DAI TERRITORI

Via al technopark a Venezia, stadio privato da 5 mln a Secondigliano

La rassegna delle news locali: in Trentino si aggiorna ancora la partita dell’A22, già al centro del confronto sulla concessione e sul ruolo di Autobrennero, mentre sullo sfondo resta anche il bypass ferroviario di Trento, con tempi e costi in crescita. Rientra poi il capitolo del Lido di Venezia, dove dopo i passaggi sul progetto Mare nell’ex ospedale al Mare parte ora il Mare Technopark da 180 milioni, e quello del Bosco dello sport a Mestre. 

21 Mag 2026 di Diac Territori

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Nella rassegna di oggi tornano alcuni dossier già seguiti nelle scorse edizioni. In Trentino si aggiorna ancora la partita dell’A22, già al centro del confronto sulla concessione e sul ruolo di Autobrennero, mentre sullo sfondo resta anche il bypass ferroviario di Trento, con tempi e costi in crescita. Rientra poi il capitolo del Lido di Venezia, dove dopo i passaggi sul progetto Mare nell’ex ospedale al Mare parte ora il Mare Technopark da 180 milioni, e quello del Bosco dello sport a Mestre, con il nodo della fermata ferroviaria e dei collegamenti verso l’aeroporto. Accanto a questi temi trovano spazio il rilancio dell’ospedale di Edolo, il piano Pnrr di Padova, i fondi per il sottopasso di Monselice, i cantieri sull’A7 tra Genova e la Lombardia, gli interventi urgenti sulle strade lucane colpite dal maltempo e il nuovo progetto calcistico privato a Secondigliano.

Trento, gara A22 e bypass sotto la lente di Salvini

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha detto a Trento che i territori hanno «competenza ed esperienza» per competere nel bando per la concessione dell’Autostrada del Brennero. L’amministratore delegato di A22 Diego Cattoni ha ribadito che la società è «determinata e pronta» a garantire continuità. La commissione ministeriale sta ancora valutando l’ammissibilità delle candidature. L’esito della gara è atteso entro fine anno. Salvini ha parlato anche del bypass ferroviario di Trento, ammettendo l’aumento di tempi e costi. L’obiettivo resta avere la circonvallazione operativa entro il 2032-2033, quando sarà decisivo il collegamento con il tunnel del Brennero.

Edolo, ospedale rilanciato con 13,8 milioni

L’Asst Valcamonica ha presentato investimenti per 13,8 milioni sull’ospedale di Edolo (BS), contro le ipotesi di ridimensionamento del presidio. Il piano riguarda adeguamenti antisismici, antincendio, climatizzazione e manutenzioni straordinarie. Nel pacchetto rientrano anche 3,8 milioni del Pnrr per Casa di Comunità e Ospedale di Comunità. Il direttore generale dell’Asst Valcamonica Corrado Scolari ha parlato di servizi più moderni, sicuri e accessibili per l’alta valle. Sono previsti 17 posti letto aggiuntivi, un nuovo hub riabilitativo e il potenziamento dell’area subacuti. Entro l’estate dovrebbe partire anche la Casa di Comunità per pazienti fragili e cronici.

Lido, via al Mare Technopark da 180 milioni

Al Lido di Venezia sono partiti i lavori del Mare Technopark nell’ex ospedale al Mare, promosso dall’investitore austriaco Frank Gotthardt e da CompuGroup Medical. L’investimento vale circa 180 milioni, di cui 150 destinati al recupero degli spazi. Il managing director Gernot Bluemel ha spiegato che scienziati e ingegneri lavoreranno già da giugno in uffici temporanei a Sant’Apollonia. Il polo sarà dedicato all’intelligenza artificiale applicata alla sanità e dovrebbe essere operativo tra tre anni. Il progetto prevede residenze per 600 posti letto, servizi, asilo, piscina, ristorazione e infrastrutture energetiche sostenibili. Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha parlato di un rapporto di fiducia con l’investitore.

Mestre, Salvini promette fondi per la fermata del Bosco

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha effettuato un sopralluogo al Bosco dello sport e alla stazione ferroviaria di Mestre (VE). Per la futura fermata ferroviaria a servizio di stadio e palasport ha stimato un costo di circa 20 milioni, definendo reperibili le risorse. Resta aperto il nodo del bypass ferroviario verso l’aeroporto Marco Polo, fermato dalla crisi del gruppo Rizzani de Eccher. Salvini ha assicurato che il cantiere sarà completato perché strategico per collegare aeroporto, ferrovia e città. Alla stazione di Mestre sono già partite le opere preparatorie del cantiere da quasi 100 milioni. La nuova stazione dovrebbe essere completata entro dicembre 2031.

Noventa, quattro ipotesi per il nodo dell’A4

A Noventa di Piave (VE) sono allo studio quattro progetti per risolvere le criticità del nodo viario davanti al casello dell’A4. Lo studio è stato affidato a Logit Engineering dopo i rilievi svolti nel luglio scorso, quando i flussi hanno toccato punte di 21mila veicoli. Le ipotesi vanno da un intervento minimo con una corsia aggiuntiva fino a uno svincolo sopraelevato tra il casello e via Calnova Est. Il sindaco di Noventa di Piave Claudio Marian ha annunciato un nuovo tavolo con Regione, Città Metropolitana, Autostrade Alto Adriatico e Noventa Designer Outlet. La soluzione che lo convince di più è quella con il riordino delle rotatorie a raso. Restano da scegliere l’opzione definitiva e le risorse per finanziarla.

Padova, Pnrr da 640 milioni e due cantieri in bilico

Padova ha ottenuto circa 640 milioni dal Pnrr, con oltre mezzo miliardo destinato a mobilità sostenibile e sistema tranviario. Il sindaco Sergio Giordani ha detto che 60 interventi su 62 sono stati realizzati, mentre due saranno completati entro il 30 giugno. L’investimento pro capite è indicato in circa 3mila euro, tra i più alti in Italia. L’assessore comunale alla Mobilità Andrea Ragona ha precisato che il 30 giugno è una scadenza interna, mentre la rendicontazione europea arriva al 31 agosto. I lavori proseguiranno con collaudi, test e prove funzionali. Da fine estate dovrebbe sparire la parte più impattante dei cantieri.

Monselice, fondi per il sottopasso di via Rivella

A Monselice (PD) sono arrivati i 20 milioni per il sottopasso di via Rivella, destinato a eliminare il passaggio a livello sulla linea Bologna-Padova. Il cantiere dovrebbe partire entro fine 2026 e durare circa tre anni, con completamento previsto nel 2029. L’opera prevede un sottovia veicolare e ciclopedonale, una nuova pista ciclabile, raccordi stradali e interventi idraulici sugli scoli Costa e Carmine. La consigliera regionale Giorgia Bedin ha parlato di un risultato atteso da anni. Il passaggio a livello è considerato uno dei nodi più critici tra Monselice e Arquà Petrarca (PD). L’intervento ha subito rinvii per modifiche progettuali, prescrizioni e aumento dei costi.

A7, cantieri fino a settembre e Giovi libera da giugno

Sulla A7 tra Genova e la Lombardia proseguono i lavori nelle gallerie Giovi Nord e Monreale sinistra. Il cantiere della galleria Giovi Nord dovrebbe essere rimosso a fine giugno, mentre quello della Monreale resterà fino a fine settembre. Il vicesindaco metropolitano Simone Franceschi ha spiegato che gli interventi sono in linea con il cronoprogramma. Da ottobre 2026 a giugno 2027 partiranno il nuovo ponte autostradale allo svincolo di Busalla e la nuova rampa in uscita. L’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Raul Giampedrone ha rivendicato il tavolo tecnico con il ministero e il territorio. Per il ponte del 2 giugno le riviere liguri saranno libere da cantieri dalle 14 di venerdì 29 maggio.

Basilicata, fondi per le strade colpite dal maltempo

Le Province di Potenza e Matera potranno avviare gli adempimenti per gli interventi urgenti sulle strade danneggiate dal maltempo dal 28 marzo. La decisione è stata comunicata dal presidente della Regione Basilicata e commissario delegato Vito Bardi, d’intesa con l’assessore regionale alle Infrastrutture Pasquale Pepe. Le opere rientreranno nel Piano degli interventi urgenti da trasmettere alla Protezione civile nazionale. La copertura iniziale arriva dai 5 milioni assegnati alla Regione dal Consiglio dei ministri il 9 aprile 2026. Gli interventi riguardano frane, smottamenti, allagamenti, cedimenti e dissesti in diverse aree delle due province. Pepe ha indicato come obiettivo il rapido ripristino della viabilità e dei servizi essenziali.

Secondigliano, stadio privato da 5 milioni per il calcio

A Secondigliano, quartiere di Napoli, l’imprenditore Vincenzo Rossi Pisano e il socio Matteo Procentese hanno acquistato un vecchio impianto Figc abbandonato. Il progetto prevede un investimento privato da circa 5 milioni per creare un hub calcistico su 25mila metri quadrati. A regime potrebbe accogliere 600 bambini, 30 juniores, 200 calciatrici e 150 adulti legati alle scuole calcio Magma. Sono previsti campi da calcio a 5, a 8 e a 11, palestra, doposcuola e uno spazio gratuito per lo street football. L’assessora allo Sport del Comune di Napoli Emanuela Ferrante ha definito l’iniziativa meritevole e utile anche per il calcio femminile. Il campo principale dovrebbe essere operativo a settembre, mentre per gli spogliatoi servono ancora i permessi.

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