L'INDAGINE SULLE ASPETTATIVE DELLE IMPRESE

Bankitalia: imprese di costruzioni stabilmente più pessimiste dell’industria sulla situazione economica generale, non succedeva dal 1° trimestre 2023

Bankitalia ha pubblicato stamattina l’Indagine sulle aspettative delle imprese su inflazione e crescita relativa al 3° trimestre 2026 e colpisce che, per il secondo trimestre consecutivo, le imprese di costruzione abbiano superato quelle dell’industria in pessimismo sulla situazione generale dell’economia.

Bisogna tornare indietro al 4° trimestre 2022 e 1° semestre 2023 per trovare uno scarto significativo di maggiore pessimismo delle costruzioni rispetto all’industria consecutivamente per due trimestri. In questi ultimi tre anni e mezzo, invece, il settore delle costruzioni aveva sempre visto più rosa (o meno nero) degli altri settori trimestre dopo trimestre (con l’unica eccezione del dato isolato del 4° trimestre 2025).

Il saldo negativo fra le imprese pessimiste e quelle ottimiste nel 3° trimestre 2026 è per le costruzioni -41,6 contro -38,1 dell’industria in senso stretto e -39,8 del settore dei servizi. Questo dato conferma il dato che già si era affacciato nel 2° trimestre 2026, quando le costruzioni avevano un saldo negativo di -50,6, l’industria di -50,1, i servizi di 47. Si può notare che c’è un miglioramento complessivo in questo tipo di aspettativa, ma il miglioramento dell’industria è nettamente maggiore di quello delle costruzioni. In altri parametri – che potrete leggere su Diario DIAC domattina – le imprese di costruzioni sono meno pessimiste di quelle degli altri settori, ma comunque con una generale tendenza di riduzione dell’ottimismo dei mesi scorsi. Significativa, per le costruzioni, l’aspettativa sull’occupazione che scende da +18,6 a +12,7. Va detto inoltre che l’indagine Bankitalia è stata svolta tra il 25 agosto e il 18 settembre ed è quindi precedente al peggioramento delle condizioni economiche delle ultime due settimane.

08 Ott 2026 di Giorgio Santilli

Condividi:

Argomenti

Argomenti

Accedi