RELAZIONE ANAC: GLI APPALTI
Compiuta la prima fase della digitalizzazione, ora Anac vede per le PA rischi di dipendenza tecnologica
La Relazione Annuale 2025 presentata ieri dall’ANAC alla Camera dei Deputati restituisce la fotografia di una Pubblica Amministrazione che ha ormai varcato la soglia della digitalizzazione integrale, trasformando il ciclo di vita dei contratti pubblici in un flusso ininterrotto di dati strutturati e interoperabili.
Sotto la spinta del nuovo Codice dei Contratti e degli obiettivi del PNRR, il 2025 ha, infatti, consacrato il passaggio a un ecosistema nazionale dove la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (BDNCP) è il cuore pulsante, che dialoga con le piattaforme di approvvigionamento digitale certificate (pad), rendendo operativo il principio dell’once-only.
Strumenti come il Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico (FVOE) hanno rivoluzionato la fase di verifica dei requisiti, riducendone sensibilmente i tempi e trasformando la trasparenza da adempimento statico a monitoraggio dinamico e preventivo.
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