IL TESTO DEFINITIVO DEL DECRETO LEGGE 66
Piano casa, un altro aiuto ai programmi integrati del terzo pilastro: edilizia non residenziale senza limiti
Con due emendamenti identici riformulati e approvati (Zinzi-Lega 9.23 e Milani-Fdi 9.24) si è chiarito che la quota di edilizia convenzionata del 70% e libera del 30% viene calcolata esclusivamente sull’investimento residenziale inserito nel programma di edilizia integrata. Si consente così agli investitori dei grandi programmi superiori a un miliardo di aumentare a dismisura la quota di edilizia non residenziale (commerciale, produttiva, data center) più redditizia in strumenti che dovevano risolvere il problema degli alloggi. Unica condizione è scegliere un comparto di sviluppo più ampio in cui siano già prevista una pluralità di destinazione d’uso. Questa è la risposta al dilemma del “dimensionamento” della quota non residenziale che DIAC aveva posto, in un quadro opaco, il 14 maggio scorso.
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