DAI TERRITORI
Funivia Valbisagno, l’indagine. Caos sui cantieri a Bari e sul teatro a Trieste
A Padova rientra il nodo della fusione tra Padova Hall e Interporto, già al centro di tensioni politiche e ricorsi, mentre a Genova si aggiorna ancora il capitolo della funivia in Valbisagno, con una nuova indagine sulla percezione dell’impianto dopo le contestazioni dei comitati e il confronto sul tram. Piombino, 92 milioni per porto e polo siderurgico. Tutte le news locali.
IN SINTESI
A Padova rientra il nodo della fusione tra Padova Hall e Interporto, già al centro di tensioni politiche e ricorsi, mentre a Genova si aggiorna ancora il capitolo della funivia in Valbisagno, con una nuova indagine sulla percezione dell’impianto dopo le contestazioni dei comitati e il confronto sul tram. Torna anche Bari, dove dopo gli allarmi su rincari, scadenze Pnrr e cantieri diffusi il traffico resta sotto pressione e i tempi del Brt slittano. Accanto a questi temi trovano spazio i 92 milioni per porto e siderurgia a Piombino, le nuove zone 30 a Trento, i fondi sbloccati per la M5 fino a Monza, il bando per l’Arsenale Nord di Venezia, le nuove ciclabili nell’area metropolitana veneziana, il degrado del Teatro romano di Trieste e il milione annunciato da Rfi per la stazione di Falconara Marittima.
Piombino, 92 milioni per porto e polo siderurgico
A Piombino (LI) arrivano 92 milioni in due anni per completare la banchina nord del porto. Le risorse, 30 milioni nel 2027 e 62 nel 2028, sono state sbloccate con un emendamento al decreto fiscale. L’opera è considerata decisiva per i progetti di reindustrializzazione di Metinvest Adria e Jsw Steel Italy. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha incontrato il sindaco di Piombino Francesco Ferrari per fare il punto sui dossier industriali. Il progetto Metinvest è stato dichiarato di preminente interesse strategico nazionale dal Consiglio dei ministri. Sul fronte Liberty Magona, Trasteel ha presentato un’offerta vincolante per l’affitto del ramo d’azienda e la successiva acquisizione.
Trento, il Comune accelera sulle nuove zone 30
A Trento il Comune accelera sui progetti delle zone 30, presentati al Forum della mobilità sostenibile. A Gardolo gli interventi definitivi sono in fase di realizzazione, mentre in Clarina è stata approvata la fase 2. La Giunta guidata dal sindaco Franco Ianeselli punta a consolidare gli interventi attorno alla scuola primaria di via Einaudi. Il progetto prevede anche una corsia ciclabile a doppio senso, emersa dal confronto con i cittadini. A Mattarello sono partite le prime assemblee per la sperimentazione. L’amministrazione intende estendere il percorso anche ai Solteri e a Centochiavi, con priorità alla sicurezza davanti alle scuole.
Milano-Monza, sbloccati i fondi per la M5
Il prolungamento della metropolitana M5 da Milano a Monza ha ora la copertura finanziaria completa. Il decreto interministeriale in discussione prevede 576 milioni, necessari dopo l’aumento degli extracosti. L’opera vale quasi due miliardi e prevede 11 fermate su 13 chilometri, dal capolinea di Bignami fino alla Brianza. I sindaci di Milano Beppe Sala e di Monza Paolo Pilotto chiedono il via libera nella Conferenza unificata Stato-Regioni del 21 maggio. L’obiettivo è pubblicare il bando entro il 30 giugno. Dopo l’allestimento dei cantieri, gli scavi dovrebbero partire con conclusione dei lavori prevista nel 2033.
Venezia, bando per investitori all’Arsenale Nord
Il Comune di Venezia ha pubblicato l’avviso esplorativo per raccogliere manifestazioni di interesse sull’Arsenale Nord. Il bando, disponibile in italiano e inglese, resterà aperto fino al 31 ottobre 2026. L’obiettivo è sviluppare attività legate alla manutenzione navale e alla cantieristica nautica, con attenzione a yacht e imbarcazioni da diporto di lusso. L’iniziativa nasce dal protocollo tra Comune, Autorità portuale e Autorità per la laguna di Venezia. Il 27 maggio, durante il Salone Nautico, è previsto un sopralluogo riservato agli operatori qualificati. L’avviso non assegna concessioni, ma serve a raccogliere proposte e interesse dal mercato.
Mestre e provincia, 2,3 milioni per nuove ciclabili
La Città metropolitana di Venezia stanzia 2,3 milioni per completare direttrici ciclabili in nove Comuni. Il progetto di fattibilità riguarda Mirano (VE), Martellago (VE), Spinea (VE), Quarto d’Altino (VE), Musile di Piave (VE), Jesolo (VE), Cavallino-Treporti (VE), Venezia e Fiesso d’Artico (VE). I fondi arrivano dall’avanzo di amministrazione e puntano a rendere più sicuri e connessi gli itinerari ciclabili. Tra gli interventi ci sono tratti a Campalto, Maerne, Portegrandi, Caposile e lungo la Sp42. Il decreto è stato approvato dal sindaco della Città metropolitana Luigi Brugnaro. Entro l’anno sono previsti i progetti esecutivi e poi i bandi per i lavori.
Padova, la destra diserta il voto sulla fusione Fiera-Interporto
In Provincia di Padova è saltato il voto sulla fusione tra Padova Hall e Interporto per mancanza del numero legale. Il centrodestra non si è presentato in aula e la delibera torna oggi in seconda convocazione, con quorum ridotto. Il capogruppo della Lega Stefano Baraldo contesta l’assenza di un chiaro piano industriale. Vincenzo Gottardo dell’Udc chiede di sospendere l’operazione, anche per il ricorso al Tar sulla gara del terminal intermodale. La fusione resta però destinata al via libera del centrosinistra. Sullo sfondo c’è il voto provinciale del 14 giugno, con il centrodestra al lavoro su una lista unitaria.
Trieste, Teatro romano invaso dall’erba e dalle polemiche
A Trieste il Teatro romano resta coperto da erba, piante e rifiuti, nonostante sia uno dei principali siti turistici cittadini. La Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia ha un progetto di recupero da quasi 5 milioni. L’intervento prevede un percorso permanente di visita, con accesso dall’area del Park San Giusto e uscita verso via di Donota. I fondi arriveranno però a rate fino al 2027. Il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza ha detto di aver chiesto più volte lo sfalcio dell’erba. La Soprintendenza ha fatto sapere che la questione è all’attenzione degli uffici.
Genova, indagine sulla funivia in Valbisagno
A Genova sarà avviata un’indagine tra residenti e lavoratori della Valbisagno sulla percezione della funivia. Lo ha annunciato in commissione comunale Pierluigi Coppola, docente del Politecnico di Milano e coordinatore dello studio sulla mobilità nella vallata. L’obiettivo è valutare paura del volo, impatto del vento e gradimento dell’eventuale impianto. La sindaca di Genova Silvia Salis ha ribadito che si tratta di uno studio e non di un progetto già deciso. I comitati restano contrari e rilanciano l’ipotesi del tram. Il confronto con gli esperti proseguirà il 27 maggio, poi la discussione tornerà in commissione il 3 giugno.
Bari, città paralizzata da cantieri e traffico
A Bari i cantieri per il Bus Rapid Transit e per le riqualificazioni stradali stanno aggravando traffico, sosta e commercio. In città servono fino a un’ora e mezza per percorsi che normalmente richiederebbero poco più di venti minuti. In via Argiro gli esercenti denunciano perdite fino al 70%, mentre via Manzoni resta in forte difficoltà con sette isolati su nove cantierizzati. Anche via della Costituente e via Caldarola, a Japigia, sono intasate dai lavori del Brt. Le scadenze Pnrr non saranno rispettate e le inaugurazioni slittano almeno all’autunno. Il Brt dovrebbe entrare in funzione all’inizio del 2027, dopo verifiche e collaudi.
Falconara, un milione da Rfi per la stazione
A Falconara Marittima (AN) Rfi investirà un milione di euro per pensiline, cartellonistica e decoro della stazione ferroviaria. L’annuncio è arrivato dopo un incontro chiesto dalla sindaca Stefania Signorini con i vertici di Rete Ferroviaria Italiana. Il Comune ha segnalato infiltrazioni, allagamenti del sottopasso e assenza di ascensori o percorsi accessibili a tutti. Rfi ha spiegato di aver già sostituito le pompe del sottopasso e di avere programmato interventi sulle pensiline. La stazione è stata inserita nel piano nazionale degli interventi prioritari lungo la direttrice adriatica. Resta invece da finanziare l’abbattimento delle barriere architettoniche.