PROGETTO CORALE
Volendo cercare di capire come viene affrontata la Rigenerazione Urbana all’interno delle amministrazioni comunali, verrebbe naturale a chiunque rivolgersi in prima battuta agli Uffici Tecnici, come Edilizia, Urbanistica, magari Ambiente. Oggi vogliamo invece cambiare prospettiva, provando a capire quali professionalità di altri settori comunali si occupino a vario titolo di Rigenerazione Urbana. Lo facciamo guidati da Emanuela Medeghini, responsabile della Unità Organizzativa Politiche Europee del Comune di Ravenna, con un passato analogo a Mantova, una formazione in legge e un master in City Management. (…)
Sono bastati pochi giorni di rientro in un Comune, per toccare con mano il difficile momento in cui versa il sistema della pianificazione locale, sempre più disarmata davanti a numerose incursioni normative statali. Prendiamo a pretesto il caso degli studentati, per una breve riflessione di senso. Il Decreto MUR 481 del febbraio 2024, poi successivamente modificato e integrato, finanzia la realizzazione di alloggi per studenti. Il DL 160 dell’ottobre dello stesso anno (Disposizioni urgenti … per una migliore attuazione del PNRR) introduce rilevanti modifiche alla Legge 338/2000 (“Disposizioni in materia di alloggi e residenze per studenti universitari”), di fatto inserendo una serie di norme derogatorie alle discipline urbanistiche vigenti, sia nazionali che locali. (…)
DENTRO IL CERCHIO - La Voce dei Geometri
Il Disegno di Legge AS-1711, recante la “Legge quadro sull’architettura e sulla Rinascenza urbana per finalità di valorizzazione culturale e di benessere psicofisico e sociale”, si pone l’ambizioso obiettivo di promuovere la qualità dello spazio costruito come leva di progresso civile e sociale. Tuttavia, affinché questa iniziativa non rimanga una mera enunciazione di principi estetici, è necessario che il testo normativo riconosca la complessità multidisciplinare dell’atto progettuale e il ruolo fondamentale di tutte le professioni tecniche coinvolte nella trasformazione del territorio.
CITTà IN SCENA APPRODA A SAVONA
Anche in questi interventi localizzati fra Piemonte e Liguria prevalgono adattamento climatico, housing accessibile, cultura, sostenibilità. Numerosi recuperi di immobili abbandonati o in disuso. Fra gli interventi più significativi (che Diario DIAC presenterà nei prossimi giorni e settimane singolarmente) la riqualificazione del complesso storico della Cavallerizza reale a Torino che diventerà un polo internazionale per l’arte e la cultura, l’intervento sull’ex Casa Miroglio ad Alba, sull’ex Caserma Montezemolo a Cuneo, sul restauro degli immobili in Via di Pré a Genova e ancora la rigenerazione dei borghi di Sarzana e Andora, la trasformazione di Palazzo Restellini a Verbania, la ristrutturazione e trasformazione di tre hotel in residenze a Rapallo, il nuovo polo dell’infanzia asilo nido-scuola materna a Rifreddo, la rinascita di condomini e quartieri a Sanremo e Torino.
PROGETTO CORALE
Dopo aver visto le figure richieste dai bandi di Rigenerazione e le figure promesse dalle proposte di formazione sul tema, diventa a questo punto interessante provare a conoscere le figure “sul campo”, quelle che già oggi si adoperano per rendere la Rigenerazione un fatto e non uno slogan.
In questo viaggio alla scoperta di ruoli e persone, non possiamo che partire da quello che dovrebbe essere il motore strategico delle città che si reiventano e rinnovano, ovvero la politica.
PROGETTO CORALE
Dopo esserci occupati, due settimane fa, delle figure richieste nei bandi pubblici di progetti di Rigenerazione Urbana, sembra doveroso e interessante fare oggi una incursione nel mondo della formazione.
Se, infatti, si prova a fare ricerche sul web in merito alla Rigenerazione, a breve la profilazione farà sì che ci vengano proposti corsi, master, workshop di varia natura sul tema.
Il mondo della formazione sembra infatti essersi accorto del “successo” della Rigenerazione Urbana e, conseguentemente, ha sviluppato prodotti per target differenziati, in grado di rilasciare certificati, titoli o diplomi comprovanti una presunta competenza specifica nella “nuova disciplina”.