Napoli: ecco il piano mobilità al 2027. Ancona: ok al bilancio del porto

L’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità del Comune Edoardo Cosenza conferma l’apertura nel 2027 della stazione Linea 1 di Capodichino, decisiva per la Coppa America. Il comitato di gestione dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale ha approvato il bilancio di previsione 2026, con entrate per 23,4 milioni e investimenti per 32,7 milioni.

11 Nov 2025 di Diac Territori

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A Napoli l’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità del Comune Edoardo Cosenza conferma l’apertura nel 2027 della stazione Linea 1 di Capodichino, decisiva per la Coppa America. Entro giugno 2026 apriranno le stazioni Secondigliano, Regina Margherita e Miano e, a dicembre, Di Vittorio. Sulla Linea 6 è previsto il prolungamento orario entro fine anno con nuovi treni Hitachi in arrivo da Pistoia. Entro dicembre sarà operativo il Tram del Mare da San Giovanni a Teduccio a piazza Vittoria, mentre a inizio 2026 aprirà la stazione Tribunale della Linea 1. L’obiettivo è una Napoli policentrica e un servizio metro notturno anche nei feriali.

Ancona, 117,9 milioni per il porto dell’Adriatico centrale

Ad Ancona il comitato di gestione dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale ha approvato il bilancio di previsione 2026, con entrate per 23,4 milioni e investimenti per 32,7 milioni. Le risorse, coperte anche da un avanzo di amministrazione di 147,7 milioni, finanzieranno opere infrastrutturali tra cui la banchina 27 e gli interventi di escavo. Il presidente dell’Autorità portuale Vincenzo Garofalo parla di un bilancio «affidabile e sostenibile» che conferma la priorità delle infrastrutture e l’utilizzo dei fondi Pnrr.

Pisa, ex ospedale del Trecento diventa hotel Vista in piazza dei Miracoli

A Pisa il Palazzo dei Trovatelli, edificio trecentesco affacciato su piazza dei Miracoli, diventerà entro il 2029 un hotel 5 stelle del brand Vista con 40 camere, ristorante gourmet, spa e spazi per l’arte. Il progetto, su 5.800 metri quadrati, è promosso da Sagabri (Andrea Madonna) e dalla famiglia Passera, che gestirà la struttura. L’edificio fu acquistato nel 2019 per 8 milioni. Il sindaco Michele Conti parla di «buona notizia per Pisa», ma il consigliere Francesco Auletta denuncia una «speculazione» e la svendita ai privati di un bene in area Unesco.

Mestre, via libera alle nuove torri e scontro sui vincoli Unesco

A Mestre (Venezia) la giunta Brugnaro ha adottato i rapporti ambientali per quattro torri nell’area dell’ex Umberto I, la torre Setten da 60 metri in viale San Marco e il recupero dell’ex oasi di Ca’ Roman. Il documento del gruppo Alì contesta la perimetrazione Unesco, ritenendola metodologicamente errata, e propone di escludere alcune aree di terraferma. La Soprintendenza teme impatti visivi sulla laguna, ma i tecnici giudicano infondate tali osservazioni. I residenti del Villaggio San Marco criticano l’altezza dei nuovi edifici.

Bergamo, oneri edilizi più alti fino al 30% per le nuove abitazioni

A Bergamo il Comune aumenta fino al 30% gli oneri di urbanizzazione per le nuove costruzioni, adeguandoli al nuovo Pgt e all’inflazione. Restano invariate le aliquote per housing sociale e ambiti storici. Per le ristrutturazioni gli oneri saranno pari al 40% del nuovo. L’obiettivo è mantenere equilibrio tra entrate edilizie e spese per infrastrutture pubbliche. Le nuove tariffe porteranno 10 milioni in più in dieci anni, coprendo fino al 92% dei fabbisogni stimati.

Brescia, 57 milioni per la rigenerazione dell’ex caserma Randaccio

A Brescia l’ex caserma Randaccio sarà rigenerata con un investimento di 57 milioni del Demanio per ospitare Prefettura e Agenzia delle Entrate. La sindaca Laura Castelletti e l’assessora Michela Tiboni parlano di rilancio per il quartiere Carmine. L’opposizione, con Mariachiara Fornasari (FdI), contesta la perdita di 180 posti auto. Il vicesindaco Federico Manzoni replica che «l’auto-centrismo non può guidare le scelte urbanistiche».

Genova, funivia dei forti: si tratta sulla variante Granarolo–Forte Begato

A Genova entro fine mese il Comune incontrerà Doppelmayr Italia, aggiudicataria con Collini Lavori dell’appalto da 40,5 milioni, per la variante della funivia dei forti. L’assessore ai Lavori Pubblici Massimo Ferrante punta a un accordo sul nuovo tracciato Granarolo–Forte Begato evitando contenziosi. L’obiettivo è mantenere i fondi Pnrr del Ministero della Cultura. I cantieri potrebbero aprire nel 2026.

Milano, oltre 10 miliardi di opere tra case, strade e metro M4

Palazzo Marino ha presentato il piano triennale dei lavori pubblici 2026-2028 per Milano, da oltre 10 miliardi. Previsti 200 milioni per case popolari, 60 milioni per manutenzione stradale e 25 per il restyling del cavalcavia Bussa. In arrivo anche 470 milioni per l’hub M4 di Segrate, 13 per il parcheggio di via Manin e 6 per le aree sosta bus turistici. Nel 2028 è previsto il via alla linea M6, stimata in oltre 1,5 miliardi.

Irpinia, 90 milioni per turismo delle radici e sicurezza

In Irpinia, con Avellino come fulcro, la Farnesina investe 90 milioni nell’ambito del progetto «Turismo delle radici». Previsti un polo museale nell’ex carcere borbonico, interventi digitali per centri “smart”, la messa in sicurezza del “Cammino di Guglielmo” e la riqualificazione della stazione di Avellino. Il ministro Antonio Tajani e il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi illustreranno il piano, che include 20 milioni per la sicurezza e mira a completare le opere entro il 2030.

 

(a cura di Francesco Stati)

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