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Malagrotta, 5 mln per la sicurezza della discarica
La stazione appaltante è Veneto Acque Spa, per conto del Commissario unico per la realizzazione degli interventi necessari all’adeguamento alla normativa vigente. Nell’importo a base di gara sono compresi 731.365,31 euro per costi della manodopera relativi ai servizi di configurazione e manutenzione e ai lavori di posa in opera e installazione. Scadenza fissata al 18 dicembre.
Città intermedie: qualità della vita, rigenerazione continua e aggregazioni. De Rita: realtà intermedie sconfitte in Italia, ma ora c’è uno spazio politico
I cantieri senza revisione prezzi sono 12.917 per 91 miliardi di lavori (un terzo Pnrr). Il 12% in Lombardia
L’Ance ha aggiornato la fotografia dei lavori rimasti senza meccanismi di aggiornamento prezzi con una dettagliata analisi dei cantieri regione per regione. La Lombardia è la regione più penalizzata in termini di numero di progetti (1.510), seguita da Lazio (1.061) e Campania (1.052). In termini di importi è la Sicilia al primo posto (13.849 milioni).
Pnrr, ok Ue alla revisione. Meloni: invariata la dote di 194,4 miliardi
- Manovra, Regioni: servono 120 mln per trasporto pubblico locale
- Agenzia del Demanio: firmato a Imperia il Piano Città degli Immobili Pubblici
- Istat: a novembre sale la fiducia delle imprese, in calo per i consumatori
Équerre d’argent 2025, il premio Opera prima al centro infanzia di Hemaa a Evry-Courcouronnes
Svimez: con la spinta Pnrr il Sud cresce più del Centro-Nord, decisiva l’edilizia ma ora l’incognita sul dopo. Bianchi: legacy da non disperdere
Marche, riecco il termovalorizzatore. Bari, Japigia quartiere sport
La giunta di Palazzo Raffaello punta su un impianto unico per tutta la Regione per fronteggiare discariche vicine alla saturazione entro il 2029. Prende forma il Parco Bellavista, sesto lotto del progetto Costa Sud finanziato con 16 milioni di euro e destinato a trasformare l’area. Le altre news locali.
Il Senato gela il piano casa: stop agli emendamenti per i fondi aggiuntivi al MIT e per il PPP del Demanio
Dichiarati inammissibili l’emendamento della Lega di rifinanziamento del piano salviniano per mancanza di copertura e quello di FdI che favorisce i progetti del Demanio per estraneità di materia. Possibili riformulazioni e recupero in extremis per le proposte che però uscirebbero annacquate.
Rinnovabili, servono 65GW in più rispetto al 2023 per gli obiettivi di fine decennio
Idrogeno: le Regioni avanzano con i progetti, il governo e il mercato restano fermi
Manovra, caccia a 1 miliardo, ammessa proposta sull’oro di Bankitalia
- Decreto Flussi, dal Senato il via libera definitivo
- Ponte sullo Stretto, Ciucci: “operato nel completo rispetto delle norme, vogliamo ottenere dalla Corte una registrazione piena”
- Bankitalia: nel 2024 in lieve calo le imprese con in rating di legalità
La ricetta di Asvis: incentivi, nuova finanza green e affordable energy
Secondo il nuovo position paper di Asvis, l’associazione per lo sviluppo sostenibile guidata dall’ex ministro Enrico Giovannini, ci sono alcuni strumenti da mettere in campo per aiutare le imprese nella sfida della transizione verde. Adattamento e mitigazione del cambiamento climatico; accesso all’energia rinnovabile e alle risorse; sviluppo di competenze per gestire la transizione; accesso alla finanza e strumenti per finanziare la svolta green. Dice il documento: nell’attuale scenario climatico la priorità è agire con un mix di azioni di adattamento e di mitigazione per ridurre le emissioni. Questo perché ad oggi mancano ancora troppe informazioni sull’esposizione ai rischi climatici, permangono difficoltà di accesso al credito per investimenti a lungo termine e scarseggiano competenze tecniche specifiche.
Di qui le proposte chiave: incentivi specifici per i settori energivori, la riforma della bolletta per alleggerire l’impatto delle parafiscalità sulle piccole e medie imprese (Pmi) e la facilitazione dell’accesso al credito e all’assistenza assicurativa.
La rivoluzione mancata (ma ancora possibile) del ferro per rigenerare le città italiane. Serve un approccio sistemico
Di ‘cura del ferro’ nelle città di è cominciato a parlare ormai 30 anni ma è stata un’occasione mancata. Eppure, c’è un tesoro nascosto: 500 chilometri di linee ferroviarie in 10 città italiane. Grazie all’impulso della tecnologia, può partire da qui una rivoluzione della mobilità urbana innescando un processo di rigenerazione all’insegna di un approccio sistemico e multidisciplinare
Biennale ’27, i curatori saranno Wang Shu e Lu Wenyu
Veloccia: per fare rigenerazione servono norme certe e Masterplan, piani generali snelli che definiscano i grandi obiettivi per un’area
Il doppio livello di verifica telematica della garanzia tra validità e premialità: la relazione illustrativa dell’Anac
Csc: dalla manifattura il 15% del Pil ma la competitività è frenata da bassa produttività e dai costi dell’energia
Ci sono molti punti di forza che fanno della manifattura italiana il pilastro dell’economia nazionale e un unicum nel contesto internazionale: è il sistema produttivo più diversificato d’Europa, vanta una propensione all’investimento sistematicamente superiore a quella delle altre grandi economie del continente, il rafforzamento patrimoniale delle imprese ha consentito all’Italia di allinearsi al livello di capitalizzazione delle imprese tedesche e francesi, migliorando potenzialmente capacità d’investimento, resilienza e competitività, la forte apertura ai mercati esteri rappresenta il suo tratto distintivo: quasi metà della produzione industriale è destinata all’export.
Ma ci sono anche punti di criticità: la debole crescita della produttività che accompagna la manifattura italiana da oltre 30 anni, dato ancora più evidente nel confronto con le altre manifatture europee e prevalentemente a causa di un contributo negativo della produttività totale dei fattori.
“Rigenerazione urbana: rafforzare il PPP, cambiare la legge urbanistica, non basta il nuovo TU edilizia”
L’associazione guidata da Davide Albertini Petroni (nella foto) ha presentato un paper con le proposte di intervento su quattro fronti normativi: la modifica della legge 1150/1942, il superamento delle principali criticità emerse nell’applicazione del partenariato pubblico-privato, le possibili integrazioni al disegno di legge sulla rigenerazione urbana, la riforma del Dpr 380/2001.
Ancona, 23 cantieri nel 2026. Via allo scolmatore di Novi Ligure (rio Gazzo)
Il sindaco Daniele Silvetti e l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Tombolini annunciano un “bazooka” da 8,5 milioni di euro nel 2026, che sale a circa 11 milioni con i fondi Sisma per la Mole Vanvitelliana. Lavori da 3,5 milioni di euro, finanziati dal Pnrr, per potenziare lo scolmatore del rio Gazzo lungo 6,2 chilometri. Le altre news locali.