DAI TERRITORI
Venezia, 30 mln per la città-campus. Roma, riparte Campo Testaccio
La Regione Veneto è pronta a investire 30 milioni di euro nel progetto “Venezia città campus”, con l’obiettivo di aumentare i posti letto per gli studenti universitari. Le commissioni Patrimonio e Sport del Campidoglio hanno approvato all’unanimità la delibera che riconosce il prevalente interesse pubblico sull’immobile di via Caio Cestio accanto a Campo Testaccio. Tutte le ultime news locali.
IN SINTESI
Nella rassegna di oggi opere pubbliche, mobilità, rigenerazione urbana e grandi partite infrastrutturali, con qualche dossier che torna dopo i passaggi già seguiti nei giorni scorsi. Riappare per esempio il tema della funivia in Valbisagno, stavolta attraverso il confronto con il modello parigino del Câble C1, già richiamato nel dibattito genovese tra studio del Politecnico, dubbi dei comitati e richiesta di un vero percorso partecipato. Accanto a questo filone trovano spazio Roma con Campo Testaccio e l’ex Metropolitan, Ancona dove il nodo del molo Clementino segna un nuovo punto a favore del sindaco Daniele Silvetti, la corsa del Pnrr in Toscana, il caso urbanistico di piazza Aspromonte a Milano, gli investimenti di Terna in Sicilia, la riapertura della curva sud a Padova, il progetto Venezia città campus e il caso politico sui fondi salvati per la ferrovia Adriatica.
Roma, Campo Testaccio riparte: salva l’ex palestra
Le commissioni Patrimonio e Sport del Campidoglio hanno approvato all’unanimità la delibera che riconosce il prevalente interesse pubblico sull’immobile di via Caio Cestio accanto a Campo Testaccio. Il Comune di Roma vuole acquisire al patrimonio pubblico la cosiddetta ex palestra, area di 950 metri quadrati inattiva dal 2010, e cercare un privato per il recupero. L’assessore allo Sport Alessandro Onorato ha spiegato che l’intervento serve a rendere più attrattiva la riqualificazione dell’intero centro sportivo, già comunale, come spazio multidisciplinare attivo tutto l’anno. Il presidente della commissione Patrimonio Yuri Trombetti e il presidente della commissione Sport Nando Bonessio hanno definito il passaggio decisivo per il recupero di un luogo storico del quartiere.
Adriatica, rientra il taglio: fondi salvati all’ultimo
È stato ritirato in commissione Bilancio alla Camera l’emendamento della Lega al decreto Pnrr che avrebbe sottratto altri 163 milioni alla ferrovia Adriatica per destinarli alle varianti della diga foranea di Genova. I fondi facevano parte dei 5 miliardi stanziati nel 2022 dall’allora ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini per il potenziamento della Bologna-Lecce, già colpita nel 2025 da un definanziamento da 148 milioni. Il ritiro è arrivato nella tarda serata di martedì, evitando il voto, ma il caso politico è esploso comunque dopo le critiche dell’eurodeputato del Partito democratico Matteo Ricci, rimasto ignaro del passo indietro. Il deputato di Fratelli d’Italia Antonio Baldelli ha replicato parlando di polemica sul nulla e di nessun euro effettivamente tagliato.
Ancona, Silvetti vince sul molo e isola Ciccioli
Sul banchinamento delle crociere al molo Clementino il sindaco di Ancona Daniele Silvetti ha ricompattato il centrodestra cittadino e lasciato isolato l’eurodeputato di Fratelli d’Italia Carlo Ciccioli, favorevole all’opera. Dopo giorni di tensione, Fratelli d’Italia ha diffuso una nota in cui nega fratture interne e ribadisce la coerenza con le linee di mandato del sindaco, di fatto sconfessando la linea più dura del coordinatore provinciale. Decisivo anche il sostegno arrivato a Silvetti dalle altre forze di maggioranza e, secondo il retroscena, da una parte larga dello stesso gruppo meloniano. Sullo sfondo pesa anche l’intervento del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, che non avrebbe gradito uno strappo nella roccaforte anconetana.
Toscana, Pnrr al 75%: restano 10 mila progetti da chiudere
In Toscana circa il 75% dei progetti Pnrr risulta completato, ma a 80 giorni dalla scadenza del 30 giugno ne restano ancora circa 10 mila da chiudere, su un totale vicino a 42 mila interventi. Il valore complessivo dei finanziamenti assegnati sfiora i 15 miliardi di euro, a cui si aggiungono circa 7 miliardi di investimenti collegati. Le criticità maggiori riguardano soprattutto la missione Istruzione e ricerca, dove molti lavori affidati dai piccoli Comuni stanno accumulando ritardi. Secondo indiscrezioni, gli enti locali potrebbero avere due mesi in più per i collaudi, con rendicontazione entro giugno e chiusura tecnica entro il 31 agosto.
Milano, Aspromonte: i residenti entrano nel processo
Nel processo per la torre di sette piani costruita in piazza Aspromonte, il gup ha ammesso l’azione popolare di 24 cittadini milanesi che si sono sostituiti al Comune di Milano, rimasto fuori dal giudizio come parte civile. La giudice ha ritenuto legittima la sostituzione degli elettori al Comune perché, pur avendo scelto consapevolmente di non costituirsi, l’ente è rimasto processualmente inerte rispetto a reati che riguardano la pianificazione urbanistica e l’uso del territorio. Sono stati ammessi anche 22 abitanti delle case vicine, mentre sono stati esclusi 18 proprietari di appartamenti nello stesso edificio. Il Comune potrà ora decidere se subentrare formalmente nell’azione popolare già riconosciuta.
Sicilia, Terna programma 3,5 miliardi sulla rete
Il Piano di sviluppo 2025-2034 della rete elettrica nazionale assegna alla Sicilia investimenti per circa 3,5 miliardi di euro nel prossimo decennio, il valore più alto tra le regioni italiane. Tra le opere principali figurano i nuovi elettrodotti a 380 kV Chiaramonte Gulfi-Ciminna e Caracoli-Ciminna, pensati per rafforzare l’asse est-ovest dell’isola e collegare la nuova dorsale interna al Tyrrhenian Link. È previsto anche il potenziamento della rete a 220 kV con la linea Partinico-Fulgatore e il rafforzamento del collegamento con la Calabria attraverso il Bolano-Annunziata. Terna, che in Sicilia gestisce oltre 4.500 chilometri di linee e 81 stazioni elettriche, punta così a migliorare sicurezza, resilienza e integrazione delle rinnovabili.
Padova, curva sud riaperta: Bonavina si sfoga
L’assessore allo Sport del Comune di Padova Diego Bonavina ha presentato la nuova curva sud dello stadio Euganeo, pronta dopo oltre cinque anni, ma ha ammesso di essere stato segnato dalla vicenda anche sul piano personale e politico. Bonavina ha ricordato l’avviso di garanzia del 2022 per concussione, poi archiviato, e le polemiche che hanno accompagnato un cantiere finito al centro di un’inchiesta per subappalto illecito. L’assessore ha rivendicato il risultato, ma ha detto che sarà davvero felice solo con la salvezza del Padova Calcio, impegnato domenica contro l’Empoli. Ha poi confermato che il prossimo passo sarà completare il restyling dell’Euganeo con due nuovi palazzetti, mentre sul proprio futuro politico ha lasciato aperta ogni ipotesi.
Venezia, 30 milioni per farne una città campus
La Regione Veneto è pronta a investire 30 milioni di euro nel progetto “Venezia città campus”, con l’obiettivo di aumentare i posti letto per gli studenti universitari. L’annuncio è arrivato dall’assessore regionale all’Istruzione Valeria Mantovan durante l’inaugurazione della rinnovata sede delle Terese dello Iuav. Tra i progetti citati figurano l’ex caserma Pepe al Lido, l’ex Nunziatura, spazi dell’Arsenale, Quintavalle e l’ex convento delle Pizzocchere, mentre l’Esu dovrebbe ampliare ulteriormente l’offerta. Per il 2028-2029 la Regione punta a 4.818 posti letto complessivi, di cui 1.725 a Venezia, rafforzando l’idea della città come polo universitario e della conoscenza.
Valbisagno, Parigi modello per la funivia
La nuova funivia Câble C1 di Parigi, aperta il 13 dicembre tra Créteil, Limeil-Brévannes, Valenton e Villeneuve-Saint-Georges, è il modello che ha ispirato lo studio del Politecnico di Milano per la mobilità in Valbisagno. L’impianto copre 4,5 chilometri con cinque stazioni, 105 cabine e una capacità di 1.600 passeggeri l’ora per direzione, e in meno di quattro mesi ha già superato il milione di utenti. Il reportage sottolinea però che il contesto urbano parigino, fatto di bassa densità abitativa e forte intermodalità con la metro, è molto diverso da quello genovese. Per questo la funivia resta per ora solo un’ipotesi sospesa tra opportunità tecniche, dubbi politici e resistenze dei quartieri.
Roma, ex Metropolitan: accordo per negozi e sala cinema
La Giunta capitolina ha approvato la delibera che recepisce l’accordo di programma firmato dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri e dal presidente della Regione Lazio Francesco Rocca per la riconversione dell’ex cinema Metropolitan di via del Corso. Il progetto prevede uno spazio commerciale di media distribuzione su tre livelli, con circa 1.800 metri quadrati complessivi, accanto a una sala cinematografica da 318,6 metri quadrati e ad altri spazi accessori. Secondo Campidoglio e Regione l’intervento ha un interesse pubblico prevalente perché punta a riqualificare un immobile chiuso da anni e a finanziare il rilancio di sale storiche come Airone e Apollo. La nuova sala del Metropolitan sarà inoltre concessa gratuitamente a Roma Capitale per attività culturali e creative secondo una convenzione dedicata.