Città e urbanistica
Macchitella Lab, rinasce e si trasforma l’ex Casa Albergo dell’Eni a Gela
L’immobile, completamente riqualificato e ristrutturato, è stato ceduto da Eni in comodato d’uso al Comune di Gela per due anni, con possibilità di proroga. I lavori, dal valore di circa tre milioni di euro, sono stati interamente finanziati attraverso i fondi delle compensazioni industriali dovute per la città. Riqualificata anche l’area esterna. Oggi torna a vivere come un polo aperto a formazione, imprenditorialità, innovazione giovanile e rigenerazione sociale, con ambienti di coworking, laboratori, spazi per start up
Da Torino a Helsinki: rigenerare con frutta e verdura
Il Ddl Calderoli sui livelli essenziali delle prestazioni (LEP) e il governo del territorio. Le difficoltà dell’autonomia differenziata
A seguito della sentenza della Corte costituzionale n.194 del 2024, che ha minato le basi della legge Calderoli n.86/2024, il governo ha approvato, il 19 maggio 2025, un nuovo disegno di legge, che possiamo definire Calderoli bis, il quale contiene i principi di delega al governo per l’individuazione dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di diritti civili e sociali.
Il disegno di legge delega, appena trasmesso alle Camere per l’iter di approvazione, si divide in due parti: la prima, relativa ai principi generali e, la seconda, dedicata a “settori (più o meno, n.d.r.) organici” di materie da cui il governo, sulla base dei criteri della delega, dovrebbe ricavare “le funzioni” oggetto di possibile trasferimento alle regioni nel percorso di autonomia differenziata basato su intese ed i relativi l.e.p. da queste invalicabili. (…)
Socialità e accessibilità: le chiavi del placemaking per dare un nuovo volto alle città per le persone
Giuseppe Grezzi (nella foto), ex assessore alla mobilità e spazio pubblico di Valencia, in esclusiva a Diac: “Dal 2015 al 2023 abbiamo recuperato 150mila mq di vie, piazze e spazi verdi grazie al placemaking e l’urbanistica tattica. Oggi la città ha il limite a 30km/h per le auto, è meno inquinata e trafficata. Ci dissero che eravamo pazzi ma oggi qui viene tanta gente”. VIDEOINTERVISTA
Guarda il cielo, amore mio, il cielo sopra i tetti di Quarticciolo
Dormi dormi mio piccino, dormi dormi bel bambino
tu riposa nella pancia che ti aspetta il mondo intero
quando qui ti affaccerai, il tuo cielo sceglierai …
Guarda il cielo, amore mio, il cielo è di tutti e tutte. Un cielo che a volte sembra vicino, come se potessi toccarlo con una mano. Altre volte invece è lontanissimo, irraggiungibile, quasi ostile. È lo stesso cielo che mi ha fatto compagnia quando ero bambina, lo stesso che adesso entra dalla finestra e si riflette sulla pancia mia che ti trattiene.
Il cielo di Quarticciolo sta sopra le case popolari degli anni quaranta, sopra le piazze che odorano di fritto, sopra i murales che raccontano storie di lotta e resistenza.
Le case sono basse, i cortili consumati, le piazze di sera diventano più scure, voci forti e a volte minacciose si sentono da lontano. Eppure, figlio mio, se saprai guardare oltre la polvere, vedrai che qui c’è vita che pulsa, che resiste, che inventa. Vedrai comunità.
Quarticciolo: per qualcuno è solo un nome che fa paura, un luogo che compare nei giornali quando succede qualcosa di brutto. Ma per me, papà e per tanti altri, è casa. (…)
Piani città e temporary use, così il Demanio traina la deep regeneration. I progetti pronti per 3,9 mld
La direttrice dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme (nella foto), parla di deep regeneration per indicare una rigenerazione completa e profonda. “L’immobile pubblico – dice – può contribuire a questo processo di rigenerazione nell’ambito di una pianificazione integrata con gli enti del territorio”. Diario DIAC vi racconta cosa c’è nella lista di lavori già progettati e pronti per l’appalto.
A Milano nuovi spazi per i cittadini negli immobili abbandonati
La Giunta ha approvato il piano degli investimenti con un elenco di immobili da dedicare ad attività aggregative, prevedendo una compartecipazione economica importante per la loro riqualificazione. Tutti gli immobili sono diffusi in città e Palazzo Marino ha deciso di dedicarli alla creazione di spazi multifunzionali aperti ai residenti dei quartieri in cui sono collocati. Si tratta di otto edifici di proprietà comunale che costituiscono un primo nucleo su cui investire, che in futuro potrà essere integrato. Si parte dall’ex mercato di Piazza Selinunte, nel quartiere San Siro.
Emilia-Romagna, piano da 31 milioni per riqualificare le strutture ricettive
Il nuovo bando potrà contare su 11 milioni di euro di risorse regionali in grado di generare investimenti per almeno 60 milioni. Allo stanziamento si sommano altri 20 milioni per garantire i prestiti. Una grande opportunità per gli albergatori, i gestori di Rta e Condhotel, ma anche di campeggi, villaggi turistici e marina resort che potranno investire nelle loro strutture per renderle più sostenibili.
Lazio, la legge urbanistica va riscritta. I rilievi del Governo
Dal meccanismo del silenzio assenso per una serie di interventi previsti dalla nuova norma agli incentivi volumetrici per diversi immobili, alle disposizioni utili a trasformare sottotetti abusivi anche in b&b o in strutture sanitarie, sono diverse le richieste di modifica arrivate alla Pisana per evitare un eventuale rischio di incostituzionalità. Da parte sua il governatore Rocca ha già fatto sapere che che procederà con le modifiche richieste. Mentre le opposizioni incalzano.
Su San Siro è SCONTRO: tenuta di Sala alla prova di 239 emendamenti
Seduta fiume del Consiglio comunale, aperto dalle 16.30 e durato fino a notte per approvare la delibera della giunta comunale sulla vendita dello stadio Giuseppe Meazza a Inter e Milan. Evitando così la scadenza del termine dei settant’anni riferito al secondo anello, raggiunta la quale diventerebbe impossibile abbattere l’impianto.
La monetizzazione degli standard urbanistici a Milano: analisi dei criteri e metodologia di calcolo. La deliberazione della Giunta comunale (DGC n. 1512/2024) adottata dopo le indagini
Il 6 dicembre 2024, la giunta comunale di Milano, presieduta dal sindaco Giuseppe Sala, ha approvato all’unanimità la deliberazione 1512, recependo la proposta 1621/2024, concernente l’approvazione dei criteri per la determinazione dei valori di monetizzazione delle aree da cedere per la realizzazione di attrezzature pubbliche e di interesse pubblico o generale, come previsto dal Piano dei Servizi, nei casi contemplati dalla normativa vigente.
Dagli Spazi Indecisi di Forlì al caso Favara. Girotondo di progetti locali
Sono tanti e diversi per impatto, scala e tipologia. Anche se le necessità e le condizioni di partenza spesso sono simili: l’abbandono e il degrado di un luogo da far rinascere. In questa mini-rassegna ci sono anche il progetto Dumbo di Bologna e la Mar, la miniera argentiera fronte mare di Sassari. Non serve l’etichetta formale bensì l’effettività delle operazioni di placemaking sul territorio.
Reggio Emilia, con il placemaking obiettivo rinascita per cinque luoghi
La stazione, l’ex gasometro, via Roma-Parco Santa Maria, piazza della Vittoria, via Premuda sono le sfide locali che si aprono alla ricerca di idee concrete per trovare un nuovo volto. L’edizione 2025 della kermesse europea può stimolare il nuovo approccio di incontro dal basso e dall’alto tra pubblica amministrazione, residenti e terzo settore con l’obiettivo di trasformare la città. Oltre 650 gli stakeholder coinvolti con altrettanti progetti. Intervista all’assessore alla cura della città, Davide Prandi.
Monetizzazione delle aree a standard e dei parcheggi: analisi critica tra criteri di quantificazione e legittimità amministrativa nel caso Milano
Nel panorama del diritto urbanistico e dell’edilizia, l’istituto della monetizzazione delle aree a standard e dei parcheggi emerge come uno strumento di crescente rilevanza, sebbene non privo di complessità interpretative e applicative. Esso rappresenta una modalità alternativa alla cessione diretta di aree destinate a urbanizzazioni e servizi pubblici o di interesse pubblico o generale.
Dalla mobilità integrata agli spazi pubblici: la rinascita di Palermo passa attraverso la scommessa della rigenerazione urbana
Palermo è pronta a cambiare volto. Dal boulevard di via Crispi alla nuova piazza nella borgata marinara di Mondello passando per il famoso teatro Politeama, sono tanti gli interventi che miglioreranno lo spazio urbano e faranno rinascere la città.
Stadi di provincia, sette progetti in corso: Bergamo e Frosinone “modello inglese” per rinnovare i quartieri
Secondo un dossier realizzato da M28 studio, visionato in anteprima da Diac, l’esempio del Derby County è emblematico: il nuovo impianto sorge in un’ex area industriale rigenerata dove oltre alle partite di calcio si svolgono eventi aziendali e musicali. Gli elementi imprescindibili per la riuscita di queste operazioni.
A Napoli 3,5 milioni di euro per riqualificare via Tito Lucrezio Caro
Il Comune di Napoli ha pubblicato il bando per l’affidamento dei lavori di riqualificazione a Posillipo. L’intervento, finanziato interamente con fondi della Banca Europea per gli Investimenti, ha una durata prevista di oltre un anno e prevede interventi su sede stradale, sottoservizi e pubblica illuminazione. Le offerte potranno essere presentate entro il 20 ottobre prossimo ed è previsto un premio di accelerazione per chi completerà i lavori in anticipo rispetto ai termini contrattuali.
A Milano scontro Riesame-Pm, sulla separazione delle carriere è benzina
L’inchiesta milanese sull’urbanistica è stata investita dallo scontro tra Procura e Tribunale del Riesame, che ha smontato le accuse dei pm nei confronti dei sei principali indagati. Non sussiste il patto corruttivo, scrive il Riesame. Intanto, l’inchiesta si presta a opposte chiavi di lettura sulla necessità o meno di separazione delle carriere dei magistrati, la cui riforma ha tagliato il traguardo della terza lettura alla Camera.
Milano, vendita San Siro al voto: frattura in giunta e scudo penale chiesto dai club. A Roma polemica sulla proroga del governo ai dehors
La giunta Sala ha dato il via libera alla delibera sulla vendita dello Stadio San Siro di Milano, ora attesa in Consiglio. Contraria l’assessora dei Verdi Elena Grandi, che difende la destinazione pubblica del Meazza. Intanto Inter e Milan chiedono uno scudo penale per tutelarsi da eventuali procedimenti giudiziari che bloccherebbero i lavori. La vicesindaca Anna Scavuzzo precisa: il Comune parteciperà alle bonifiche con 22 milioni, meno dei 36 previsti inizialmente. L’area resterà al 50% verde, lo stadio dovrà avere almeno 70 mila posti. I club, però, attendono la decisione del Consiglio prima di firmare.