OK DELLA CAMERA AL DDL
Servirà una terza lettura parlamentare per approvare in via definitiva il disegno di legge in materia di intelligenza artificiale approvato ieri dalla Camera dopo il prima via libera arrivato da Palazzo Madama a marzo, quasi un anno dopo l’approvazione del testo da parte del Consiglio dei ministri. E’ il ddl con cui il governo dovrà recepire l’Ai Act europeo. Intanto, secondo dati Bigda, l’intelligenza artificiale coinvolge già oggi il 57% dei dipendenti pubblici italiani.
DALLA NOSTRA CHAT "AMICI DI DIAC"
La giornata
- Meloni: solo l’azione diplomatica può garantire la pace in Medio Oriente
- Dazi, Giorgetti: l’incertezza frena gli investimenti, chiudere al più presto accordo al 10%
- Israele-Iran, Cina: fare di più per evitare l’escalation e l’impatto sull’economia globale
- Eurozona: a giugno stabile l’indice Pmi manifatturiero a 49,4 punti
- Fs, Donnarumma: 100 miliardi di investimenti per far crescere il Paese. Al via la nuova campagna istituzionale
IL 30/6 NUOVA RELAZIONE
Dopo il vertice romano tra Meloni e von der Leyen rimangono tutti in piedi i dubbi e i punti da chiarire sull’iniziativa portata avanti dal governo italiano ma ora diventata sempre più marchio europeo. Secondo il think tank Ecco, senza affrontare la transizione climatica il piano non imprimerà mai la svolta necessaria ai rapporti col continente africano.
CLIMA
Il servizio paneuropeo al quale partecipa anche Enea si chiama Coclico, acronimo di Coastal Climate Core Service, che si integrerà con il programma Copernicus e il progetto Gemello Digitale dell’Oceano. Urge affrontare il problema delle inondazioni e quindi dell’innalzamento del livello del mare, previsto di almeno 40cm al 2100. L’agenzia italiana fornirà mappe di inondazione da risalita del livello del mare per tutta l’area del Mediterraneo e del Mar Nero, elaborate grazie a un innovativo modello a scala mediterranea per proiezioni climatiche ad altissima risoluzione, fino a 70 metri negli stretti di Gibilterra e dei Dardanelli.
La giornata
- Georgieva: l’incertezza geopolitica rallenta l’economia a livello globale e nell’eurozona
- Revisione prezzi, la Consulta dei servizi: “serve un segnale forte del Parlamento”. Ma per il Mit la soluzione è amministrativa : “una cabina di regia per un confronto”
- Costruzioni, Eurostat: ad aprile la produzione aumenta dell’1,7% su mese, del 3% su anno
- Agenzia delle Entrate – Assilea: nel 2024 cresce il mercato degli immobili non residenziali, +5,1%
- Terna e Microsoft: accordo su digitalizzazione, innovazione e sicurezza
Il dibattito tra i governatori
L’isolamento nel commercio internazionale non ha mai funzionato e mai funzionerà e questo vale anche per gli Usa. È la convinzione ribadita dal governatore della Banca d’Italia nel corso di un dibattito al quale hanno partecipato sei governatori centrali. L’appello comune è che l’Europa, a maggior ragione in questo frangente, proceda sulla strada dell’integrazione.
La giornata
- Congiuntura Confcommercio: quadro positivo, stima Pil secondo trimestre +0,4%
- L’Istat rivede al ribasso l’inflazione di maggio, -0,1% mensile, +1,6% annuo
- Bei: il piano è un milione di case entro il 2030
- Ponte sullo Stretto, Mit: ieri Salvini in cda in vista del Cipess a luglio
- Bankitalia lancia il nuovo sito, più accessibile per ampliare la platea anche ai meno esperti
Il bollettino economico
La Bce ha anticipato uno studio del Bollettino economico che rileva come dopo l’annuncio del 2 aprile da parte dell’amministrazione statunitense di nuovi dazi, la volatilità dei mercati finanziari è aumentata bruscamente, tornando ad allinearsi con i livelli elevati di incertezza di politica economica, espressi dall’indice Epu. Fino a marzo, i mercati avevano, invece, mantenuto una relativa nonostante questo indice fosse cresciuto sia in Europa che negli Usa. Per quanto riguarda l’Italia, dall’esame del Comitato per le politiche macroprudenzali, la trasmissione ai mercati italiani delle turbolenze innescate ad aprile dall’annuncio di maggiori dazi sulle importazioni è stata finora limitata, ma, avverte la Bankitalia, l’incertezza sulle politiche a livello globale rimane elevata.
La settimana
- Oggi audizioni al Parlamento europeo di Fitto e Dombrovkis sull’attuazione del Pnrr
- Arrivano i dati dell’inflazione dell’Eurozona
- “Energia, ricerca, innovazione”: il convegno di Confindustria
I DOSSIER DI BRUXELLES SUGLI APPALTI
Sui due principali dossier in materia di appalti si intrecciano – con un forte rischio per l’Italia – i target e le revisioni del Pnrr, le procedure di infrazione ancora aperte (subappalto) e le condanne della Corte di giustizia che aspettano di essere eseguite con l’applicazione della multa (tempi di pagamento). Presa molto sul serio da Bruxelles la recente lettera di denuncia dell’Ance sulla certificazione dei lavori eseguiti nei subappalti, introdotta dal correttivo: la commissione fa capire che ci sono gli elementi per non chiudere la vecchia procedura sulle quote massime di subappaltabilità, superata in teoria con le norme di liberalizzazione varate da Draghi, e di far confluire lì la nuova questione, legata anche alla riforma degli appalti contenuta nel Pnrr. Sui tempi di pagamento il nodo riguarda il periodo che intercorre fra l’esecuzione del lavoro, l’emissione del SAL e l’emissione della fattura, mentre il Pnrr si concentra sul tempo che intercorre fra fattura e pagamento. Non aiuta l’Italia il fatto che la commissione voglia rendere più stringenti e rapide le norme europee trasformando la direttiva in regolamento. Tutti i dossier normativi, in arrivo il Construction Services Act
LA GIORNATA
- Referendum, Landini: “obiettivo non raggiunto ma un terzo del Paese chiede il cambiamento”
- Referendum, il centrodestra “il Governo esce rafforzato, altro che avviso di sfratto a Meloni”
- Il centrosinistra si riprende Taranto, vince Bitetti. Matera al centrodestra con Nicoletti
- Dazi, a Londra i colloqui Usa-Cina
- Elderson (Bce): “la Ue faro di certezza può attrarre gli investimenti”
Sostenibilità
La Banca d’Italia procede sulla rotta degli investimenti verdi. A confermarlo è il Rapporto annuale sugli investimenti sostenibili pubblicati dall’istituto centrale insieme alla Relazione sulla gestione e sulla sostenibilità nel 2024. L’istituto sottolinea il contributo che le banche centrale possono apportare facilitando, nel perimetro del loro mandato, la transizione delle attività economiche verso un’economia più sostenibile. Bankitalia presenta anche i risultati ottenuti dalle azioni messe in campo per ridurre le emissioni di gas serra e il ricorso allo smart working si rivela amico dell’ambiente.
TRA ROMA E BRUXELLES/1
Giorgia Meloni da quando è a Palazzo Chigi si è più volte definita “pragmatica” e questo pragmatismo – che in politica è anche il nome elegante del compromesso – lo ha esibito in diverse occasioni, ultima delle quali il lungo faccia a faccia con Emmanuel Macron. Al di là delle differenze ideologiche, delle appartenenze politiche c’è anzitutto – per chi governa – la necessità di arrivare a risultati concreti o quantomeno evitare danni. E rinsaldare il rapporto tra Italia e Francia era ed è una priorità per entrambi i leader e per la stessa Europa. La guerra commerciale dichiarata da Donald Trump a suon di dazi impone una risposta collettiva e non solo perché il commercio è competenza esclusiva della Ue. Meloni ha indossato i panni della pontiera ma non può permettersi di non restare agganciata a Bruxelles e quindi a Germania e Francia, che da sempre ne sono il motore e che sono i Paesi con cui siamo maggiormente interconnessi anche dal punto di vista economico.