UE, LO STATO DELL'AMBIENTE

L’Italia migliora la gestione delle risorse idriche ma le rinnovabili e il consumo di suolo rimangono due criticità

29 Set 2025 di Mauro Giansante

Le emissioni di gas serra sono in calo dal 1995 ma settori come il civile (edifici), i trasporti, i rifiuti, le piccole industrie e l’agricoltura probabilmente non raggiungeranno il target del 43,7% di riduzione di inquinamento al 2030, fermandosi al 41%. Ulteriori sfide sono legate alla qualità dell’aria e al rapporto tra perdite economiche ed eventi climatici estremi. Bene, invece, l’espansione dell’agricoltura biologica in linea con il piano strategico nazionale per la politica agricola comune e la strategia “dal produttore al consumatore”.

ACQUA / 1

Autonomia idrica Sannio in arrivo: via ai lavori su Campolattaro

28 Set 2025 di Gabriele Caruso

L’intervento permetterà di utilizzare circa 48 milioni di metri cubi d’acqua all’anno, destinati a garantire l’approvvigionamento potabile di oltre 500mila cittadini e all’irrigazione di più di 15mila ettari di terreni agricoli. Tale risultato è stato possibile grazie alla stretta collaborazione tra l’Ente regionale, la Provincia di Benevento, il Consorzio di Bonifica Sannio-Alifano, l’Autorità di Bacino dell’Appennino Meridionale, l’Ente Idrico Campano e i comuni interessati.

ACQUA / 2

Idrico, investimenti a 40mld al 2029 e benefici da 3,1 mld al 2050

28 Set 2025 di Mauro Giansante

Secondo il nuovo osservatorio Agici, basato sull’analisi di 115 gestioni, il picco delle risorse nel settore è ascrivibile al biennio 2024-2025 ma con la fine del Pnrr inevitabilmente ci sarà una contrazione. Riduzione delle perdite, miglioramento dell’acqua depurata e sistema fognario sono i tre settori più coinvolti. Marco Carta (ad Agici): “Costo dei progetti aumentato del 20% in cinque anni”.

DENTRO IL CERCHIO - La Voce dei Geometri

Transizione energetica: perché serve un amministratore con competenze tecniche

24 Set 2025 di Matteo Parisi

Con l’entrata in vigore, lo scorso maggio, della Direttiva EPBD IV – meglio nota come Direttiva case green – l’Italia si prepara ad affrontare una delle trasformazioni più ambiziose della propria storia edilizia. Entro il 31 dicembre 2025, il nostro Paese dovrà presentare alla Commissione europea la prima bozza del Piano nazionale di ristrutturazione degli edifici, che interesserà in modo sostanziale il patrimonio residenziale, non residenziale e pubblico.

In questo scenario, ancora troppo sottovalutato, emerge una figura chiave per la buona riuscita degli obiettivi fissati: l’amministratore di condominio, un professionista competente, preparato, dotato di competenze specialistiche e iscritto a un albo tecnico.

LE PROPOSTE DEL POLIMI

Edilizia e trasporti, target 2030 Pniec 7 punti indietro. Fer, mappare gli edifici

23 Set 2025 di Mauro Giansante

Secondo la nuova edizione della Zero Carbon Policy Agenda, presentata ieri, i 101 miliardi di euro investiti nel 2024 sono risultati meno efficaci di circa il 25% rispetto all’anno prima perché la decarbonizzazione è divenuta più costosa. Davide Chiaroni: “È evidente il rallentamento, soprattutto in settori chiave come l’economia circolare e la mobilità elettrica”.

DDL CONCORRENZA

Antitrust: no a proroghe delle concessioni idroelettriche, ora le gare. “Nei Ppp consentire le proposte alternative”

23 Set 2025 di Mauro Giansante

Roberto Rustichelli, ascoltato in commissione Industria del Senato, ha spiegato che le procedure di assegnazione devono rispettare “parametri competitivi, equi e trasparenti”. Ci sono due ragioni per cui la gara è lo strumento più idoneo: da un lato, gli impianti idroelettrici non sono facilmente replicabili e rappresentano dunque una risorsa scarsa. Dall’altro, la cessazione del regime delle proroghe rappresenta un impegno assunto dall’Italia con l’Ue nel Next Generation Eu, recepito con il Pnrr.

L'INAZIONE PESA 2,2MLD/ANNO

Aree naturali, Italia INDIETRO: 58 su 85 sono in uno stato sfavorevole

17 Set 2025 di Mauro Giansante

Secondo il rapporto del Nature Positive Network, il nostro Paese è nettamente al di sotto delle medie europee anche sulle aree protette a terra e a mare. Serve maggior attenzione anche da parte delle imprese nel rapporto con gli ecosistemi, beneficiando in possibilità di accesso al credito, riduzione dei costi assicurativi, miglioramento della stabilità della supply chain, aiuto a raggiungere gli obiettivi climatici.

ISTITUTO VACCARI

A Roma la CER “Le Vele” abbatte 65 tonnellate di CO2 nel primo anno

16 Set 2025 di Mauro Giansante

Risparmiato il 51% dei costi in bolletta della struttura, condivisi i 38.555 kWh di energia prodotta in eccesso. Avanza il piano della Capitale di sfruttare i tetti delle scuole e degli uffici pubblici per realizzare nuovi impianti fotovoltaici. Lorenza Bonaccorsi, presidente del Municipio I: “Abbiamo già individuato altre aree dove realizzare un simile percorso, penso in particolare a Testaccio”.

L'AUDIZIONE

Piano Mattei, ECCO: “Serve un database per tracciare i progetti”

11 Set 2025 di Mauro Giansante

Secondo il think tank questa sarebbe la soluzione a uno dei problemi ancora aperti, quello della trasparenza e del monitoraggio del programma. Obiettivo mostrare il cronoprogramma e i canali di finanziamento ma anche gli attori coinvolti. Inoltre, sia per Ecco che per ReCommon – audito mercoledì – occorrerebbe coinvolgere più concretamente la società civile, le cui proposte di correttivi rimangono ancora inascoltate. Un altro rischio per Action Aid è la riduzione del ruolo del Ministero dell’Ambiente, con la conseguenza di una minore attenzione agli obiettivi di transizione energetica.

IL NUOVO TESTO UNICO

Rinnovabili: iter brevi per accumuli, repowering e pompe di calore

11 Set 2025 di Mauro Giansante

Con il testo aggiornato, vengono rimossi ostacoli procedurali per interventi che non richiedano nuovo consumo di suolo. Viene estesa, inoltre, la portata del regime dell’attività libera ad alcune tipologie di interventi a impatto ambientale e paesaggistico zero o comunque minimale. Pichetto: “Questo correttivo rappresenta un passaggio fondamentale per dare ancora più sprint alle rinnovabili, rimuovendo gli ostacoli che finora ne hanno condizionato lo sviluppo. È un intervento, frutto del lavoro congiunto con i colleghi Casellati e Zangrillo che presta ascolto al settore e consolida il nostro percorso per centrare gli obiettivi ambientali ed energetici”.

GLOBAL GAS REPORT 2025

Infrastrutture, con IA e digital twin interventi ridotti del 70% e più manutenzione predittiva. I casi Italgas e Snam

10 Set 2025 di Mauro Giansante

L’innovazione digitale sta anche consentendo la riduzione delle emissioni. Aumenta l’efficienza delle operazioni degli impianti di gnl grazie al rilevamento anticipato di potenziali perdite e al miglioramento delle apparecchiature. Ma c’è anche il fronte opaco legato alle nuove tecnologie, cioè quello dei consumi che stanno facendo schizzare in alto la domanda energetica: secondo lo studio Snam-Igu, potrebbe superare la maggior parte degli scenari previsti dalle principali istituzioni, andando oltre le proiezioni al 2030. Il gruppo guidato da Paolo Gallo ha avviato un progetto innovativo in collaborazione con Optosensing, basato sull’uso di sensori in fibra ottica per il controllo continuo delle condotte. Nel piano del gruppo di Agostino Scornajenchi, invece, sono previsti 400 milioni di euro in digitalizzazione avanzata al 2029.

EUROHPC

Jupiter, presentato il supercomputer da 500 milioni più potente d’Europa e tutto green

07 Set 2025 di Mauro Giansante

Rinnovabile, con un sistema di raffreddamento, elaborerà nuovi modelli climatici e supporterà nuove soluzioni di IA. La vicepresidente esecutiva Henna Virkkunen: “Unirà la comunità scientifica europea, le sue start-up, la sua industria e i suoi talenti. Attirerà investimenti, stimolerà innovazioni e spingerà l’Europa verso il futuro”. Le ha fatto eco anche Ekaterina Zaharieva, Commissaria per le startup, la ricerca e l’innovazione, sottolineando che “stiamo aprendo un nuovo capitolo per la scienza, l’intelligenza artificiale e l’innovazione”.

CONSIGLIO INFORMALE EUROPEO

Affordable energy, parte il piano Ue. Ecco i primi due contratti tripartiti

07 Set 2025 di Mauro Giansante

Primi settori coinvolti l’eolico offshore e le reti elettriche da un lato, lo stoccaggio dall’altro. “Le aziende europee hanno bisogno di energia affidabile e conveniente per rimanere competitive, soprattutto nel contesto delle attuali sfide economiche globali”, ha ricordato il commissario Dan Jorgensen.

La giornata

Trump in PRESSING sulla Ue: basta acquisti di petrolio russo

04 Set 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Manovra, le Province incontrano Giorgetti: “ aumentare gli investimenti per valorizzarne il ruolo chiave per lo sviluppo”
  • Appalti: Cgil, prosegue positivo confronto con europarlamentari su riforma direttiva
  • UE, dal Cer 761 milioni di euro per 478 ricercatori (55 italiani) nell’ambito di Orizzonte Europa
  • Astm si aggiudica un contratto da 1,9 miliardi di dollari per un nuovo tratto della metro di New York
  • Erg e Fs stipulano tre Ppa per complessivi 1,2 Twh di energia
E IL TESTO UNICO SLITTA AL PROSSIMO CDM

Rinnovabili, l’incognita Fer X frena il permitting: solare -16%, eolico fermo al 44% del target 2025

04 Set 2025 di Mauro Giansante

Secondo gli ultimi dati di Wind Europe, Solar Power Europe e Italia Solare la transizione verde ha subito un netto passo indietro nelle installazioni e autorizzazioni da gennaio a giugno. Per quanto riguarda l’energia eolica il nostro Paese ha aggiudicato 145 megawatt con il Fer 1 e conta un +12% (538 megawatt) di nuove autorizzazioni. Benino, troppo poco rispetto a Germania, Regno Unito e Irlanda. Quanto al fotovoltaico crollano le installazioni nel settore residenziale con un ribasso del 33% in termini di impianti.

La giornata

Ue-Mercosur, da Bruxelles via libera all’accordo globale di libero scambio

03 Set 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Dazi, Sefcovic: “l’accordo con gli Usa unica via responsabile per andare avanti”
  • Pil, Bankitalia: nuovo rialzo ad agosto per l’indice euro-coin
  • Manovra, la Lega fissa le priorità: dalla rottamazione all’estensione della flat tax al 15% e al contributo delle banche
  • Sicurezza sul lavoro, Inail: nei primi sette mesi in calo dell’1,2% le denunce di infortuni, 432 morti
  • Ponte sullo Stretto, gli Usa:  “no a conteggi creativi”. Mit: “L’opera è già finanziata, non sono previsti fondi Nato”
LEGACOOP-IPSOS

Scuola: edilizia e digitale le GRANE secondo gli italiani. 357 interventi al ’26

03 Set 2025 di Mauro Giansante

Secondo il rapporto FragilItalia 2025, cinque italiani su dieci mettono ai primi posti le dotazioni tecnologiche e le carenze degli edifici scolastici tra le maggiori carenze del sistema italiano. Stabile il numero dei crolli dal 2023, intorno ai 70 casi, ma è corsa a realizzare gli interventi Pnrr entro il prossimo anno.

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