COME CAMBIANO I TRE PILASTRI, OGGI LA FIDUCIA

Piano casa: non si fa buona ERP minando i bilanci ex-Iacp, il gigantismo diventa nazionale, impegno Invimit sul 2° pilastro unica novità

Oggi il voto di fiducia in Aula di un testo che ha sostanzialmente blindato il decreto legge 66 con poche evoluzioni positive sugli assetti già definiti: nel primo pilastro, che avrebbe dovuto rafforzare l’ERP, colpo mortale ai bilanci delle aziende che gestiscono gli alloggi popolari con il trasferimento di parte dei canoni al finanziamento del fondo morosità incolpevole; nel secondo pilastro spazio alle società miste pubblico-privato; nel terzo pilastro eliminato il vincolo di un miliardo sugli investimenti esteri ma resta in assoluto: carta di ingresso ai grandi operatori della finanza immobiliare nazionali (Coima in primo fila) e sconto all’operazione Abbadessa-Cdp che non dovrà reperire i 400 milioni di capitale estero aggiuntivi rispetto ai 600 milioni versati dal fondo emiratino Mubadala. Rinviata l’operazione Cdp-Pnrr, saltata quella per gli immobili inutilizzati del Demanio (e di Fintecnca?).

22 Giu 2026 di Giorgio Santilli

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