Foster and Partners, completato il museo Zayed

@FosterandPartners
Il Museo Nazionale Zayed ha aperto le sue porte al pubblico. A riportarlo, una nota ufficiale dello studio di architettura Foster and Partners (che ha curato il progetto con il Dipartimento della Cultura e del Turismo di Abu Dhab). Situato nel cuore del Distretto Culturale Saadiyat di Abu Dhabi, il nuovo museo nazionale degli Emirati Arabi Uniti che ne ripercorre la storia. La forma dell’edificio affronta la sfida di sostenere la vita in un ambiente desertico e le forti tradizioni culturali del Paese.
La struttura si compone di cinque ali in acciaio leggero del museo che fanno parte del sistema di ventilazione naturale. Le prese d’aria si aprono in cima alle torri, sfruttando la pressione negativa sul lato sottovento del profilo per estrarre l’aria calda dall’atrio, coadiuvate dall’effetto termico dell’accumulo di calore sulle punte delle ali. L’aria, raffreddata naturalmente attraverso tubi interrati in profondità sotto il suolo desertico, fluisce poi nell’atrio attraverso un sistema di ventilazione a bassa quota. Le ali sono vetrate per convogliare la luce naturale nelle gallerie sottostanti e ciascuna è regolabile individualmente. Ciascuna delle gallerie a forma di baccello è allestita per riflettere un tema specifico, mentre gli spazi nodali di collegamento forniscono informazioni contestuali che le collegano tra loro.
All’esterno, invece, si sviluppa il Giardino Al Masar, che collega l’edificio alla costa. I materiali, spiega lo studio, sono stati accuratamente selezionati per armonizzarsi con l’ambiente circostante e rispecchiare gli edifici storici dei sette Emirati, che riflettono il colore cangiante della sabbia in diverse località. In linea con questa tradizione, sia l’esterno che gli spazi interni del museo rispecchiano la caratteristica tonalità bianco-caldo della sabbia dell’isola di Saadiyat.
Norman Foster, fondatore e presidente esecutivo di Foster + Partners, ha dichiarato: “Lo Zayed National Museum racconta la storia della creazione degli Emirati da parte dello sceicco Zayed e le molteplici sfaccettature della sua eredità, inclusa la sua visione di rinverdire il deserto. L’edificio stesso è un’espressione di sostenibilità, con cinque ali aerodinamiche che sono parte integrante del sistema ambientale, fungendo da camini termici e aspirando aria fresca attraverso gli spazi pubblici. Sono anche il simbolo dell’amore dello sceicco Zayed per lo sport tradizionale della falconeria e sono diventati elementi distintivi dello skyline della città”.
Gerard Evenden, responsabile dello studio Foster + Partners, ha dichiarato: “Questo progetto ci ha permesso di concretizzare, su larga scala, molte delle tematiche legate all’architettura e alla progettazione sostenibile che sono state al centro del lavoro dello studio per decenni. È stato un piacere collaborare con stakeholder così visionari, la cui profonda conoscenza del territorio ha ispirato il nostro lavoro”.