A Lula si riqualifica l’area dove sorgerà l’Einstein Telescope
L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare avvia la gara da 13,5 milioni per la riqualificazione dell’area Ex Rimisa, all’interno del complesso minerario di Sos Enattos, nel comune di Lula (Nuoro). La riqualificazione è finalizzata alla costruzione del centro di ricerca ET-SUnLab che ospiterà il futuro osservatorio di onde gravitazionali Einstein Telescope.
L’INFN, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, avvia la gara per l’affidamento dei lavori relativi al progetto “Sunlab: riqualificazione dell’area Ex Rimisa” all’interno del complesso minerario di Sos Enattos, nel comune di Lula in provincia di Nuoro. L’appalto è finalizzato alla costruzione del centro di ricerca ET-SUnLab (Einstein Telescope Sardinia Underground Laboratory), che sorgerà nell’area di circa 13.000 metri quadrati, di proprietà di IGEA (la società in-house della Regione Sardegna che gestisce le aree minerarie della Sardegna e si occupa della loro messa in sicurezza e bonifica), candidata a ospitare il futuro osservatorio di onde gravitazionali Einstein Telescope.
Sul sito web dell’INFN si riporta che il progetto in gara, il cui disegno architettonico e paesaggistico è stato elaborato da un gruppo di lavoro dell’AT Lab del Dipartimento di ingegneria civile, ambientale e architettura dell’Università di Cagliari, prevede la realizzazione di un centro di accoglienza e nuovi laboratori di ricerca nell’area occupata dall’edificio ex Rimisa, insieme alla costruzione di un laboratorio sotterraneo multidisciplinare. SUnLab ospiterà attività di ricerca e sviluppo per Einstein Telescope ed esperimenti di fisica a basso rumore, oltre a un osservatorio geofisico e un telescopio terreste di grande apertura chiamato “MezzoCielo”. La struttura sarà anche un centro di riferimento per progetti di diffusione della cultura scientifica rivolti alle scuole e di formazione professionale. Il progetto del costo complessivo di circa 20 milioni è finanziato con 10 milioni della Regione Sardegna e altrettanti degli Istituti nazionali di ricerca INFN, INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) e INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia).
L’importo complessivo in gara ammonta a 13.472.774,62 euro.
Il criterio di aggiudicazione scelto è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con 20 punti per l’offerta economica e 80 punti per l’offerta tecnica.
Il termine per l’esecuzione dei lavori è stimato in 730 giorni.
Termine per la partecipazione: 16/04/2026 ore: 12:00
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