Roma riqualifica l’ex Mercato dei Fiori a Trionfale

Roma Capitale avvia la procedura di gara per l’affidamento di un contratto di locazione di valorizzazione – ex art. 3bis del DL 351/2001 (convertito, con modificazioni, in legge 410/2001) ed art. 13 del Regolamento per la valorizzazione del patrimonio disponibile approvato con DAC 128 del 28/03/2025 – per la riqualificazione e riconversione dell’immobile denominato Mercato dei Fiori, sito nel I Municipio di Roma, nel quartiere Trionfale a nord della Città del Vaticano.

01 Mar 2026

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La procedura è diretta alla riqualificazione, valorizzazione e riconversione di un edificio ex sede del mercato dei fiori cittadino, realizzato tra il 1960 e il 1964, costituito da un piano seminterrato, un piano rialzato e un piano primo per una superficie totale di circa 7.000 mq. Il progetto di riqualificazione e valorizzazione proposto dovrà riguardare la realizzazione di attività afferenti ai servizi alle persone, in particolare spazi per attività sportive, attività sociali, culturali o di servizio alla cittadinanza, nonché attività commerciali e, in generale esercizi pubblici, idonei a contribuire in modo significativo al rilancio del tessuto urbano e alla fruizione collettiva del bene. In particolare una percentuale non inferiore al 60% della SUL (superficie utile lorda) dovrà riguardare servizi alle persone quali attività sportive, con preferenza per strutture che prevedano la possibilità di svolgere discipline sportive acquatiche; attività culturali, come spazi espositivi, teatro, scuole di musica; luoghi per la socialità e il tempo libero, come spazi per associazioni, gruppi di quartiere, spazi per piccoli eventi, sale letture e di co-working (con esclusione di discoteche e/o similari). Una quota massima del 40% della SUL dovrà riguardare attività commerciali (con esclusione delle grandi strutture di vendita), pubblici esercizi (con esclusione dei locali notturni), artigianato di servizio e studi d’artista. Le attività di vendita e somministrazione di alimenti e bevande non potranno superare il 15% della SUL totale, in considerazione delle già esistenti e storiche realtà mercatali rionali del quadrante.

 

In base a quanto riportato nel DIP (documento di indirizzo della progettazione) per i lavori necessari ad adattare l’immobile alle nuove destinazioni d’uso sono previste due ipotesi di spesa. La prima prevede un quadro economico complessivo di 12,530 milioni (9,4 milioni di lavori, 1,7 milioni di servizi di architettura e ingegneria e 1,410 milioni per altre spese) e la seconda di 16,9 milioni (12,7 milioni per lavori, 2,145 milioni per SAI e 2,055 milioni per altre spese).

 

La locazione avrà una durata massima di 50 anni, non prorogabile e non rinnovabile, decorrente dalla data di sottoscrizione del contratto di locazione. La durata effettiva della locazione sarà determinata, in funzione dell’offerta temporale formulata in gara dall’aggiudicatario per un periodo di tempo commisurato al raggiungimento dell’equilibrio economico-finanziario dell’iniziativa.

 

Il canone annuo a base di gara, tenuto conto degli investimenti necessari alla funzionalizzazione dell’immobile, ammonta a 120.000 euro per un valore complessivo di 6.000.000 euro per l’intera durata contrattuale.

 

Il criterio di aggiudicazione scelto è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa con assegnati: 20 punti per l’offerta economica (rialzo percentuale sul canone annuo di locazione a base di gara); 10 punti per l’offerta temporale (riduzione del numero di anni di durata della locazione a base di gara);  70 punti per la proposta progettuale di cui 30 punti per qualità tecnica ed architettonica della proposta di valorizzazione (qualità architettonica e compositiva del progetto, con particolare riferimento alla compatibilità con il contesto urbano e circostante, all’adeguamento alle nuove destinazioni d’uso e alla ripartizione degli spazi; qualità, in termini di dettaglio e puntualità, della relazione tecnica e progettuale presentata e la coerenza delle soluzioni costruttive con le finalità di valorizzazione; adozione di soluzioni che favoriscano la tutela delle principali caratteristiche architettoniche dell’edificio e di scelte progettuali che garantiscano la maggiore accessibilità, con il superamento e l’eliminazione di barriere architettoniche ed elevati standard di sicurezza della struttura; coerenza del cronoprogramma delle attività e celerità dei processi, considerando la redazione della progettazione, l’esecuzione dei lavori e la fornitura e posa in opera degli arredi ai fini dell’avvio delle attività; piano di gestione della sicurezza del cantiere; gestione del cantiere, in termini di minor impatto operativo sulle attività circostanti e visivo rispetto al contesto); 30 punti per la gestione delle attività e ricadute sul territorio (coerenza con le destinazioni d’uso previste dal bando; equilibrio e distribuzione funzionale delle destinazioni d’uso proposte, nonché una destinazione polivalente della struttura rispetto ad un utilizzo della stessa esclusivo ad una delle destinazioni indicate; qualità dei servizi offerti – standard prestazionali, competenze professionali del personale, modalità di gestione innovativa delle diverse destinazioni d’uso;  occupazione di giovani, donne e categorie protette, con indicazioni di competenze professionali e percorsi formativi previsti;  sostenibilità complessiva dell’intervento, che, pur garantendo la sostenibilità e solidità dell’intervento vada a massimizzare le esternalità positive per il quartiere ed in generale per la città; presenza, chiarezza e efficacia delle tariffe agevolate proposte per una o più categorie di utenti socialmente rilevanti o per finalità pubbliche, la continuità temporale delle stesse, sistemi di monitoraggio e trasparenza, in coerenza con rispetto al PEF; percentuale di sconto proposta; continuità temporale e stabilità delle agevolazioni, durata delle agevolazioni; messa a disposizione gratuita a favore dell’Amministrazione di parte della superficie utile complessiva, da destinare a servizi pubblici, funzioni pubbliche, progetti di interesse generale a favore di soggetti senza scopo di lucro, per l’intera durata della locazione; certificazioni salute e sicurezza sul lavoro e parità di genere); 10 punti per sostenibilità ambientale ed efficienza energetica.

 

Termine per la partecipazione: 31/07/2026 ore 12:30

 

Per approfondire:

https://appalti.comune.roma.it/gare/dettaglio.php?codice=9854

 

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