DAI TERRITORI

La corsa di Caput Mundi a Roma, la sostituzione dei pini a Lecce

Nella rassegna di oggi torna un tema già affacciato nelle scorse settimane: quello della corsa finale del Pnrr a Roma, dove dopo i cantieri di Caput Mundi e altri interventi già seguiti il Campidoglio fa ora i conti con l’ultima scadenza del 30 giugno su 290 progetti. Per il resto, la rassegna si muove tra opere pubbliche, mobilità, verde urbano e grandi eventi: gli appalti del Comune di Palermo su strade e immobili storici, i nuovi passaggi organizzativi per i Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, il piano di sostituzione dei pini a Lecce.

20 Apr 2026 di Diac Territori

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E ancora: la protesta sul traffico a Potenza, l’accelerazione del tram a Bologna, il maxi piano ospedaliero in Toscana, il nuovo rinvio della Torre Piloti di Genova, la pedonalizzazione di via Gramsci ad Ancona e il rilancio solo parziale del teatro D’Annunzio di Pescara.

Palermo, sprint del Comune su strade e immobili storici

Il Comune di Palermo mette in gara oltre 5 milioni di euro per manutenzioni stradali e infrastrutture, concentrando gli appalti soprattutto nelle periferie. Con fondi ex Gescal gestiti dall’assessorato comunale ai Lavori pubblici guidato dall’assessore comunale Totò Orlando, partono bandi per Borgo Nuovo, Sperone e Zen, oltre alla rete fognaria del mercato ortofrutticolo e allo smaltimento delle acque meteoriche in via Castelforte. Le offerte per i tre interventi su strade e marciapiedi scadono il 18 maggio, quelle per il mercato ortofrutticolo il 19 maggio e per via Castelforte il 27 maggio. A fine maggio scade anche un accordo quadro da 12 milioni di euro, fino a quattro anni, per manutenzione e conservazione di edifici storici come Palazzo delle Aquile, Teatro Garibaldi, Spasimo, Villa Niscemi e Palazzina Cinese.

Taranto, sbloccati 11,4 milioni per i Giochi

Per i Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 arriva un altro via libera con l’addendum tra il Comitato organizzatore locale e quello internazionale Icmg. L’intesa prevede il trasferimento graduale di 11,4 milioni di euro all’organismo di Atene dopo il parere di congruità di Sport e Salute. Le risorse serviranno a coprire servizi tecnologici indispensabili per gare e allenamenti, dal timing all’antidoping, dalla cybersecurity al broadcasting, in vista della manifestazione in programma dal 21 agosto al 3 settembre in 20 comuni tra le province di Taranto, Lecce, Brindisi e Bari. Restano da definire la società per la cerimonia inaugurale e finale e il nuovo bando, dopo il primo andato deserto, per l’alloggio di atleti e staff sulle navi da crociera.

Lecce, il Comune prepara il piano anti-pini

A Lecce l’assessore comunale all’Ambiente Severo Martini annuncia che gli 800 pini presenti in città dovranno essere sostituiti progressivamente con querce e lecci. La decisione arriva dopo nuovi crolli di alberi, compreso un grande pino finito su un palazzo della zona 167, e dopo altri cedimenti registrati in via Siracusa, via Giammatteo e Frigole. Martini sostiene che molti pini vetusti non siano più adatti al contesto urbano perché danneggiano sottoservizi e strutture e sottolinea che la sostituzione di ogni singolo albero costa circa 1.200 euro. Intanto proseguono monitoraggi e interventi sui casi più a rischio, mentre la sostituzione è già cominciata con fondi Pnrr.

Potenza, 803 firme contro il nuovo piano traffico

A Potenza cresce la contestazione sulle modifiche alla viabilità introdotte con i sensi unici in corso Garibaldi e via Mazzini. Il consigliere comunale della Lega Alfonso Nardella ha depositato una petizione con 803 firme e un’interrogazione al sindaco Vincenzo Telesca e all’assessore comunale al Traffico Gerardo Giuzio per chiedere il ripristino del vecchio piano su corso Umberto I e corso Garibaldi. Il Comune, però, nella risposta inviata alla Prefettura sostiene che non siano emerse criticità rispetto agli standard normativi né problemi per il passaggio dei mezzi di soccorso. L’amministrazione difende la scelta come misura utile a migliorare sicurezza e fluidità del traffico, pur dicendosi disponibile a monitorare eventuali criticità future.

Bologna, il tram accelera verso il 30 giugno

A Bologna mancano poco più di due mesi alla scadenza del 30 giugno e il Comune prova a stringere sui cantieri del tram, soprattutto sulla linea Rossa. L’assessore comunale alla Mobilità Michele Campaniello assicura che entro maggio sarà liberata via Lame e sarà completata la posa dei binari in via Emilia Ponente, davanti all’ospedale Maggiore. Più complessa resta la situazione della linea Verde, partita più tardi, anche se Palazzo d’Accursio si dice fiducioso sul rispetto degli obiettivi Pnrr. Intanto tornano in vigore Città 30 su 258 chilometri di strade e i controlli con telelaser, mentre parte anche la seconda fase con nuovi interventi di moderazione del traffico.

Toscana, un miliardo per gli ospedali di Livorno e Pisa

La Regione Toscana prepara un piano da circa 1 miliardo di euro per rilanciare i poli ospedalieri di Livorno e Pisa, con un forte ricorso ai finanziamenti Inail. A Livorno il nuovo progetto, atteso tra meno di un mese, vale 315 milioni e prevede un grande padiglione da oltre 600 posti letto, con l’Inail proprietario iniziale dell’immobile fino al riscatto da parte della Asl Toscana nord ovest. A Pisa, invece, l’azienda ospedaliera punta a ottenere circa 205 milioni cedendo all’Inail due padiglioni del Cisanello, così da completare il Nuovo Santa Chiara e trasferire i reparti ancora attivi nel vecchio ospedale. La Regione sceglie questa strada perché non ha risorse sufficienti per sostenere da sola i due maxi interventi.

Genova, la nuova Torre Piloti slitta ancora

La nuova Torre Piloti del porto di Genova, progettata da Renzo Piano e inaugurata due volte nel 2024, non è ancora operativa. Il comandante dei Piloti David Manganiello spiega che il Corpo è in attesa della conclusione del collaudo e che, fino alla consegna dell’opera da parte dell’Autorità di sistema portuale, né i piloti né la Capitaneria potranno trasferirsi nella struttura. Palazzo San Giorgio replica che i collaudi statici si sono chiusi nell’ottobre 2025, ma che si è resa necessaria una revisione dell’impianto elettrico per l’indisponibilità della cabina di trasformazione prevista in origine. L’Authority conta di perfezionare la consegna anticipata dell’opera entro metà maggio.

Roma, il Campidoglio corre sull’ultima scadenza Pnrr

A Roma il Campidoglio entra nel rush finale per chiudere entro il 30 giugno i progetti finanziati dal Pnrr. Roma Capitale ha gestito oltre 1 miliardo di euro per 290 interventi: il 93 per cento dei cantieri è stato avviato, 91 sono già conclusi e gli altri dovrebbero terminare tra maggio e giugno. Tra le opere più rilevanti ci sono la tramvia Termini-Togliatti, i tratti mancanti del Grab, alcune ciclabili, la fornitura di 400 bus elettrici, i restauri di ville storiche e monumenti, le biblioteche comunali e gli interventi nelle case popolari. Il presidente della commissione capitolina Pnrr Giovanni Caudo rivendica il lavoro svolto e ricorda che le opere non concluse entro il 30 giugno verranno completate con fondi del Campidoglio.

Ancona, via Gramsci pedonale convince il centro

Ad Ancona la pedonalizzazione definitiva di via Gramsci, da Caffè Giuliani a piazza del Papa, viene accolta con favore da commercianti e residenti. La scelta si inserisce nella variante alla viabilità intorno a largo Sacramento dopo lo slittamento della fine lavori in piazza della Repubblica dal 30 maggio al 25 giugno. I negozianti parlano di un’occasione per valorizzare davvero la piazza e renderla più accessibile dal corso Garibaldi, anche se resta il nodo dei parcheggi per la sosta veloce. Qualche perplessità riguarda l’impatto su via della Loggia, mentre il traffico verrà deviato verso via Pizzecolli, piazza San Francesco e piazza del Senato.

Pescara, il teatro D’Annunzio riparte a metà

A Pescara il progetto di riqualificazione del teatro D’Annunzio vale complessivamente 5 milioni di euro, ma il Comune ha oggi in cassa solo la metà delle risorse necessarie. L’amministrazione punta intanto a usare i 2,5 milioni già disponibili, di provenienza ministeriale e regionale, per gli interventi indispensabili alla riapertura: risanamento statico e sismico, nuova centrale elettrica e riattivazione dei primi mille posti per il pubblico. Parallelamente si cercheranno altri fondi per completare il secondo lotto e riportare la capienza a duemila posti. Nel piano rientra anche il recupero dello spazio sotto il semicerchio superiore, chiuso da oltre vent’anni e un tempo usato per mostre e convegni.

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