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Inu: rigenerazione senza deroghe alla pianificazione urbanistica
Il documento presentato da Stefano Stanghellini, Michele Talia (presidente), Carlo Alberto Barbieri e Paolo Urbani parla alla legge in discussione al Senato e “fissa” finalmente una posizione unitaria dell’Istituto nazionale di urbanistica: “no a tutti i tentativi di giustapporre o sottrarre” la rigenerazione urbana “alla pianificazione generale attraverso misure speciali o in deroga, o ancora di ridurla a una visione ‘edilizia’”. Altolà alle “scorciatoie definitorie e semplicistiche, utili a mascherare approcci che vanno persino nella direzione opposta a una visione che oggi l’Inu afferma una volta per tutte”. Il testo della mozione.
Subappalti, la Ue andrà fino in fondo. Sui tempi di pagamento in arrivo la sanzione (nonostante gli obiettivi Pnrr raggiunti)
Sui due principali dossier in materia di appalti si intrecciano – con un forte rischio per l’Italia – i target e le revisioni del Pnrr, le procedure di infrazione ancora aperte (subappalto) e le condanne della Corte di giustizia che aspettano di essere eseguite con l’applicazione della multa (tempi di pagamento). Presa molto sul serio da Bruxelles la recente lettera di denuncia dell’Ance sulla certificazione dei lavori eseguiti nei subappalti, introdotta dal correttivo: la commissione fa capire che ci sono gli elementi per non chiudere la vecchia procedura sulle quote massime di subappaltabilità, superata in teoria con le norme di liberalizzazione varate da Draghi, e di far confluire lì la nuova questione, legata anche alla riforma degli appalti contenuta nel Pnrr. Sui tempi di pagamento il nodo riguarda il periodo che intercorre fra l’esecuzione del lavoro, l’emissione del SAL e l’emissione della fattura, mentre il Pnrr si concentra sul tempo che intercorre fra fattura e pagamento. Non aiuta l’Italia il fatto che la commissione voglia rendere più stringenti e rapide le norme europee trasformando la direttiva in regolamento. Tutti i dossier normativi, in arrivo il Construction Services Act
Trump annuncia: ACCORDO con la Cina su studenti, dazi e terre rare
- Brexit, accordo politico Ue-Uk su Gibilterra, preservato mercato unico
- Ocse: nel primo trimestre rallenta allo 0,8% la crescita del Pil nel G20
- Dazi, Lagarde: “Il protezionismo erode le basi della prosperità globale”
- Dazi, Giorgetti: “accordi di compromesso di gran lunga prefereribili ad annunci frequenti e contraddittori”
- Emergenza caldo, i sindacati delle costruzioni chiedono un incontro a Calderone e ai presidenti delle Commissioni Salute e Sicurezza
- Confcommercio chiede un’agenda urbana e risorse contro la desertificazione
Ia, 45 enti pubblici su 108 hanno progetti in corso. Nodo qualità dati
Dal rapporto emerge che il 42% dei progetti di IA nelle PA mira a migliorare l’efficienza operativa, il 24% a potenziare la gestione dei dati e il 18% a ottimizzare l’accesso ai servizi. Ma oltre al problema delle informazioni interne da far elaborare, pesa molto la situazione deficitaria delle competenze umane interne. Che sono sì presenti ma limitate, con forte dipendenza da consulenti esterni. Tra le raccomandazioni, invece, meglio puntare su tecnologie affidabili e a basso impatto ambientale, integrandole nei sistemi informativi esistenti, piuttosto che su strumenti generativi più energivori e meno consolidati.
Zaccheo (Art): il regolatore sia al servizio della persona e della sua LiBERTA’ di viaggiare. Ravasi cita Kerouac: la via è vita
“Homo Viator” è il tema che è stato al centro di un dialogo organizzato dall’Autorità di regolazione dei trasporto e dalla Fondazione Cortile dei Gentili. Un’occasione per parlare del viaggio come una dimensione dell’esistenza, occasione di conoscenza, di incontro e di percorso religioso. Sul tema di sono confrontati in un dibattito inedito i vertici di Fs, Italo, Adr e Aspi
Regioni in ordine sparso sulle variazioni essenziali, sperequazione nell’accesso alla regolarizzazione di difformità. Intervenga la riforma del TU edilizia
La revisione del Testo Unico dell’Edilizia, ormai da anni al centro del dibattito politico, dovrà senza dubbio affrontare con attenzione anche il tema della legislazione concorrente Stato-Regioni fissato dal Titolo V della Costituzione.
Con riguardo al governo del territorio, l’articolo 117 lascia all’autonomia regionale la potestà legislativa, salvo che per la determinazione dei principi fondamentali, riservati a quella statale.
Sotto questo profilo uno degli aspetti più dibattuti del Dpr 380/2001 è contenuto all’articolo 32, che tratta la determinazione delle variazioni essenziali.
Attualmente la norma assegna alle Regioni il compito di stabilire quali siano le variazioni essenziali al progetto approvato, limitandosi a disporre che l’essenzialità ricorre esclusivamente quando si verificano specifiche condizioni.
In gara 100 milioni di servizi FM per la manutenzione degli immobili e impianti degli Enti del sistema sanitario regionale
Ripresa post-sisma: DemoSI-CRESME racconta l’impatto su demografia, reddito e imprese
Pnrr, l’Upb: rischio SIGNIFICATIVO di non attuare la spesa entro il 2026
Il Rapporto sulla politica di Bilancio, presentato ieri al Senato, fa suonare l’allarme sullo stato di attuazione del Pnrr, indicando il significativo rischio che la spesa non venga realizzata entro il 2026. Di qui la necessità di accelerare. Secondo le stime dell’Upb, mostrano che il posticipo di 10 miliardi di spesa al 2027 dimezzerebbe la crescita per il prossimo anno. Occorre poi guardare oltre il Pnrr dando continuità all’azione di riforma e di sostegno agli investimenti.
E’ ancora necessaria l’autorizzazione per accedere al FVOE? Sì, per ora
L’intuizione geniale, il coraggio della politica, il radicamento sociale, la storia che nutre l’identità: i corsi e ricorsi rigenerativi del Villaggio artigiano nato nel 1949 a Modena
Esiste un luogo, a Modena, lontano dal marmo bianco dei monumenti UNESCO e dal rombante rosso delle Ferrari, in cui il tempo sembra sospeso e la dimensione dell’esplorazione e degli spazi di quiete sembra reimpossessarsi della città.
Siamo al Villaggio Artigiano di Modena ovest, poco più di un kilometro di distanza dal centro storico, lungo la via Emilia.
Il Villaggio ha una genesi peculiare, che lo ha trasformato in un caso-studio nazionale e nel “padre” di un modo, molto emiliano, di fare programmazione territoriale con e a sostegno della comunità locale.
Il villaggio artigiano Modena Ovest, primo in Italia, nasce infatti a partire dal 1949 per volontà del sindaco Alfeo Corassori, ex bracciante e militante del Partito comunista, e dell’Assessore ai Lavori Pubblici Mario Pucci, ingegnere professionalmente legato al mondo del rinnovamento urbanistico milanese.
In un periodo in cui ancora più del 50% della popolazione modenese viveva di agricoltura, l’urgenza a Modena era rappresentata dalla necessità di fornire casa e lavoro ai molti operai dell’industria siderurgica e meccanica, licenziati dopo la fine del “boom” dovuto alle necessità belliche. Al sindaco comunista, per far fronte agli oltre 30.000 disoccupati, con le casse comunali semivuote, viene allora un’idea coraggiosa quanto rischiosa, ovvero usare, in un periodo di grandi scontri ideologici, gli strumenti del mercato e le risorse dei privati per inventare una inedita via di sviluppo.
Epd in AUMENTO del 13,9% dal 2024 anche in energia ed economia circolare
Secondo i dati del program operator di Icmq, guida ancora il settore edile. Il dato più significativo riguarda una categoria di prodotto in particolare: il calcestruzzo, che in un solo anno vede aumentare le Epd da 22 (aprile 2024) a 75 (maggio 2025). Tra le altre categorie ad alta incidenza di pubblicazioni figurano trasformatori, cavi e fili, prodotti isolanti, moduli fotovoltaici e piastrelle in ceramica.
Roma, arriva il progetto definitivo del Museo della Scienza. Dal Verme: le periferie ora diventano centrali, a luglio il BANDO per la Green City di Tor Vergata. Catella (Coima): 500 mln di investimenti totali in due anni
Una nuova effervescenza attraversa il mercato immobiliare romano. L’amministrazione capitolina assicura che la stagione della Roma sonnolenta e ferma è ormai alle spalle, grazie alla mole di investimenti messi in campo, dal centro alle periferie: infrastrutture, rigenerazione urbana, manutenzione ordinaria e grandi opere. Il tutto si tiene. La capitale diventa attrattiva per gli investitori. Coima annuncia nuove operazioni che portano gli investimenti a 500 milioni in due anni. L’Agenzia del Demanio va avanti con progetti di rigenerazione di grande impatto come l’area di Tor Vergata ed entro luglio punta a pubblicare il bando per un partenariato pubblico privato
Contratti esclusi ed estranei, le differenze all’applicazione del Codice
Il Governo DIVISO su fisco e terzo mandato, la sinistra sulla cittadinanza
- Istat: si interrompe il ciclo negativo della produzione industriale, ad aprile +0,3% su anno
- ‘Città in scena’ approda in Sardegna, presentati 13 progetti regionali e uno internazionale
- Cdp lancia con successo il secondo green bond da 500 milioni a supporto degli investimenti
- Le imprese prevedono 595 mila entrate a giugno e 1,5 milioni entro agosto
- Accordo tra Enac Servizi e Sace per lo sviluppo degli aeroporti
Certificazione di parità di genere, l’avvalimento nelle procedure di gara è possibile
Finanza di progetto da 312 milioni per la gestione integrata dell’impianto e del servizio di teleriscaldamento a Bardonecchia
I fondi immobiliari in Italia corrono, patrimonio a 122 miliardi di euro
Il mercato dei fondi immobiliari continua a vivere una fase di crescita a livello globale ed europeo, con l’Italia che nel Vecchio continente brilla per performance. Nel 2024, il patrimonio globale di fondi quotati, non quotati e Reit (Real Estate Investment Trust) ha raggiunto i 4.810 miliardi di euro, segnando un aumento del 3,4% rispetto al 2023. Il peso dell’Italia sui veicoli europei supera il 13%, con un net asset value che a fine 2024 ha toccato i 121,5 miliardi (+6,6%).
Rapporto Ispi: per le reti infrastrutturali globali la sfida è coniugare sicurezza e ridondanza con efficienza
L’edizione 2025, curata da Carlo Secchi e Alessandro Gili, si intitola “Infrastructure Grids and Networks: The Challenges ahead, amid Security and Efficiency”. Alla tavola rotonda in cui ieri si sono discussi i contenuti del Rapporto, organizzata da Ispi con la knowledge partnership di McKinsey & Company, hanno partecipato una trentina fra rappresentanti di aziende, contributori del Rapporto ed esperti. Secchi: “Bisogna aumentare il grado di security, di safety e di ridondanza, che fino all’altro ieri era considerato un concetto negativo e oggi diventa un imperativo positivo perché, se si blocca un’infrastruttura, è l’unico modo per avere un’alternativa”. Ma serve una nuova efficienza economica, che contenga anche le strategie per ridurre i rischi: un contributo potranno darlo anche le nuove tecnologie e l’AI.