DAI TERRITORI
Torino dimezza i tempi di Prg e varianti, Harry: domande da 93 mln
Il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato la legge “Cresci Piemonte”. Con un emendamento della Lega, la corsia preferenziale vale anche per l’approvazione del nuovo piano regolatore di Torino e, in generale, per tutti i capoluoghi piemontesi. Mancano 48 ore alla chiusura del bando e sono pervenute 346 domande tra aree costiere, Niscemi e aree interne. Tutte le news locali.
IN SINTESI
Roma, Metro C, al via i cantieri della tratta T2
Dopo l’apertura delle stazioni Colosseo-Fori Imperiali e Porta Metronia, oggi partono i cantieri della tratta T2 (4 km) della Linea C, affidata al consorzio guidato da Vianini Lavori e Webuild. Previste quattro nuove stazioni: Chiesa Nuova e Piazza Pia/Castel Sant’Angelo (archeostazioni), più Ottaviano (interscambio con Linea A) e Mazzini. Scavi “top-down” con diaframmi fino a 80 metri e primo sottoattraversamento del Tevere fino a 20 metri sotto il letto del fiume, con monitoraggio archeologico. Modifiche alla viabilità: chiusure/limitazioni tra via Cerri–Governo Vecchio, area Castel Sant’Angelo, via Barletta e viale Mazzini con deviazioni bus.
Brescia, parco periurbano: protocollo firmato per 10mila ettari
Ieri, nella sala del Consiglio del Comune di Brescia, è stato firmato il protocollo d’intesa per il Parco di cintura periurbano: oltre 10mila ettari attorno al capoluogo, con l’adesione di 11 Comuni (Borgosatollo, Botticino, Bovezzo, Castenedolo, Cellatica, Collebeato, Gussago, Nave, Rezzato, Rodengo Saiano, Roncadelle). La sindaca di Brescia Laura Castelletti indica la nascita ufficiale entro primavera come eredità di Bergamo-Brescia Capitale della Cultura e della Carta Bergamo-Brescia dei Parchi periurbani. Il parco (nome ancora da definire) accorperà i PLIS esistenti, portando l’estensione dagli attuali 4.400 ettari a oltre il doppio entro il 2028. Investimento iniziale 500mila euro, con mantenimento ripartito in base ai residenti.
Torino, “Cresci Piemonte” è legge: tempi dimezzati anche per il Prg
Il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato la legge “Cresci Piemonte”, che dimezza i tempi delle varianti urbanistiche (da circa dieci mesi a circa cinque). Con un emendamento della Lega, la corsia preferenziale vale anche per l’approvazione del nuovo piano regolatore di Torino e, in generale, per tutti i capoluoghi piemontesi, con una cabina di regia tra Comuni e Regione. Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio parla di un ruolo di controllo e non di ingerenza; il sindaco di Torino Stefano Lo Russo definisce la norma una condizione essenziale. Il provvedimento, valido fino al 2030, è collegato allo sblocco di investimenti legati a fondi nazionali ed europei e include anche investimenti privati sopra i 5 milioni con requisiti occupazionali.
Sicilia, post ciclone Harry: domande per 93 milioni, bando in scadenza
A poco più di 48 ore dalla chiusura del primo bando della Regione Siciliana (scadenza venerdì alle 12) per assistere le zone colpite dal ciclone Harry, risultano richieste per circa 93 milioni: 245 domande da aree costiere e da Niscemi (CL) per circa 77 milioni e 101 domande dalle aree interne per circa 16 milioni. Il bando prevede un primo contributo fino a 20mila euro a fondo perduto, a fronte di 23 milioni stanziati inizialmente. L’Irfis dovrebbe pubblicare la graduatoria il 2 marzo e avviare controlli sulle autocertificazioni. Entro una settimana è atteso in giunta regionale un secondo bando con aiuti fino a 400mila euro (60% a tasso zero con prima rata dopo tre anni, 40% a fondo perduto).
Mestre, ex Umberto I ad Alì e ex monastero a Carpenedo
La giunta del Comune di Venezia, guidata dal sindaco Luigi Brugnaro, ha approvato delibere sul compendio dell’ex ospedale Umberto I a Mestre: previsti quattro edifici a torre a prevalente destinazione residenziale, un edificio a uso misto, una struttura commerciale, parcheggi pubblici e privati e aree verdi con riqualificazione della fascia lungo il fiume Marzenego; previsto anche il recupero della chiesa e della “Casa delle suore” con vincolo d’uso per il culto. Il sindaco Luigi Brugnaro ha dichiarato che resteranno parcheggi disponibili durante l’avanzamento dei lavori; l’atto integra prescrizioni regionali nella procedura di Valutazione ambientale strategica e passa ora in commissione e poi in Consiglio comunale. Nella stessa seduta, via libera anche al progetto sull’ex monastero di Carpenedo acquistato dalla Fondazione Carpinetum per una cittadella della solidarietà (casa di riposo, studentato, hospice e strutture per persone fragili), con permesso di costruire in deroga.
Padova, Regione Veneto taglia 1,3 milioni: incertezza sull’ampliamento del Parco Iris
La Regione Veneto, con una riprogrammazione di fondi europei, taglia oltre 1,3 milioni di euro al progetto di ampliamento del Parco Iris a Padova, aprendo una fase di incertezza su un intervento già sostenuto anche da circa 2 milioni del Pnrr. Il progetto punta ad ampliare l’area dagli attuali circa 65mila metri quadrati a oltre 160mila, con prospettiva fino a circa 200mila metri quadrati. Andrea Micalizzi, vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto, contesta una decisione “calata dall’alto” senza confronto con gli enti locali. In Consiglio regionale è stato approvato un ordine del giorno presentato da Micalizzi e da Elena Ostanel, consigliera regionale del Veneto, per impegnare la giunta regionale a individuare risorse per ripristinare i fondi ai Comuni.
Cabinovia di Trieste: Dipiazza annuncia vertice di maggioranza, mozione in arrivo
Il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza ha annunciato che nei prossimi giorni convocherà la maggioranza per decidere sul futuro della cabinovia, dopo prese di posizione interne favorevoli a fermarne l’iter. Oggi la conferenza dei capigruppo del Consiglio comunale di Trieste valuta ammissibilità e urgenza della mozione del centrosinistra per chiedere la sospensione definitiva; la seduta potrebbe essere fissata già per lunedì. Forza Italia, con il segretario provinciale e capogruppo Alberto Polacco e gli assessori Michele Babuder e Sandra Savino, chiede di arrivare a una chiusura del progetto; Fratelli d’Italia e Lega mantengono il “no comment”. Si esprimono anche esponenti di Idea Giuliana e Noi Moderati; il presidente del Consiglio comunale di Trieste Francesco Panteca ribadisce il sostegno al sindaco.
Genova, assi green: tracciato rivisto, ipotesi cabinovia in Valbisagno
Il Comune di Genova sta definendo una variante al tracciato della linea “Centro” del progetto dei quattro assi di forza per filobus elettrici finanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con circa 498 milioni (in gran parte Pnrr). La linea non arriverebbe più in Valbisagno: la soluzione alternativa prevede due capolinea a levante, uno alla Foce (ipotesi via Rimassa) e uno nell’area di Brignole. L’assessore comunale a Infrastrutture e Lavori pubblici Massimo Ferrante segnala che le imprese hanno presentato riserve per oltre 100 milioni e che potrebbero essere necessari tagli sugli assi Levante e/o Ponente. Intanto circola l’ipotesi di una cabinovia in Valbisagno come alternativa allo Skymetro; la sindaca di Genova Silvia Salis afferma che lo studio (affidato al Politecnico di Milano) sarà presentato entro fine marzo. Il centrodestra attacca e annuncia iniziative, evocando anche possibili profili di danno erariale.
Barletta, erosione costa di Levante: tratto chiuso, chiesto aiuto alla Regione
A Barletta un’ordinanza della Polizia locale ha disposto la chiusura del tratto tra gli stabilimenti balneari della litoranea di Levante e via dell’Economia per pericolo di cedimento della sede stradale, con divieto di transito veicolare e pedonale fino a cessato pericolo. L’assessore comunale all’Urbanistica Pierpaolo Grimaldi riferisce che il Comune ha attivato misure di prevenzione e interessato la Regione Puglia, evidenziando che l’erosione riguarda l’intera costa regionale. È previsto un confronto con i sindaci costieri della provincia di Barletta-Andria-Trani; nel futuro Piano urbanistico generale si ipotizza una modifica del tracciato stradale per ridurre l’esposizione al fenomeno. Sullo sfondo, la gestione della viabilità verso l’area ex cartiera che il 17 agosto dovrebbe ospitare una tappa del Jova Summer Party.
Roma – Forte Boccea: restyling da 2 milioni, mercato e piazza alberata
A Forte Boccea (quartiere Aurelio), area esterna di circa 9mila metri quadrati oggi in abbandono e di proprietà del Campidoglio, la prossima settimana partono i cantieri di riqualificazione: investimento 2 milioni di euro e 18 mesi di lavori. L’assessore all’Urbanistica di Roma Capitale Maurizio Veloccia spiega che nell’area verrà trasferito il mercato di via Urbano II, con un plateatico nuovo e parcheggio, e che gli spazi saranno utilizzabili anche come area eventi e per la cittadinanza fuori dagli orari di mercato. Il progetto prevede tre zone: mercato (piazzole da 16 metri quadrati, allacci elettrici e idrici, pavimentazione per carichi pesanti), piazza con verde e servizi (arredi, chioschi, bagni, punti informativi), e parcheggio con 48 posti auto (4 per disabili) e 15 stalli moto.
(a cura di Francesco Stati)