotazione degli affidamenti, controllo dei requisiti e accordi quadro. Per dare un supporto operativo alle stazioni appaltanti l'Autorità anticorruzione mette a disposizione anche uno schema delle fasi del procedimento
SENTENZA TAR SICILIA-CATANIA

In caso di indicazioni contraddittorie della lex specialis, il bando o la lettera di invito prevalgono sul capitolato tecnico

03 Set 2024

di Gabriella Sparano Nel caso in giudizio la lettera di invito definiva la prestazione in gara di "mera fornitura" mentre il capitolato parlava di "posa in opera": annullato il provvedimento di esclusione di un'impresa che non aveva indicato “i costi della manodopera e gli oneri aziendali per l'adempimento delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro”. A fare chiarezza è stato l'articolo 82 del nuovo codice
DIGITALIZZAZIONE ANAC

Nel Fascicolo virtuale dell’operatore economico 2.0 le stazioni appaltanti ora possono consultare il Durc

18 Ago 2024

di Giorgio Santilli Il Fascicolo virtuale dell’operatore economico (FVOE) 2.0 consentirà d’ora in poi alle stazioni appaltanti anche la consultazione del DURC emesso in corso di validità, ai fini della verifica dell'assenza di violazioni definitivamente accertate in materia contributiva (articolo 94, comma 6 del codice degli appalti). Il documento è inserito automaticamente nel fascicolo virtuale dell'operatore economico nel momento in cui l'impresa rilascia alla stazione appaltante l'autorizzazione all'accesso al proprio fascicolo.
I SINDACATI COMPARATIVAMENTE RAPPRESENTATIVI

Le difficoltà delle stazioni appaltanti nell’individuazione del contratto prevalente

01 Ago 2024

di Gabriella Sparano L'articolo 11 del codice 36 è stato indubbiamente un passo avanti a tutela dei lavoratori e delle imprese più strutturate contro i contratti "pirata". Tuttavia il criterio non sempre ha un'interpretazione univoca, soprattutto nei settori - come la vigilanza - dove c'è una pluralità di contratti. Un aiuto potrebbe venire dall'Archivio dei contratti collettivi del Cnel? Da anni è attesa la legge sulla rappresentanza.

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