IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA
Il Ponte sullo Stretto di Messina rappresenta una delle opere infrastrutturali più complesse, dibattute e longeve nella storia moderna d’Italia. Con un iter progettuale che si estende per oltre mezzo secolo, il progetto incarna le ambizioni strategiche del Paese di completare le reti di trasporto nazionali ed europee, ma anche le difficoltà intrinseche nella realizzazione di grandi opere pubbliche. La sua storia è un’alternanza continua di accelerazioni politiche, approvazioni tecniche, battute d’arresto finanziarie e ripensamenti normativi. (…)
DAI TERRITORI
L’ESSEG ha registrato zero iscritti a due corsi regionali per 15 assistenti tecnici e 10 tecnici amministrativo-gestionali con stage e assunzione. Nel capoluogo siciliano, il Comune ha completato campo polivalente e skatepark (1 milione Fondo Sport e Periferie). Le altre notizie locali.
L’archistar ha denunciato uno “snaturamento” del progetto originario per effetto delle richieste della Commissione Paesaggio: corte centrale “da quad” trasformata in una piazza “alla Bicocca” e ridimensionamento degli spazi connettivi. A Napoli, tira e molla tra Zes e Comune sul progetto presentato dal club azzurro. Le altre news locali di oggi.
Nel Comune toscano sono attivi 30 cantieri su alloggi popolari, con 15 ditte. Dal 3 novembre 2025 parte anche l’avviso per il contributo affitto 2025. Brescia investirà 26 milioni di euro entro il 2028 per ristrutturare 250 appartamenti comunali oggi sfitti per carenze manutentive, su un patrimonio di circa 2.450 alloggi. Le altre notizie locali del giorno.
PROGETTO CORALE
Il 14 ottobre scorso è scomparso Giuseppe Cambiano, grande studioso torinese, che ha dedicato la vita al sapere classico. A lui si devono molti testi importanti, che analizzano e attualizzano la relazione profonda tra società occidentale e città, a partire proprio dal mondo classico dei Greci, che sta alla base della nostra cultura urbana.
Molte delle riflessioni di Cambiano sono oggi di estrema attualità e andrebbero rilette e poste in rapporto diretto con i temi e le pratiche della Rigenerazione Urbana, alla quale apporterebbero una dimensione di consapevolezza e di cura rilevante.
IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA
La città di Milano sta attraversando una profonda crisi urbanistica, caratterizzata da un blocco generalizzato del settore edilizio con significative ripercussioni sociali, economiche e ambientali. Comprendere la natura e la gravità di questa situazione è fondamentale per valutare la necessità e l’urgenza dell’intervento legislativo proposto con il Disegno di Legge n. 1671. L’attuale stallo non è solo una questione tecnica, ma un problema complesso che incide direttamente sulla vita dei cittadini, sulla stabilità economica del settore e sulla capacità operativa dell’amministrazione pubblica.
DAI TERRITORI
In Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il finanziamento del Ministero delle Infrastrutture per la progettazione esecutiva della diga di Palazzo d’Ascoli sui Monti Dauni. L’opera è ritenuta strategica per la piana di Ascoli Satriano e il Tavoliere. A Napoli, consegnato il piano mobilità dei Quartieri Spagnoli, elaborato in tre anni. Le altre news locali.
IL PIANO CLIMA
La riduzione al 2030 rispetto ai livelli 2003. Coinvolti attori economici, sociali, istituzionali e di ricerca, i progetti in parte sono in corso, in parte da avviare entro fine decennio. Dal fotovoltaico si stima che potrà arrivare la copertura del 50% dei consumi.
L'EDITORIALE
Oggi abbiamo deciso di aprire Diario DIAC con l’articolo di Mauro Giansante sulla presentazione fatta ieri dal sindaco di Roma Gualtieri e dal direttore dell’Ufficio clima di Roma Capitale, Edoardo Zanchini, del Climate City Contract. Trovate nell’articolo di Mauro (scaricabile qui) tutti i contenuti fondamentali del documento capitolino e le ragioni che hanno spinto Roma Capitale a farne un pilastro della propria strategia per il futuro della città.
Sarete liberi di farvi un’idea del valore di questa iniziativa, in un momento come l’attuale, in cui le politiche di contrasto ai cambiamenti climatici sono estremamente divisive e il Paese, nel complesso, non ha ancora fatto una sintesi su quale direzione vuole percorrere e con quale velocità. I nostri articoli dei giorni scorsi sulla conferenza Ance ‘Città nel futuro’, sui lavori di Ecco e Kyoto Club sulla direttiva Case green, sul rapporto Asvis e sulle parole con cui Giorgia Meloni chiede un cambiamento di rotta delle politiche europee sul clima portano voci diverse in questo dibattito.
La principale ragione per cui abbiamo deciso di dare la posizione più alta a questo articolo è, però, un’altra. E può sembrare addirittura secondaria rispetto all’urgenza e all’importanza del tema. Il Climate City Contract ha raccolto in un portfolio 523 azioni, che possiamo tradurre con una qualche approssimazione con il termine progetti. Di questi, 30 arrivano dall’amministrazione, mentre 493 arrivano dagli 80 stakeholder che Roma Capitale ha raccolto intorno al tavolo di questo “piano”.
Arca Jonica ha confermato l’avvio nel 2026 dei lavori nel Comune pugliese. Previsti riqualificazione degli stabili e dei lastrici, rifunzionalizzazione della piastra commerciale, nuove aree verdi e orti urbani. A Roma, l’ex San Giacomo di via del Corso ha avuto il progetto per tornare operativo in una nuova veste. Ci saranno 140 posti complessivi. Le altre news locali, in particolare dai nuovi stadi di Firenze, Venezia e Napoli.