DAI TERRITORI
Val Brembana, è caos per la pista ciclabile. Roma, riapre il Caruso
Resta chiuso da oltre un anno il tratto della ciclopedonale all’altezza di San Pellegrino Terme, dove il rischio caduta massi impedisce il passaggio verso Dossena. Il vicesindaco del Comune di San Pellegrino Terme Vittorio Milesi ha riportato il caso all’attenzione della Comunità montana. Settecamini, proseguono i lavori per il recupero dell’impianto sportivo Valentina Caruso di Settecamini, chiuso da sette anni e destinato a tornare operativo a settembre 2026. Le news locali.
IN SINTESI
Nella rassegna di oggi riemerge soprattutto un dossier già emerso nelle scorse edizioni: quello del molo Clementino ad Ancona, che dopo il no del Comune al progetto crocieristico entra ora in una fase apertamente politica, con lo scontro dentro Fratelli d’Italia tra il sindaco Daniele Silvetti e l’eurodeputato Carlo Ciccioli. Accanto a questo fronte trovano spazio altri temi legati a cantieri, infrastrutture e investimenti: i disagi in via Isonzo sempre ad Ancona, la polemica sulle spallette dell’Arno a Firenze, lo stallo della ciclopedonale in Val Brembana, i nuovi bandi della Regione Siciliana per assunzioni e imprese, il progetto di restyling del Barbera a Palermo, il ponte ferroviario di Porto Marghera, il confronto a Trieste sulla strada Santa Croce-Filtri, il rinvio dei lavori al Via del Mare di Lecce e il recupero del centro sportivo Caruso a Settecamini.
Ancona, sul molo Clementino si apre la resa dei conti in FdI
Ad Ancona il progetto del banchinamento crociere al molo Clementino ha fatto esplodere lo scontro dentro Fratelli d’Italia, con l’eurodeputato e coordinatore provinciale Carlo Ciccioli schierato per il sì e il sindaco del Comune di Ancona Daniele Silvetti contrario. Ciccioli ha convocato assessori e consiglieri del partito per serrare le fila, ma il primo cittadino avrebbe già incassato il sostegno del vicesindaco del Comune di Ancona Giovanni Zinni e degli assessori comunali Antonella Eliantonio e Manuela Latini, oltre che di parte del gruppo consiliare. Gli scenari evocati sono tre: sconfessione politica di Ciccioli, crisi della maggioranza oppure spaccatura interna di FdI. Sullo sfondo restano anche le contraddizioni del partito, perché diversi esponenti oggi contrari o prudenti avevano votato a favore dell’iter nel 2019.
Ancona, via Isonzo: partito il cantiere e spariscono i primi posti auto
Ad Ancona sono iniziati i lavori in via Isonzo per il rinnovo di acquedotto, fognatura e parte della rete gas, con un intervento da 1,1 milioni di euro finanziato da Viva Servizi. Il cantiere durerà circa dieci mesi, con una prima fase di otto mesi lungo via Isonzo e una seconda di due mesi in via del Conero, mentre le asfaltature finali si protrarranno fino a maggio 2027. Durante i lavori la strada sarà percorribile solo da residenti e autorizzati con senso unico alternato, mentre i parcheggi verranno progressivamente eliminati, alimentando le proteste dei residenti. Il Comune aveva prospettato un parcheggio volano nell’area della chiesa, ma al momento gli stalli effettivamente disponibili sono pochi.
Firenze, polemica sulle spallette ma l’intonaco era già presente
A Firenze l’intervento sulle nuove spallette anti-alluvione di lungarno Acciaiuoli ha riacceso le polemiche per il contrasto tra la parte intonacata di bianco e quella rimasta in mattoni. Il consigliere regionale di Forza Italia Marco Stella e i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Giovanni Gandolfo, Angela Sirello e Matteo Chelli hanno parlato di nuovo sfregio al centro storico. In realtà la parte intonacata non è una novità recente: dalle immagini storiche risulta presente almeno dal 2008 e, secondo quanto ricostruito, potrebbe risalire ai lavori successivi all’alluvione del 1966. Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani si è detto disponibile ad aprire un tavolo, pur osservando che il colore è destinato a cambiare con il tempo e con le piene dell’Arno.
Val Brembana, ciclabile bloccata e fondi ancora da trovare
In Val Brembana resta chiuso da oltre un anno il tratto della ciclopedonale all’altezza di San Pellegrino Terme, dove il rischio caduta massi impedisce il passaggio verso Dossena. Il vicesindaco del Comune di San Pellegrino Terme Vittorio Milesi ha riportato il caso all’attenzione della Comunità montana, ricordando che per mettere in sicurezza solo quel tratto servirebbero 1,1 milioni di euro. Secondo l’interpellanza, nel 2024 Regione Lombardia e Provincia di Bergamo avrebbero manifestato la disponibilità a stanziare 5 milioni complessivi, ma la mancata compartecipazione della Comunità montana avrebbe fatto saltare il finanziamento. Il presidente della Comunità montana Val Brembana Valeriano Bianchi replica che la disponibilità c’è sempre stata, ma che un progetto vero e proprio non è mai arrivato.
Sicilia, dalla Regione 239 milioni per assunzioni e investimenti
La Regione Siciliana ha messo in campo 239 milioni di euro attraverso Irfis con quattro avvisi pubblici che partiranno tra l’8 e il 22 aprile. Il pacchetto prevede 150 milioni per favorire le assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 9 gennaio 2026, 50 milioni per nuovi investimenti delle imprese, 18 milioni per il south working, 12 milioni per l’efficientamento energetico e 5 milioni per piccoli interventi edilizi. Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha definito le misure un sostegno concreto a chi investe nel futuro, mentre l’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino ha collaborato alla definizione del primo blocco di interventi. Non è previsto alcun click day: le piattaforme resteranno aperte per un mese così da consentire la presentazione delle domande.
Palermo, Regione e Comune in campo per rifare il Barbera
A Palermo il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e il sindaco del Comune di Palermo Roberto Lagalla hanno formalizzato il sostegno economico alla riqualificazione dello stadio Renzo Barbera. Il progetto vale circa 300 milioni di euro e si fonda su una partnership pubblico-privata, con oltre metà delle risorse a carico del Palermo FC e la parte restante da suddividere tra Regione, Comune e Stato. Entro maggio dovrà essere definito il quadro completo delle coperture, mentre entro il 31 luglio il dossier dovrà essere trasmesso alla Uefa anche in vista di Euro 2032. La direzione indicata è quella del restyling profondo dell’impianto esistente, mentre l’ipotesi di trasferimento nell’area dell’ippodromo viene considerata impraticabile per i vincoli presenti.
Mestre, a Porto Marghera prende forma il nuovo ponte ferroviario
A Mestre prosegue il cantiere del nuovo ponte ferroviario sul Canale Ovest, infrastruttura da 28,5 milioni di euro destinata a rafforzare il traffico merci su rotaia a Porto Marghera. L’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico settentrionale prevede di concludere l’opera entro la fine del 2026, grazie anche all’installazione di una grande gru alta quasi 52 metri collocata su un’isola artificiale realizzata al centro del canale. Il ponte collegherà direttamente la piastra ferroviaria di Marghera alla rete nazionale, consentendo ai convogli merci di entrare e uscire senza interferire con via dell’Elettricità e con la stazione di Mestre. I finanziamenti arrivano per 8 milioni dal Pnrr, per 9,4 milioni dai fondi statali per le opere indifferibili e per i restanti 11 milioni dall’Autorità portuale.
Trieste, la strada Santa Croce-Filtri divide bagnanti e agricoltori
A Trieste il prossimo cantiere sulla strada Santa Croce-Filtri ha aperto uno scontro tra chi vuole raggiungere più facilmente le spiagge della Costiera e gli agricoltori che attendono il potenziamento della rete idrica. La Circoscrizione Altipiano Ovest ha convocato un incontro pubblico alla Casa della cultura Albert Sirk per valutare se avviare subito i lavori oppure rinviarli all’autunno. Il presidente della Circoscrizione Pavel Vidoni ha spiegato che bisogna trovare un equilibrio tra esigenze diverse, mentre AcegasApsAmga osserva che posticipare l’intervento potrebbe allungare ulteriormente i tempi a causa delle piogge autunnali. Il nodo riguarda soprattutto la discesa utilizzata in estate da centinaia di bagnanti come scorciatoia verso la Costiera e i Filtri di Aurisina.
Lecce, il nuovo Via del Mare slitta a ottobre dopo i ritardi
A Lecce la nuova copertura dello stadio Ettore Giardiniero-Via del Mare sarà completata in autunno, con slittamento a ottobre rispetto all’obiettivo iniziale fissato per l’estate 2026. A rallentare il cantiere sono stati i ricorsi al Tar, la richiesta della Lega di rinviare la demolizione della tribuna e infine il maltempo, che ha inciso su un’opera già complessa. Il restyling vale complessivamente 35 milioni di euro, di cui 25 per la copertura totale, e dovrebbe trasformare l’impianto in uno spazio moderno e multifunzionale. Il presidente dell’Unione Sportiva Lecce Saverio Sticchi Damiani ha invitato a guardare il bicchiere mezzo pieno, sottolineando che il rinvio non compromette la strategia complessiva del club.
Roma, a Settecamini riapre il Caruso dopo sette anni di stop
A Roma proseguono i lavori per il recupero dell’impianto sportivo Valentina Caruso di Settecamini, chiuso da sette anni e destinato a tornare operativo a settembre 2026. L’intervento da 3,8 milioni di euro finanziato con fondi Pnrr prevede un campo polivalente coperto, quattro campi da padel, due campi da tennis, un campo esterno per basket e volley, spogliatoi, reception e aree attrezzate per bambini e running. L’assessore allo Sport di Roma Capitale Alessandro Onorato ha spiegato che la struttura sarà pensata per tutta la cittadinanza, con particolare attenzione a sostenibilità, tariffe calmierate e funzione sociale. Il Campidoglio punta così a riportare sport e aggregazione in un quadrante molto popoloso del Municipio IV.