DAI TERRITORI

Trieste vota sulla cabinovia. Torino, Bologna: caos Pnrr su fondi e posti

A Trieste il Consiglio comunale vota la mozione urgente del consigliere comunale del Pd Francesco Russo, sottoscritta da tutte le opposizioni, che chiede al sindaco e alla giunta di fermare definitivamente l’iter della cabinovia. A Bologna il Pnrr ha inciso finora in modo molto limitato sull’emergenza abitativa universitaria, con appena 105 nuovi posti pubblici. A Torino e provincia molte scuole hanno completato o rendicontato i progetti Pnrr ma hanno continuato ad attendere una parte rilevante dei finanziamenti. Queste e altre notizie nella rassegna locale.

09 Mar 2026 di Diac Territori

Condividi:

Ancona, parcheggio San Martino, costi saliti da 3,5 a 5,8 milioni e ora pesa il nodo Soprintendenza

Ad Ancona il progetto del parcheggio multipiano nell’area dell’ex caserma San Martino è tornato in bilico dopo oltre vent’anni di ipotesi, revisioni e rincari. Dal project financing immaginato nel 2004 si è arrivati al progetto di fattibilità del 2021 da 3,5 milioni per 126 posti, poi lievitato nel 2022 a 6,2 milioni. La giunta del Comune di Ancona, guidata dal sindaco Daniele Silvetti, ha quindi chiesto una nuova revisione: a maggio 2025 il costo è sceso a 5,8 milioni con 104 posti, ma una terza variante ha portato a 130 posti attraverso la demolizione quasi totale della caserma. Il problema resta il vincolo della Soprintendenza, che impone il mantenimento della facciata su via Oberdan e il nulla osta per il resto dell’abbattimento.

Niscemi, primi ristori da 20mila euro alle imprese mentre i No Muos segnalano uno smottamento vicino alla base Usa

A Niscemi (CL) è entrata nella fase operativa l’erogazione dei primi ristori regionali alle imprese colpite dalla frana e dal ciclone Harry, con contributi fino a 20mila euro per ciascuna domanda. Intanto il movimento No Muos ha diffuso immagini di uno smottamento nell’area della base militare statunitense, sul versante vicino al cancello 3 della sughereta, chiedendo verifiche perché il fenomeno potrebbe incidere sull’assetto delle parabole satellitari. Nel centro storico la situazione è rimasta critica: la zona rossa ha continuato a dividere quartieri, viabilità e luoghi della movida, mentre molti residenti non sono rientrati nelle case per timore di nuovi cedimenti. Mercoledì il capo della Protezione civile e commissario straordinario per Niscemi Fabio Ciciliano sarà ascoltato alla Camera sul decreto per i primi interventi urgenti.

Mestre, ex Monastero di Carpenedo, il Comune ha tirato dritto verso il voto anche senza tutti i pareri

A Mestre (VE) il progetto della Fondazione Carpinetum per trasformare l’ex Monastero di Carpenedo in una “cittadella della solidarietà” va avanti nonostante manchino ancora tutti i pareri necessari, a partire da quello del Patriarcato di Venezia sulla chiesa destinata alla demolizione parziale. La giunta del Comune di Venezia, guidata dal sindaco Luigi Brugnaro, ha puntato a portare la delibera in Consiglio prima della fine del mandato, rinviando agli uffici la raccolta delle autorizzazioni successive, comprese quelle della Soprintendenza e degli enti tecnici. Il presidente della quinta commissione comunale Alessio De Rossi ha chiesto approfondimenti, mentre l’assessore comunale all’Urbanistica Massimiliano De Martin ha difeso l’iter come semplice permesso in deroga. Il sopralluogo delle commissioni è stato fissato per oggi e il prossimo passaggio è previsto il 10 marzo.

Chioggia, ex colonia Turati, Pd chiesto un’asta pubblica e ha bocciato ogni ipotesi di svendita

A Chioggia (VE) il capogruppo del Partito democratico in Consiglio comunale Lucio Tiozzo ha chiesto al Comune di chiarire il futuro dell’ex colonia Turati e di escludere qualsiasi cessione senza gara pubblica. Secondo il consigliere, dopo l’ipotesi di trasformazione in casa di riposo ora starebbe prendendo quota un investimento privato su una nuova residenza per anziani nell’area di Valli, mentre il Documento unico di programmazione continuerebbe a indicare la Turati come sede della struttura. Tiozzo ha sostenuto che l’immobile, con vista su spiaggia e mare, potrebbe tornare all’asta e attirare di nuovo investitori, come già avvenne nel 2021 con una cordata locale pronta a offrire 5 milioni per una destinazione turistico-commerciale. Il nodo resta anche sociale, perché Chioggia ha sempre meno posti per non autosufficienti e un’età media in costante crescita.

Trieste, oggi in Aula la mozione contro la cabinovia con il centrodestra ancora diviso

A Trieste il Consiglio comunale si riunirà oggi alle 17 per votare la mozione urgente del consigliere comunale del Partito democratico Francesco Russo, sottoscritta da tutte le opposizioni, che chiede al sindaco e alla giunta di fermare definitivamente l’iter della cabinovia. Il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza si è detto fiducioso che la mozione non passerà e ha ribadito di voler attendere le prossime scadenze giudiziarie prima di assumere una decisione politica sul progetto. La maggioranza di centrodestra è però rimasta spaccata: Forza Italia ha chiesto lo stop dell’opera, mentre Fratelli d’Italia e Lega hanno espresso forti dubbi ma senza formalizzare una rottura. Sullo sfondo restano i problemi di finanziamento, con i 48,8 milioni ministeriali ancora scanditi in rate dal 2027 al 2034.

Bologna, studentati, il Pnrr ha prodotto solo 105 posti pubblici in più e il sistema resta in affanno

A Bologna il Pnrr ha inciso finora in modo molto limitato sull’emergenza abitativa universitaria, con appena 105 nuovi posti pubblici: 20 a Palazzo Tortorelli in via Val d’Aposa e 85 in alloggi Acer messi a disposizione dal Comune. In Emilia-Romagna, a fronte di oltre 55 milioni richiesti, soltanto 5,7 milioni hanno riguardato studentati pubblici e poco più di 3,5 milioni sono andati al capoluogo. Anche i privati hanno aderito poco, fatta eccezione per la Curia, che sta realizzando posti letto in via Santo Stefano, via Mazzini e Pieve di Cento (Bologna), e per Sitalberghi a Castel Maggiore (Bologna). La vicesindaca del Comune di Bologna Emily Clancy ha parlato apertamente di fallimento sul diritto allo studio, mentre il mercato privato ha continuato a correre con circa 2mila nuovi posti fuori dal perimetro Pnrr.

Firenze, urbanistica, la maggioranza ha studiato una stretta con piani attuativi al posto delle convenzioni

A Firenze la maggioranza di Palazzo Vecchio discuterà il 10 marzo una svolta urbanistica che punterebbe a ridurre il ricorso alle convenzioni dirette tra uffici e costruttori, riportando il Consiglio comunale al centro delle grandi trasformazioni. Nella bozza in discussione è emersa l’ipotesi di privilegiare, almeno per gli interventi più rilevanti, i piani attuativi, con un ruolo politico più forte e forme di partecipazione più stringenti per cittadini e residenti. La riunione convocata dalla sindaca di Firenze Sara Funaro con giunta e maggioranza si annuncia decisiva anche su altre partite aperte, dalla Mercafir alla futura area Foster, fino al social housing e alle aree di trasformazione. Il segretario generale della Cgil di Firenze Bernardo Marasco ha chiesto che la politica torni a governare direttamente le rigenerazioni urbane, evitando automatismi favorevoli ai privati.

Genova, porto, piano regolatore, terminal e tassa passeggeri sono i tre dossier caldi dell’authority

A Genova l’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure occidentale, guidata dal presidente Matteo Paroli, ha aperto una fase decisiva su tre fronti: il nuovo piano regolatore portuale, il riassetto dei terminal e la tassa sui passeggeri. Il piano regolatore dovrà aggiornare quello del 2001 e armonizzare sviluppo portuale e città, mentre sul fronte terminali l’accordo firmato a Singapore con Psa ha sbloccato investimenti per un miliardo di dollari a Pra’, con il raddoppio della capacità da 1,5 a 3 milioni di container senza nuove aree. Resta però aperto il contenzioso sulla maggiorazione della tassa crocieristi voluta dal Comune di Genova, contro cui gli armatori hanno già fatto ricorso al Tar. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha precisato di non avere alcun ruolo decisionale sull’imposta, demandata interamente al Comune.

Torino, scuole in affanno per il Pnrr: progetti chiusi, ma molti saldi non sono ancora arrivati

A Torino e provincia molte scuole hanno completato o rendicontato i progetti Pnrr ma hanno continuato ad attendere una parte rilevante dei finanziamenti, con forti ripercussioni sui bilanci. Il liceo Regina Margherita, guidato dalla dirigente reggente Brunella Buscemi, ha dichiarato di aspettare ancora 117mila euro su 936mila; situazione simile all’Erasmo Da Rotterdam di Nichelino (Torino), dove mancano circa 100mila euro su oltre 800mila. Anche il liceo Passoni e il Gobetti-Marchesini hanno denunciato burocrazia e controlli troppo lenti, pur rivendicando i risultati ottenuti contro dispersione scolastica e povertà educativa. Diverso il quadro per gli interventi comunali: l’assessora del Comune di Torino Carlotta Salerno ha confermato che i lavori finanziati, compresa la nuova media Bobbio di via Santhià, dovrebbero chiudersi entro giugno.

Bagnoli, avanti il protocollo con le Fiamme Oro per il Parco dello Sport aperto a tutta la città

A Bagnoli (NA) è avanzato il confronto tra la struttura commissariale guidata dal sindaco di Napoli e commissario straordinario Gaetano Manfredi e il Dipartimento della Pubblica sicurezza per affidare alle Fiamme Oro la gestione del Parco dello Sport. Il protocollo dovrebbe essere formalizzato entro fine marzo e prevede una prima tranche di investimenti da 6 milioni per aprire l’area alla città con piazze, spazi sociali, palestre e attività sportive a tariffe calmierate per le fasce più fragili. L’obiettivo indicato è la riapertura nel 2027, in coincidenza con la Coppa America, dopo la bonifica integrativa in corso. Il progetto comprende anche la rifunzionalizzazione della pista di atletica, un centro medico e la riqualificazione degli impianti oggi non conformi agli standard Coni.

Argomenti

Argomenti

Accedi