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Rilancio Roma-Lido, via ai lavori a S. Orsola, la CdC sull’Arena S. Giulia

A Padova riemerge il dossier della Fiera, già al centro di ipotesi su laboratori, data center e riuso degli spazi, ora con il passaggio decisivo verso la fusione con Interporto per ridare prospettiva all’intero compendio. A Genova si aggiorna anche il capitolo delle grandi infrastrutture ferroviarie, con la richiesta della sindaca Silvia Salis di tempi e fondi certi su Nodo e Terzo valico. Le news locali del giorno.

06 Mag 2026 di Diac Territori

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Nella rassegna di oggi tornano alcuni temi già affacciati nelle scorse edizioni. A Padova riemerge il dossier della Fiera, già al centro di ipotesi su laboratori, data center e riuso degli spazi, ora con il passaggio decisivo verso la fusione con Interporto per ridare prospettiva all’intero compendio. A Genova si aggiorna anche il capitolo delle grandi infrastrutture ferroviarie, con la richiesta della sindaca Silvia Salis di tempi e fondi certi su Nodo e Terzo valico. Accanto a questi temi trovano spazio il deposito di Ostia per rilanciare la Roma-Lido, lo stop del Tar sull’ex Acquamarina di Civitanova Marche, il cantiere di Sant’Orsola a Firenze, l’istruttoria della Corte dei conti sugli extracosti dell’Arena di Milano, i lavori sulla rete idrica di Palermo, la cittadella dello sport di Chioggia, la ciclopedonale tra Acqui Terme e Alice Bel Colle e i nuovi interventi sul verde urbano a Napoli.

Roma, deposito a Ostia per rilanciare la Roma-Lido

Il commissario straordinario Roberto Gualtieri ha firmato l’ordinanza che sblocca il nuovo deposito officina della Roma-Lido a Ostia Lido Centro. L’opera, finanziata con 58 milioni dalla Regione Lazio, occuperà 37mila metri quadrati e servirà per ricovero e manutenzione dei treni. L’assessore regionale ai Trasporti Fabrizio Ghera ha spiegato che la struttura permetterà di ottimizzare tempi e costi. Il deposito separerà le attività della Metromare da quelle della linea B, oggi concentrate a Magliana. La Regione punta a rendere più stabile il servizio dopo anni di ritardi e corse soppresse.

Civitanova Marche, stop del Tar all’ex Acquamarina

Il Tar ha sospeso il giudizio sul progetto per l’ex hotel Acquamarina di Civitanova Marche (MC) e ha trasmesso gli atti alla Corte costituzionale. Il piano prevede demolizione e ricostruzione in viale Matteotti, con aumento da tre a sei piani grazie alle deroghe del Piano casa regionale. Il ricorso è stato presentato da una coppia di residenti, che ha contestato perdita di luce, aria e visuale. I giudici hanno chiesto il vaglio della Consulta sulle proroghe che hanno trasformato una norma straordinaria in disciplina di fatto stabile per circa 13 anni. Il progetto resta fermo in attesa della decisione.

Firenze, Sant’Orsola verso il cantiere dopo decenni

A Firenze partono in settimana i lavori veri per la ristrutturazione di Sant’Orsola, dopo le opere propedeutiche e quelle nei sotterranei destinati ai parcheggi. Il recupero è affidato ad Artea, società francese concessionaria del complesso per 50 anni con canone annuo di 125mila euro. Il progetto prevede un polo artistico-culturale, un museo da 620 metri quadrati, biblioteca, artigianato, formazione, scuole d’arte, musica, danza e design. Il complesso, abbandonato da quasi quarant’anni, conserva una storia iniziata nel 1309. Residenti e associazioni chiedono anche una sala per il quartiere e un centro sui profughi istriani.

Milano, Corte dei conti sugli extracosti dell’Arena

La Corte dei conti ha aperto un’istruttoria per verificare un’eventuale ipotesi di danno erariale sugli extracosti dell’Arena Santa Giulia, poi Unipol Dome. La Guardia di finanza ha acquisito documenti negli uffici di Palazzo Marino. Eventim ha stimato 134 milioni di extracosti, mentre il Comune di Milano ne riconosce circa 53. La giunta comunale, d’intesa con la Regione Lombardia, ha previsto consulenti esterni per verificare la congruità delle somme. Il governo ha stanziato contributi pubblici per l’opera, legata ai Giochi invernali. Al momento non risultano contestazioni formali né fascicoli penali.

Palermo, 50 milioni Pnrr contro le perdite d’acqua

Amap ha avviato lavori da 50 milioni finanziati dal Pnrr per ridurre le perdite della rete idrica di Palermo. L’intervento riguarda l’area destra Oreto e le sottoreti Brancaccio, Giardini e Bonagia, con circa 20 chilometri di tubazioni. Le condotte, alcune in esercizio da oltre 120 anni, saranno risanate con nuove tubazioni flessibili inserite all’interno di quelle esistenti. La novità principale è una control room attiva 24 ore su 24 per monitorare consumi, pressioni e anomalie. I lavori sono già iniziati in via Oreto Nuova. Amap prevede scavi limitati e disagi contenuti.

Chioggia, cittadella dello sport da 99 milioni

La giunta comunale di Chioggia (VE) ha avviato l’iter preliminare per la Cittadella dello sport tra Sottomarina e l’argine del Brenta. Il piano vale oltre 99 milioni e prevede pista di atletica a otto corsie, tribuna da 800 posti, palazzetto da circa tremila posti, piscine, campi da tennis, beach tennis, padel, skateboard e pattinaggio. Per partire serviranno espropri nell’area del Parco degli orti. Il sindaco Mauro Armelao aveva già indicato la pista di atletica come primo modulo. L’opera dovrebbe crescere per fasi, in base ai fondi disponibili. Chioggia oggi non dispone di un impianto regolamentare per l’atletica.

Padova, Fiera e Interporto verso la fusione

La fusione tra Padova Hall e Interporto arriverà lunedì in consiglio comunale e mercoledì in Provincia. Il direttore finanziario Alberto Capuzzo punta a trasformare l’area fieristica in uno spazio per innovazione e trasferimento tecnologico, sul modello dell’ex Expo di Milano. La nuova società si chiamerà Interporto Padova Hall Spa. Capuzzo ha indicato nella fusione lo strumento per dare liquidità, manutenzione e prospettiva ai 150mila metri quadrati scoperti e 70mila coperti della Fiera. Resta più incerto il progetto dell’hotel nel padiglione 11, per cui un costruttore sta cercando una grande catena alberghiera.

Genova, Salis chiede fondi certi per Terzo valico e Nodo

La sindaca di Genova Silvia Salis è stata audita alla Camera sul Documento strategico della mobilità ferroviaria e ha chiesto tempi certi, coperture finanziarie e governance stabile. Al centro ci sono Nodo ferroviario, Terzo valico e ultimo miglio tra Certosa, Campasso e Sampierdarena. Salis ha chiesto anche il ripristino dei 40 milioni per portare la metropolitana a Rivarolo e le risorse per il collegamento pedonale tra stazione Aeroporto-Erzelli e terminal. La sindaca ha richiamato il rischio di nuovi colli di bottiglia senza il quadruplicamento Tortona-Voghera. La Lega in Comune ha apprezzato il richiamo alle opere strategiche, rivendicando il lavoro avviato dal centrodestra.

Acqui Terme, ciclopedonale verso Alice entro il 2027

Il collegamento ciclopedonale tra Acqui Terme (AL) e Alice Bel Colle (AL) resta confermato e dovrebbe essere pronto entro la primavera 2027. Lo ha assicurato l’assessore comunale ai Lavori pubblici Michele Gallizzi, subentrato dopo le dimissioni dell’ex vicesindaco Alessandro Lelli. Il progetto era stato finanziato nel 2021 dalla Regione Piemonte con 500mila euro per il rilancio del termalismo acquese. Dopo ritardi, espropri e tentativi di cambiare destinazione ai fondi, il Comune sta predisponendo una variante urbanistica parziale al Piano regolatore. Gallizzi ha definito l’opera una priorità per infrastrutture moderne e sostenibili.

Napoli, tre milioni per il verde e parchi da riaprire

Il Comune di Napoli ha inaugurato la nuova area giochi del parco De Filippo a Ponticelli, nell’ambito di interventi finanziati dal Piano strategico della Città metropolitana. L’assessore comunale al Verde Vincenzo Santagada ha indicato 500mila euro per il De Filippo, circa un milione per il parco Troisi e 400mila euro per il San Gennaro. Il Ciro Esposito dovrebbe riaprire a settembre dopo lavori da circa 900mila euro. Per il parco dei Camaldoli è previsto un progetto da 1,8 milioni sugli ingressi, mentre sentieri e boschi saranno seguiti da Ente Parco e Città metropolitana. Gli accordi quadro comunali valgono circa 1,65 milioni l’anno per manutenzioni e sicurezza.

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