LA GIORNATA

Autonomia, la Consulta BOCCIA il quesito del referendum

20 Gen 2025 di Mauro Giansante

  • Fitto: “I Pnrr fanno la DIFFERENZA: risparmi per oltre 28 milioni di MWh”
  • Global Data, GenAI guiderà investimenti sui data center ma obiettivi net zero a rischio
  • Comuni, Corte dei conti: controlli interni in crescita nel triennio 2021-2023 ma servono miglioramenti
  • Terna: parte la consultazione pubblica sul nuovo collegamento elettrico Milano-Montalto
  • La domanda e l’offerta di credito a livello territoriale: livelli stazionari nella prima parte del 2024
A MARZO IL REPORT DELLA COMMISSIONE UE

Il Pniec non va: iter lenti per i grandi impianti, zero risorse private, obiettivi al ribasso e LONTANI sul 2030

17 Gen 2025 di Mauro Giansante

A oltre sei mesi dalla consegna del piano definitivo, che non è vincolante ma dovrebbe tracciare il presente e il futuro energetico del nostro Paese, secondo il monitoraggio effettuato dalla società di ricerca Agici i target su efficienza energetica ed emissioni GHG risultano non allineate agli obiettivi europei e quelli sulle rinnovabili sono buoni solo grazie alla revisione al ribasso della versione 2024 del documento

La giornata

Meloni, nuova DIPLOMAZIA energetica: intese con Albania e Eau

15 Gen 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Guasti sospetti, le Fs presentano un esposto denuncia
  • Bankitalia: debito pubblico sopra il tetto dei 3 mila miliardi di euro
  • Nel 2024 il Pil tedesco cala dello 0,2%, giù per il secondo anno consecutivo
  • A novembre la produzione industriale dell’eurozona cresce dello 0,2%, -1,9% annuo
  • Dalle costruzioni all’automotive, partnership strategica tra Confindustria e Slovacchia
I DATI 2023

L’allarme di Eurostat: trasporti e abitazioni i settori più INQUINANTI

13 Gen 2025 di Mauro Giansante

Nel primo caso, addirittura, si registra un aumento del 14% di emissioni di gas serra; nel secondo il trend di riduzione è molto più lento di tutti gli altri settori economici. In Italia, le attività più inquinanti sono risultate essere la manifattura, elettricità e gas, trasporti e stoccaggi. Gli altri settori migliorano tutti e in tutto il continente: un progresso pari al 7% sul 2022 e al 18% sul 2013. Con una intensità che si è ridotta del 32%. Inoltre, la fornitura di elettricità, gas, vapore e aria condizionata ha raggiunto il tasso di declino più netto e la diminuzione complessiva più ampia, con un calo del 43% (448 milioni di tonnellate di CO2 equivalenti).

La giornata

Caos treni: il Mit contro le polemiche STRUMENTALI, le Fs si scusano

13 Gen 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Bankitalia: a novembre calano ancora i prestiti alle imprese, i mutui giù al 3,71%
  • Eurostat: nel terzo trimestre scende al 15,3% il tasso di risparmio delle famiglie
  • Mercitalia Rail avvia i collegamenti per il trasporto dei nuovi treni per la metro di Milano
  • Energia: Pichetto a Riad per materie critiche e protocollo di intesa tra Italia e Arabia Saudita
  • Eni:  Plenitude completa in Texas la costruzione del suo più grande impianto di stoccaggio a batterie

 

REF RICERCHE

Colonnine, Europa DISEGUALE. Bene solo Germania, Francia e Olanda

12 Gen 2025 di Mauro Giansante

Sono loro gli Stati che possiedono oltre la metà del parco circolante elettrico nel Vecchio Continente e, inoltre, superata una determinata soglia di diffusione, il numero di punti di ricarica pubblici installati non cresce di pari passo con le auto. A settembre scorso, nel nostro Paese, se ne contavano 60.339 (+28% sul 2023) ma per via di una domanda di servizio ancora bassa i costi di investimento non risultano ancora ammortizzati.

La giornata

I conti italiani sotto ESAME della Ue, la manovra oggi in Aula

18 Dic 2024 di Maria Cristina Carlini

  • Da Meloni nuovo attacco al Superbonus: “costerà 38 miliardi solo nel 2025”
  • L’inflazione risale nell’area euro: a novembre confermato +2,2%
  • Assorup: “Sul correttivo il Parlamento prende atto delle nostre proposte”
  • Partnership tra Leonardo e Cineca: ricerca e industria si alleano per rafforzare l’ecosistema dell’innovazione in Italia
  • Conftrasporto-Confcommercio: bene gli interventi al codice doganale

IL WEBINAR OIMCE-WEC ITALIA

Materie prime critiche, SOLO il 17% vengono dal riciclaggio

18 Dic 2024 di Mauro Giansante

L’Ispra, intanto, ha annunciato che sta partendo il progetto Pnrr “Urbes – Urban mining and Extractive Information system” con l’obiettivo proprio di mappare a livello nazionale le fonti di materie prime seconde, a partire dai rifiuti estrattivi abbandonati che oltre ad essere mappati saranno caratterizzati in termini di contenuto in Mpc e altre materie utilizzabili. Tempi stretti, però, perché entro fine 2025 va consegnata la struttura informatica e vanno ancora individuati i depositi disponibili su ogni sito localizzato sulla piattaforma Gemma dall’Istituto.

LA SENTENZA DEL TAR LIGURIA

Disapplicare la proroga delle concessioni balneari al 2027 per tutelare i diritti di eventuali terzi interessati, un effetto mediato dalla normativa italiana

17 Dic 2024 di Niccolò Grassi

La controversia analizzata dal tribunale di Genova riguardava l’applicazione della proroga delle concessioni demaniali marittime introdotta dal legislatore, estesa fino al 2027. La ricorrente sosteneva che le recenti modifiche normative e alcune interpretazioni giurisprudenziali avessero inciso sui principi stabiliti dall’Adunanza Plenaria, giustificando così la legittimità della proroga. Tuttavia, il TAR ha respinto tali argomentazioni, sottolineando come le “sopravvenienze” invocate non siano sufficienti a superare i principi consolidati.

I dati Eurostat sul 3° trimestre

Eurozona: costo del lavoro a +4,6%, per le costruzioni l’aumento più alto

17 Dic 2024 di Maria Cristina Carlini

Cresce il costo del lavoro orario in Europa nel terzo trimestre dell’anno. E’ il settore delle costruzioni a registrare l’aumento più alto, +5% nella zona euro,  rispetto a industria e servizi. L’Italia mostra un aumento del 5,4%, il valore più alto rispetto alle principali economie europee. Per le costruzioni, il dato italiano, +4,8%, è inferiore alla media europea ma è il dato più alto nel confronto con Germania, Francia e Spagna.

LA GIORNATA

La Bce TAGLIA i tassi dello 0,25%, è la quarta volta da giugno

12 Dic 2024 di Mauro Giansante

  • Giorgetti: “Pil  verso +0,7%, sull’Ires premiale ci siamo”
    Fitto, politica di coesione contribuirà all’azione degli Stati per raddoppiare investimenti sul diritto alla casa
  • Istat, 3° trimestre: occupati in aumento dello 0,5% rispetto a aprile-maggio
  • Scaldino, La Russa: “Decreti d’urgenza scesi da 40 a 28”
  • Eurostat, il 93% delle aziende dell’UE applica misure di sicurezza ICT
DOPO IL CONSIGLIO DI STATO

Tiro al piccione sul correttivo appalti: diventa più difficile l’esame con la Ue

09 Dic 2024 di Giorgio Santilli

La riforma degli appalti ha già superato l’esame della commissione Ue come target Pnrr ma ogni modifica deve essere risottoposta alla valutazione di Bruxelles soprattutto se in ballo ci sono temi come la concorrenza, il subappalto, la prelazione per il Ppp. La valanga di critiche arrivata da Anac, imprese, Consiglio di Stato – in attesa di quelle di Regioni e Comuni e dei paletti della commissioni parlamentari – indeboliscono notevolmente il provvedimento e consigliano forse al governo di accettare qualche modifica sostanziale. Fra i temi le soglie per affidamenti diretti e procedure negoziate, revisione prezzi, contratto da applicare negli appalti.

APPROVATO IL DOCUMENTO PROPOSTO DAL PRESIDENTE PETRUCCO

I costruttori europei: appalti decisivi per guidare la transizione verde. Ora concorrenza, revisione prezzi e Ppp

06 Dic 2024 di Giorgio Santilli

La Fiec chiede una riforma prudente delle direttive europee in materia di appalti, evitando correzioni non necessarie. Al tempo stesso vanno introdotte garanzie in senso concorrenziale contro atteggiamenti sproprzionati di imprese di Paesi terzi, ribassi di prezzo eccessivi, appalti in house. Petrucco ha ricordato che il settore delle costruzioni conta 3 milioni di aziende in Europa e 12 milioni di lavoratori, rappresentando il 10,1% del Pil. Il sistema degli appalti rappresenta invece il 14% del Pil europeo.

ISTAT CONFERMA CRESCITA ZERO

Bce: dal Pnrr spinta fino a 1,9 punti percentuali del Pil entro il 2026

03 Dic 2024 di Maria Cristina Carlini

L’istituto di statistica certifica la stagnazione del terzo trimestre ma, rispetto, alle stime preliminare corregge lievemente al rialzo la crescita acquisita per il 2024 da +0,4% a +0,5%. Da un report della Bce emerge che Italia e Spagna saranno i Paesi che beneficeranno dei maggiori impatti sul Pil grazie al Pnrr. Intanto, a ottobre è tornata a risalire l’occupazione mentre il tasso di disoccupazione tocca i minimi al 5,8%, livello che non si riscontrava dall’aprile 2007.

LA GIORNATA

Foti neoministro con le deleghe di Fitto: Ue, Sud, Pnrr e coesione

02 Dic 2024 di M.C.C.

  • Disoccupazione nell’area euro al 6,3%
  • Rinnovabili, Enea: rallenta la crescita e frena il calo delle emissioni
  • Global Gateway: Consiglio Ue, ok ai progetti di punta. C’è il SoutH2 Corridor
  • Malpensa 2035, ok al masterplan dalla Conferenza dei servizi

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