CESSIONE DEL RAMO FERROVIARIO
Pizzarotti, rinviato al 12 dicembre il termine per l’offerta vincolante. Resta in campo solo Fs

Paolo Pizzarotti
La decisione di rinviare la scadenza prevista per oggi, 5 dicembre, è stata assunta per la mole di documenti da esaminare e la richiesta pervenuta da soggetti interessati. Dopo il ritiro di Ghella e Webuild e la proposta di Saipem, relativa solo a quattro lotti e non rispettosa quindi dei vincoli posti dall’asta, l’unico soggetto che valuta presentazione dell’offerta è Fs.
Quattro sono le motivazioni alla base della rettifica del termine per le Binding Offers pubblicata da Impresa Pizzarotti: “complessità della due diligence tecnico-economica in corso di finalizzazione sul Ramo Target; ingente mole documentale caricata in Virtual Data Room; copiosi set di Q&A e delle numerose richieste di Management Interview pervenute dagli operatori interessati, tali da ulteriormente incrementare la mole di informazioni e di documentazione oggetto di analisi; richieste di proroga pervenute”.
Nessuna reazione ufficiale né da Pizzarotti né da Fs dopo la segnalazione inviata dalla presidente dell’Ance, Federica Brancaccio, al governo e alla commissione europea con la richiesta di sospendere la procedura in corso (si veda qui l’articolo).