LA SETTIMANA

Iran, faro sui prezzi di gas e petrolio. Dl Infrastrutture, al via le audizioni

  • Poste presenta al mercato la maxi opas su Tim, operazione da 10,8 mld
  • ”Italia Investimenti Reali. Sviluppo urbano, coesione sociale e crescita economica”, L’evento di Coima al Maxxi
  • Guerre  e dazi minacciano la crescita, il CSC presenta il nuovo rapporto di previsione

23 Mar 2026 di Maria Cristina Carlini

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La situazione mediorientale dominera’ sempre l’agenda economica della prossima Settimana, in un clima di incertezza alimentato dall’allargamento del conflitto contro l’Iran. Gli investitori resteranno focalizzati sul monitoraggio dei prezzi di petrolio e gas, temendo nuove interruzioni nelle rotte commerciali globali. Sul fronte macroeconomico, l’attenzione si spostera’ a meta’Settimana sugli interventi dei vertici delle banche centrali: mercoledi’ e’ atteso il discorso di Christine Lagarde (BCE), che sara’ accompagnata da diverse dichiarazioni di esponenti della Fed. L’appuntamento piu’ delicato per l’Italia e’ fissato per la tarda serata di venerdi’, quando l’agenzia Moody’s comunichera’ l’aggiornamento sul rating del debito sovrano. Attualmente posizionato a Baa2 con outlook stabile, il giudizio non dovrebbe subire variazioni, confermando la fiducia degli analisti nella tenuta dei conti pubblici.

Dl Infrastrutture, audizioni da Anac a Rfi d Legambiente

Sono in programma per martedì 24 e mercoledì 25 marzo le audizioni, in commissione Ambiente al Senato, sul dl Infrastrutture recante recante “disposizioni urgenti in materia di commissari straordinari e concessioni”.Il testo, si ricorda, è stato incardinato all’inizio di questa settimana. I relatori sono il presidente dell’8a Claudio Fazzone (FI) e la senatrice della Lega Tilde Minasi.Le audizioni di martedì inizieranno alle 12 con: comitato ‘Invece del Ponte – Cittadini per lo sviluppo sostenibile dell’area dello Stretto’; comitato ‘Ti tengo Stretto’; commissario straordinario per l’adeguamento e la messa in sicurezza antisismica delle autostrade A24 e A25; commissario straordinario per la sicurezza del sistema idrico Gran Sasso; Strada dei Parchi S.p.A.; Oice – Associazione delle organizzazioni di ingegneria, di architettura e di consulenza tecnico-economica; Federmanager – Federazione nazionale dirigenti aziende industriali; Anac. Nella giornata di martedì le audizioni proseguiranno dalle 14.30 con: Ance; Rfi; Anas; Regione Siciliana; Regione Calabria; sindaco Città metropolitana di Reggio Calabria; sindaco di Villa San Giovanni.Le audizioni riprenderanno il giorno successivo, mercoledì, a partire dalle 9 con: Legambiente; Coordinamento nazionale Mare libero Aps; prof. Paolo Zimmaro; prof. Stefano Pampanin.Come già stabilito, infine, il termine per la presentazione degli emendamenti è fissato per venerdì 27 marzo alle 12.

Poste presenta al mercato la maxi opas su Tim, operazione da 10,8 mld

Poste Italiane presenta oggi, lunedì 23 marzo, la maxi opas su Tim,  annunciata ieri sera. La conference call è fissata per le ore 11. Sul piatto Poste mette 10,8 miliardi tra cash e azioni con l’obiettivo di creare un grande gruppo che combinerà settori finanziari-assicurativi e telecomunicazioni, logistica e servizi digitali. Nascerebbe una piattaforma integrata da sistema Paese che conta ricavi per circa 26,9 miliardi e un’ebit aggregato di 4,8 miliardi, con oltre 150mila dipendenti. L’operazione, non concordata con Tim ma che probabilmente non è nemmeno ostile, punta alla conquista dell’operatore telefonico, del quale ora Poste è primo azionista con quasi il 25% del capitale. Dopo l’annuncio, Tim ha comunicato di prendere atto dell’opas e di riunire il cda oggi per avviare il processo di valutazione dell’offerta. L’integrazione delle due società porterà poi Telecom Italia fuori dalla borsa. Il gruppo finale che nascerebbe avrebbe comunque una governance stabile, nella quale l’azionista di maggioranza, considerando anche le quote di Cdp, rimarrà comunque lo Stato italiano con un partecipazione sopra il 50%. Il completamento dell’operazione è previsto entro la fine del 2026.  “Il corrispettivo dell’offerta è altamente attraente”, spiega Poste. In denaro saranno offerti 0,167 euro per ciascuna azione di Tim portata in adesione. A questo si aggiunge una parte in titoli pari a n. 0,0218 azioni ordinarie di Poste Italiane di nuova emissione per ciascuna azione di Tim. Il corrispettivo complessivo, tra cash e azioni, “esprime una valorizzazione pari a Euro 0,635 per ciascuna azione di Tim e, pertanto, incorpora un premio pari al 9,01% rispetto al prezzo ufficiale delle azioni di Tim rilevato venerdì al termine delle contrattazioni. “L’obiettivo dell’operazione – spiega il comunicato di Poste – è dare vita ad un unico Gruppo, integrando due delle più grandi e importanti realtà industriali italiane. Il nuovo Gruppo rappresenterà la più grande piattaforma di infrastruttura connessa del Paese, un vero e proprio motore di innovazione, un polo di sicurezza infrastrutturale e tecnologica, pilastro strategico dell’economia nazionale in grado di generare valore per tutti gli azionisti e di contribuire in modo significativo alla crescita della produttività del sistema industriale, alla competitività internazionale del Paese e alla capacità di attrarre investimenti”. Poste è già presente nei servizi essenziali per gli italiani. Ha una rete di 13mila uffici postali. A questi si aggiungerebbe gli oltre 4mila punti vendita Tim e una rete di 49mila partner terzi. Alla fine ci sarebbero 19 milioni di clienti digitali attivi. Ai servizi di Poste si aggiungerebbero tre asset significativi: una rete fissa e mobile di scala nazionale, una posizione preminente nelle infrastrutture cloud e data center del Paese e la capacità di offrire connettività sicura e sovrana a tutti gli stakeholders. Oltre al profilo industriale e strategico che vedrebbe in Italia il gruppo con posizioni di leadership in molti settori, ci sono le sinergie. L’integrazione consentirà di ottenerne 700 milioni di sinergie ogni anno, con un impatto neutrale sul dividendo 2026 di Poste e positivo sull’utile dal 2027. Le sinergie saranno per 500 milioni sui costi e per oltre 200 milioni sui ricavi. Gli oneri una tantum necessari per raggiungere questo obiettivo sono invece stimati in 0,7 miliardi spalmati in più anni.

”Italia Investimenti Reali. Sviluppo urbano, coesione sociale e crescita economica”, L’evento di Coima al Maxxi

“Italia Investimenti Reali. Sviluppo urbano, coesione sociale e crescita economica”, organizzato da Coima per il 25 marzo all’auditorium del Maxxi a Roma.   Partecipano, tra gli altri, Lucia Albano, sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze; Matteo Maria Zuppi, presidente Cei; Antonino Turicchi, a.d. Cdp Real Asset Sgr; Kelly Russel Catella, head of Sustainability and Communication Coima. Presso l’Auditorium Maxxi.

Le rotte dell’energia al centro dell’assemblea Arte

Martedì, a Roma,  si svolge la IV Assemblea Nazionale di ARTE, intitolata “Le rotte dell’energia: nel mare della transizione navigare è un’Arte”. L’incontro rappresenta un momento di confronto tra operatori del settore energetico sulle sfide della transizione e sugli equilibri di mercato in una fase caratterizzata da forte volatilità e cambiamenti strutturali. Partecipa, tra gli altri, Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica..

Guerre  e dazi minacciano la crescita, il CSC presenta il nuovo rapporto di previsione

Il Centro Studi Confindustria presenta, mercoledì 25 marzo,  il nuovo Rapporto di previsione dal titolo “Guerre, dazi, incertezza: a rischio la crescita”. A illustrarne i contenuti saranno il presidente di ConfindustriaEmanuele Orsini, e la vicepresidente con delega al centro studi, Lucia Aleotti. Il report offre un’analisi aggiornata dei rischi globali e delle prospettive per l’economia italiana.

Mobilità, Most presenta la seconda edizione dell ‘Osservatorio Sunrise 

Giovedì 26 marzo il MOST presenta la seconda edizione dell’Osservatorio SUNRISE. Lo studio analizza il mercato automotive e la transizione energetica, con un focus sui comportamenti delle famiglie italiane, offrendo indicazioni utili per comprendere l’evoluzione della domanda e le dinamiche della mobilità sostenibile.

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