DAI TERRITORI
Torre dei Conti sicura, verso il restauro. Caos waterfront a Pavia
La Torre dei Conti è salva e il 20 aprile si concluderà la fase di messa in sicurezza straordinaria dopo il crollo parziale del 3 novembre 2025. Lo ha annunciato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri durante il sopralluogo. A Pavia scricchiola il piano Waterfront dopo che sono andati deserti due bandi strategici, quello per il recupero dell’ex centrale del Molinazzo e quello per il parco acquatico nell’area dell’ex piscina scoperta di viale Resistenza. Tutte le news locali.
IN SINTESI
Nella rassegna di oggi tornano alcuni dossier già seguiti nelle scorse edizioni. Ad Ancona riemerge il tema del molo Clementino, che dopo il no del Comune e lo scontro politico dentro Fratelli d’Italia ora divide anche il mondo delle imprese sul banchinamento crocieristico nel porto storico. Torna anche la partita dell’A22, già al centro del confronto sul rinnovo della concessione e sul venir meno del diritto di prelazione per Autobrennero, con nuove accuse sulla gestione del dossier. Accanto a questi filoni, trovano spazio la strategia del governo tra Afragola e Caivano in Campania, l’avanzamento dei cantieri giubilari a Roma e il recupero della Torre dei Conti, il confronto sul maxi elettrodotto dalla Tunisia alla costa toscana, i ritardi del Pnrr cultura in Sicilia, il nuovo maxi fotovoltaico tra Monreale e Gibellina, le difficoltà del Waterfront di Pavia e la ripartenza della piscina di Secondigliano a Napoli.
Caivano, bonifiche e Zes: il governo punta sulla rinascita
Il governo ha rilanciato la strategia per l’area nord di Napoli puntando su bonifiche ambientali e incentivi alle imprese. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano ha visitato Afragola con il viceministro dell’Ambiente Vannia Gava, il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano e il commissario unico per la bonifica delle discariche Giuseppe Vadalà, poi si è spostato nell’area industriale di Caivano con il sottosegretario al Sud Luigi Sbarra, il coordinatore della Zes unica Giosy Romano e il prefetto di Napoli Michele di Bari. Ad Afragola è partita la rimozione di 600 tonnellate di rifiuti lungo la strada del Cantariello, dentro un piano da 2 milioni fino al 2027 per ripulire oltre 3mila chilometri di strade tra Napoli e Caserta. A Caivano il governo ha rivendicato i risultati della Zes, con 61 autorizzazioni uniche su 1.010 rilasciate nel 2024 e nel 2025 proprio nell’agglomerato urbano.
Roma, Torre dei Conti salvata: a settembre parte il restauro
La Torre dei Conti è salva e il 20 aprile si concluderà la fase di messa in sicurezza straordinaria dopo il crollo parziale del 3 novembre 2025. Lo ha annunciato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri durante il sopralluogo con il prefetto di Roma Lamberto Giannini, il capo del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco Eros Mannino e il comandante dei Vigili del Fuoco di Roma Adriano De Acutis. A settembre terminerà invece la messa in sicurezza ordinaria e potranno riprendere gli interventi di restauro, con aggiornamento del progetto originario finanziato dal Pnrr. L’obiettivo del Campidoglio è restituire il monumento completamente fruibile, inserendo anche un segno che ricordi il lavoro dei vigili del fuoco.
Roma, Caput Mundi oltre il 95%: corsa finale sui cantieri Pnrr
Il programma Caput Mundi, finanziato con 500 milioni di euro del Pnrr, ha completato oltre il 95% dei 335 cantieri previsti a Roma. Il piano, presentato nel 2022 dal sindaco e commissario straordinario per il Giubileo Roberto Gualtieri, coinvolge Comune, Soprintendenze, Parchi archeologici, Diocesi e Regione Lazio su 283 siti culturali e archeologici. Restano in dirittura finale, tra gli altri, il Museo della Civiltà Romana all’Eur, il complesso del Mattatoio, l’ex Antiquarium al Celio e gli interventi sui Fori, mentre Torre dei Conti uscirà dai tempi Pnrr per il crollo del novembre scorso. Il termine del cronoprogramma è fissato al 30 giugno 2026, ma per alcuni interventi già oltre il 90% si prevede una conclusione entro l’estate.
Ancona, crociere al porto antico: imprese divise sul Clementino
Ad Ancona il progetto del banchinamento per le grandi navi da crociera al molo Clementino divide anche le associazioni economiche. Cna e Confindustria Ancona si sono dette favorevoli all’opera, pur chiedendo garanzie sulla sostenibilità ambientale, mentre Confcommercio ha rinviato ogni valutazione al verdetto tecnico del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. Il direttore della Cna Massimiliano Santini ha parlato di opportunità per la città, e il presidente di Confindustria Ancona Diego Mingarelli ha richiamato la crescita del settore crocieristico, stimata al +5,8% nel 2025. Più defilata Confartigianato, che ha scelto di non entrare nel merito del progetto.
Follonica-Suvereto, il maxi elettrodotto tunisino apre il confronto
Il progetto TI Link, sviluppato dalla società italiana Zhero, punta a portare in Europa l’energia prodotta nel deserto tunisino attraverso un cavo sottomarino che approderà nel Golfo di Follonica e proseguirà fino a Suvereto. L’infrastruttura, parte del più ampio progetto Medlink, prevede un’interconnessione da 2 gigawatt lunga quasi 700 chilometri e una stazione di conversione da realizzare su un’area di 6 ettari nei pressi della stazione Terna di Suvereto. I sindaci di Campiglia Marittima (LI), Castagneto Carducci (LI), Follonica (GR), Piombino (LI), San Vincenzo (LI) e Suvereto (LI) hanno avviato un percorso partecipativo con cittadini e associazioni, ribadendo che la transizione energetica dovrà rispettare territori e paesaggio. Zhero conta di presentare il progetto al ministero dell’Ambiente tra settembre e ottobre, con entrata in esercizio ipotizzata nel 2032.
A22, Team K attacca: «Così si è paralizzato il rinnovo»
Il Team K torna all’attacco sul rinnovo della concessione dell’Autobrennero e punta il dito contro la gestione politica e societaria della partita A22. Il presidente del Team K Paul Köllensperger ha annunciato un’interrogazione in giunta regionale dopo alcune dichiarazioni dell’ex procuratore contabile Marcovalerio Pozzato, secondo cui l’opzione in house sarebbe stata ostacolata anche da resistenze interne al contesto trentino. Per il partito di opposizione, il consiglio di amministrazione di Autobrennero avrebbe remato contro la soluzione pubblica anche per difendere stipendi elevati, mentre il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti avrebbe lavorato contro l’ipotesi in house. Ora, saltato il diritto di prelazione, secondo Team K resta un quadro di miopia politica e asset territoriali messi a rischio.
Sicilia, fondi Pnrr per la cultura quasi fermi
All’assessorato regionale ai Beni culturali restano quasi fermi i fondi Pnrr destinati alla cultura in Sicilia. Su 66,1 milioni disponibili, l’assessorato guidato da Francesco Scarpinato ha comunicato di aver speso circa 3 milioni e di averne rendicontati a Bruxelles appena 1,7, a cinque mesi dalla scadenza utile. I presidenti delle commissioni Cultura e Unione europea dell’Ars, il deputato di Fratelli d’Italia Fabrizio Ferrara e il deputato del Movimento 5 Stelle Luigi Sunseri, hanno convocato una seduta congiunta per verificare i dati. Ferrara sostiene che il ritardo riguardi soprattutto la rendicontazione, mentre Sunseri parla dell’assessorato con i risultati peggiori tra quelli regionali.
Monreale-Gibellina, via al maxi fotovoltaico da 153 milioni
Banca europea degli investimenti e Société Générale hanno firmato un finanziamento da 153 milioni di euro per l’impianto fotovoltaico Sand Solar, previsto tra Monreale e Gibellina (TP). Il progetto da 137 megawatt sarà sviluppato e gestito da Peridot Solar, nel portafoglio di FitzWalter Capital, e prevede anche una linea interrata di 5 chilometri verso una nuova sottostazione elettrica. La Bei metterà fino a 70 milioni, mentre Société Générale coprirà i restanti 83,34 milioni, con avvio dei lavori previsto entro fine aprile ed entrata in esercizio commerciale entro metà 2027. A regime l’impianto produrrà circa 256 GWh all’anno, abbastanza per quasi 100mila famiglie, evitando 85mila tonnellate di anidride carbonica.
Pavia, Waterfront in affanno: deserti due bandi chiave
A Pavia scricchiola il piano Waterfront dopo che sono andati deserti due bandi strategici, quello per il recupero dell’ex centrale del Molinazzo e quello per il parco acquatico nell’area dell’ex piscina scoperta di viale Resistenza. Il progetto, avviato dalla precedente amministrazione, vale oggi poco meno di 19 milioni di euro tra fondi europei, regionali e comunali, con 3,3 milioni destinati al Molinazzo e circa 7 milioni al futuro parco acquatico. Il sindaco del Comune di Pavia Michele Lissia ha assicurato che l’amministrazione intende proseguire, mentre la vicesindaca e assessora ai Lavori pubblici Alice Moggi ha confermato che sono in corso valutazioni su possibili aggiustamenti. Per il parco acquatico è arrivata una sola proposta, giudicata non idonea perché limitata alla sola costruzione senza gestione dell’impianto.
Napoli, Secondigliano: riparte la piscina chiusa da anni
A Napoli sono partiti i lavori di riqualificazione della piscina comunale di corso Secondigliano, chiusa e abbandonata da anni. Alla posa della prima pietra erano presenti il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e il sindaco del Comune di Napoli Gaetano Manfredi, che ha fissato l’obiettivo di riaprire l’impianto nel 2027. L’intervento vale oltre 4 milioni di euro, con circa 3 milioni dal bando Sport e Periferie 2024 e 1,25 milioni di fondi comunali, e prevede rifacimento quasi totale della struttura, nuova copertura, impianti, palestra e sistemi energetici con pannelli fotovoltaici e solari termici. L’assessora comunale allo Sport Emanuela Ferrante ha sottolineato il valore sociale dell’opera, pensata come presidio educativo e di aggregazione per il quartiere.