DAI TERRITORI
Trapani e Padova rifanno scuole e strade con oltre un milione di euro
Il Libero Consorzio comunale di Trapani ha avviato la gara per gli interventi di manutenzione sulle 88 strade provinciali del territorio. Il Comune di Padova potrà contare su circa 1,5 milioni di euro in più grazie alla revisione del fondo di solidarietà comunale e all’aumento del dividendo Hera. Tutte le news locali.
IN SINTESI
Nella rassegna di oggi tornano alcuni temi già emersi nelle scorse edizioni, a partire dai cantieri di Bari, dove dopo gli allarmi sui rincari e sulle scadenze Pnrr il quadro si allarga ora a oltre cento interventi aperti con effetti su traffico, bus e attività commerciali. Accanto a questo fronte trovano spazio l’attesa per il restauro della chiesa del Cimitero Maggiore di Osimo (AN), la manutenzione delle provinciali nel trapanese, il confronto politico sul progetto del porto turistico di Bibione (VE), il margine extra di bilancio del Comune di Padova per scuole e strade, l’asta dell’ex casa di riposo Marzari a Trieste, l’avanzamento dei cantieri scolastici Pnrr a Genova e la richiesta di Napoli di nuovi fondi regionali per rifare la rete viaria.
Osimo, fondi pronti ma la chiesa aspetta ancora l’appalto
La chiesa dell’Annunziata nel Cimitero Maggiore di Osimo (AN), chiusa dal sisma del 30 ottobre 2016, resta inagibile ma si avvicina all’affidamento dei lavori. L’Ufficio speciale ricostruzione della Regione Marche ha approvato il progetto esecutivo per restauro e miglioramento sismico, con un investimento da 650mila euro: 500mila dalla ricostruzione e 150mila dal Comune. L’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Osimo Jacopo Angeletti ha spiegato che l’intervento è tra le priorità degli uffici insieme al palazzo comunale e alla nuova sede della Protezione civile. Il cantiere dovrà mettere in sicurezza un edificio che custodisce anche il Sacrario dei Caduti osimani della Prima guerra mondiale.
Trapani, oltre un milione per rifare le provinciali
Il Libero Consorzio comunale di Trapani ha avviato la gara per gli interventi di manutenzione sulle 88 strade provinciali del territorio. L’importo dei lavori supera 1,05 milioni di euro, a cui si aggiungono 410mila euro circa tra somme a disposizione, imprevisti e altri oneri, per un impegno complessivo vicino a 1,5 milioni. Il progetto esecutivo è stato redatto dal tecnico dell’ente Maurizio Cammarata, mentre il responsabile del procedimento è Salvatore Benivegna. L’obiettivo è garantire sicurezza, fluidità della circolazione, manutenzione della segnaletica e risposta ai danni causati anche da eventi meteo straordinari.
Bibione, porto turistico e spa botanica dividono la politica
A Bibione Pineda, nel Comune di San Michele al Tagliamento (VE), torna al centro il progetto da oltre 30 milioni di euro nell’area del porto turistico, promosso da Bibione Darsena Srl e firmato dallo studio ABCPlus. Il piano prevede un hotel da 100 camere, residenze private e una “spa botanica” immersa tra i pini, con l’ambizione di arrivare all’autonomia energetica totale. Il sindaco del Comune di San Michele al Tagliamento Flavio Maurutto lo considera un’opportunità, mentre Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia contestano la delibera di indirizzo approvata il 29 gennaio e chiedono più chiarezza su urbanistica, impatti ambientali e nodo del secondo accesso a Bibione. Il confronto rischia di diventare uno dei temi centrali della prossima campagna elettorale.
Padova, un tesoretto da 1,5 milioni per scuole e strade
Il Comune di Padova potrà contare su circa 1,5 milioni di euro in più grazie alla revisione del fondo di solidarietà comunale e all’aumento del dividendo Hera. Un milione arriva dal nuovo assetto del fondo, dopo la riforma che ha cambiato il contributo di Roma Capitale e ridotto di conseguenza quello richiesto a Palazzo Moroni. Altri 461mila euro circa derivano dalla crescita del dividendo della multiutility, che porterà nelle casse comunali oltre 7,3 milioni complessivi. Le risorse saranno usate per manutenzioni scolastiche, asfaltature e tre mutui da 3,65 milioni dedicati anche alla prevenzione del rischio idraulico.
Trieste, il Comune mette all’asta l’ex casa di riposo Marzari
Il Comune di Trieste prova a vendere l’ex casa di riposo don Edoardo Marzari, a Borgo San Nazario, chiusa dal 2007 e inserita nel piano delle alienazioni già dal 2016. Le offerte dovranno arrivare entro il 3 giugno e la base d’asta è fissata a 1,6 milioni di euro, con rialzo obbligatorio rispetto all’importo minimo. L’immobile, di circa 5mila metri quadrati su quattro piani, è in stato di abbandono da 19 anni ed è stato anche danneggiato da vandalismi e furti. Il Comune segnala inoltre la presenza di amianto in alcune stanze, circostanza che renderà necessaria una bonifica prima di un eventuale riuso.
Genova, scuole Pnrr: otto cantieri chiusi su ventuno
A Genova la corsa del Comune sui progetti Pnrr per l’edilizia scolastica è entrata nella fase decisiva: al 31 marzo risultano conclusi otto interventi su ventuno. L’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Genova Massimo Ferrante ha spiegato che il grosso dei cantieri è vicino al traguardo, anche se restano tre situazioni problematiche, tra cui Borzoli, viale Centurione Bracelli e l’istituto comprensivo Molassana. Il piano, avviato nel 2023, comprendeva undici asili da rifare, quattro nuovi nidi e altri interventi su edifici scolastici, con diversi trasferimenti temporanei di bambini e ragazzi. Entro la fine del 2026 il Comune punta inoltre a utilizzare 1,75 milioni residui del Pnrr per dieci operazioni-lampo su antincendio e barriere architettoniche.
Bari, cento cantieri aperti e scadenze ravvicinate
Bari è alle prese con oltre cento cantieri tra opere comunali, sottoservizi e interventi legati al Pnrr, con pesanti ricadute su traffico, autobus, parcheggi e attività commerciali. I cantieri comunali sono 44, mentre i restringimenti o divieti di circolazione superano quota 400 e una ventina di linee bus hanno già cambiato percorso. L’opera più impattante è il Bus Rapid Transit, ma si aggiungono anche asili, impianti sportivi, waterfront, piste ciclabili, parchi e interventi di rigenerazione urbana in varie zone della città. Molte scadenze cadono tra il 30 giugno e il 30 luglio, ma diversi lavori sono ancora sotto il 50% e rischiano di proseguire con altre fonti di finanziamento se non chiusi in tempo.
Napoli, il Comune chiede 200 milioni per rifare le strade
Il Comune di Napoli ha scritto alla Regione Campania per chiedere un ulteriore finanziamento da 200 milioni di euro destinato alla riqualificazione delle strade cittadine. Nella lettera inviata l’8 aprile al presidente della Regione Campania Roberto Fico e al vicepresidente della Regione Campania Mario Casillo, l’assessore alle Infrastrutture del Comune di Napoli Edoardo Cosenza ha ricordato che Napoli conta oltre 4mila strade e circa 1.200 chilometri di rete, in gran parte in condizioni critiche. Il Comune lamenta di avere ricevuto solo poco più di 3,1 milioni sui circa 700 milioni regionali destinati alla viabilità, limitati a via Arenaccia, corso Novara e via Pietro Castellino. Casillo ha definito la richiesta legittima, ma ha escluso correzioni immediate ai bandi già avviati, rinviando a dopo l’estate eventuali nuovi margini di finanziamento.