DAI TERRITORI
Solo 67 nuovi erp a Brescia. Basilicata, focus sui fondi coesione sbloccati
A Brescia gli appartamenti comunali ancora vuoti sono scesi a 325, contro i 476 rilevati nel maggio 2025, ma la crisi abitativa resta forte. In Basilicata i 180 milioni sbloccati dal Cipess per 55 interventi strategici sono accolti dai piccoli Comuni come una svolta, ma gli enti locali chiedono supporto operativo alla Regione. Le news locali del giorno.
IN SINTESI
Nella rassegna di oggi tornano anche alcuni dossier già affacciati nelle scorse edizioni, a partire da Roma, dove si discute di sanità territoriale, termovalorizzatore e riqualificazione di via Veneto. Ci sono poi aggiornamenti sull’ex Umberto I di Mestre (VE), mentre da Venezia arrivano altri segnali sul riuso degli spazi urbani e portuali. Il quadro si completa con il nodo dell’ex ospedale di Jesi (AN), l’emergenza casa a Brescia, i rincari che preoccupano i cantieri di Bari, la richiesta di supporto dei piccoli Comuni lucani, il caso Corsica 81 a Firenze, il restyling del palaindoor di Udine e, dal Trentino, i temi intrecciati di accoglienza per le forze dell’ordine e grandi infrastrutture.
Jesi, ex ospedale: il sindaco rilancia la variante urbanistica
A Jesi (AN) si è riaperto lo scontro sull’area dell’ex ospedale dopo il deposito, da parte dell’Ast, della revisione del vecchio Piano di recupero del 2005. Il sindaco di Jesi Lorenzo Fiordelmondo ha sostenuto in Consiglio comunale che la variante urbanistica è oggi «ancora più necessaria», definendo il piano depositato dall’architetto Cardinali «poco realizzabile». Fiordelmondo ha anche contestato il fatto che l’Ast abbia affidato incarichi progettuali pur non essendo unica proprietaria dell’area, che è per l’88% dell’azienda sanitaria e per il 12% del Comune. L’assessora comunale all’Urbanistica Valeria Melappioni ha difeso il percorso avviato dal Comune, dicendo che serve a fissare regole capaci di dare sviluppo a tutta la città.
Sardagna, hotel Panorama foresteria per tre anni alle forze dell’ordine
A Sardagna (TN) l’hotel Panorama sarà utilizzato per tre anni come foresteria delle forze dell’ordine, in base all’accordo con il ministero dell’Interno. L’assessore provinciale alle Politiche per la casa Simone Marchiori ha spiegato in Consiglio provinciale che tra fine 2025 e primi mesi del 2026 sono stati eseguiti lavori di manutenzione e riqualificazione per circa 515mila euro. Gli interventi hanno riguardato spazi interni, allestimenti, tendaggi ignifughi, pulizie e verifiche impiantistiche. Nella stessa seduta la consigliera provinciale del Partito democratico Francesca Parolari ha ritirato il disegno di legge sul sistema zerosei, mentre il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha confermato che per la circonvallazione ferroviaria di Rovereto è allo studio anche un Osservatorio ambientale e per la sicurezza del lavoro.
Brescia, meno alloggi popolari vuoti ma il prossimo bando ne offrirà solo 67
A Brescia gli appartamenti comunali ancora vuoti sono scesi a 325, contro i 476 rilevati nel maggio 2025, grazie all’avanzamento delle ristrutturazioni. Il patrimonio complessivo del Comune arriva a 2.398 alloggi, tra edilizia popolare e canone agevolato, ma la crisi abitativa resta forte. Nel prossimo bando saranno messi a disposizione 66 alloggi comunali e uno di Aler, un numero molto inferiore rispetto alle oltre mille domande che ogni anno vengono presentate. Il presidente di Brescia Infrastrutture Marcello Peli ha spiegato che il nuovo accordo con Aler punta a migliorare qualità, tracciabilità e rapidità degli interventi di manutenzione. Le associazioni continuano però a chiedere un’offerta molto più ampia per rispondere all’emergenza.
Mestre, ex Umberto I: spunta un emendamento sulle torri e sulle cubature
A Mestre (VE) il confronto sull’ex Umberto I si sposta in Consiglio comunale con un emendamento presentato dall’assessore comunale all’Urbanistica Massimiliano De Martin. Il testo propone ulteriori approfondimenti sul “cono d’ombra” prodotto dalle future quattro torri e apre alla possibilità di ridurne le altezze o trasferire parte delle cubature in altre aree, con nuovo passaggio in aula. Il cantiere partirebbe comunque dal fronte di via Antonio da Mestre, dove sono previsti il recupero dell’ex Cecchini e dell’ex Cup e il nuovo supermercato Alì. L’opposizione giudica però l’emendamento troppo generico, mentre il comitato contrario annuncia ricorso al Tar contro la variante.
Bari, rincari da guerra: Ance teme stop e ritardi nei grandi cantieri
A Bari l’effetto della guerra in Medio Oriente pesa sui materiali da costruzione e mette in allarme le imprese edili. Intervistato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, il presidente di Ance Bari-Bat Nicola Bonerba ha indicato aumenti molto forti, a partire dal bitume passato da 400 a 700 euro a tonnellata, oltre ai rincari di poliuretani, rame e alluminio. Secondo Bonerba i cantieri più esposti sono quelli che richiedono grandi quantità di asfalto e derivati del petrolio, come il Brt e Costa Sud, con il rischio di rallentamenti o addirittura sospensioni. L’associazione chiede una proroga dei termini del Pnrr, giudicando ormai irrealistica la scadenza di luglio 2026. Il timore è anche quello di contenziosi sulla revisione prezzi e di nuove difficoltà burocratiche.
Basilicata, i Comuni chiedono alla Regione una cabina di regia sui fondi coesione
In Basilicata i 180 milioni sbloccati dal Cipess per 55 interventi strategici sono accolti dai piccoli Comuni come una svolta, ma gli enti locali chiedono supporto operativo alla Regione. Il presidente della Consulta Anci piccoli comuni e sindaco di Castelluccio Inferiore (PZ) Paolo Campanella ha spiegato che molte amministrazioni non hanno personale sufficiente per gestire progettazione, rendicontazione e procedure. Per questo chiede una cabina di regia regionale che affianchi i municipi, soprattutto nei settori della viabilità e del dissesto idrogeologico. Il consigliere regionale di Forza Italia Fernando Picerno ha intanto evidenziato il peso degli investimenti destinati a Potenza, in particolare per il ponte Musmeci e per le scale mobili “Prima”. La partita ora si sposta sui dettagli operativi e sulla capacità di spesa nei tempi previsti.
Firenze, al posto di Corsica 81 nasceranno nove appartamenti di fascia media
A Firenze il palazzo di viale Corsica occupato per anni dall’area anarchica con il nome di “Corsica 81” è stato demolito e sarà sostituito da un nuovo edificio residenziale. Il progetto, firmato dall’architetto Marco Casamonti per il gruppo romano Mestor srl guidato dall’amministratore delegato Davide Zanzuri, prevede nove appartamenti di fascia media tra 60 e 100 metri quadrati. Lo stabile avrà cinque piani, circa 800 metri quadrati complessivi, un piccolo giardino privato e una palestra condominiale. Casamonti ha detto che la struttura sarà pronta entro la fine dell’anno e ha definito l’intervento una risposta per famiglie di reddito medio, spesso trascurate nei nuovi sviluppi immobiliari. La stessa proprietà è anche quella che ha acquistato l’ex hotel Astor.
Udine, palaindoor Bernes verso il restyling: pista nuova e tribune accessibili
A Udine è stato assegnato alla società Mondo srl l’appalto per il restyling del palaindoor Bernes di via del Maglio, con un importo superiore al mezzo milione e uno stanziamento complessivo che supera i 700mila euro. L’intervento principale riguarda il rifacimento totale del manto sportivo con una nuova pavimentazione sintetica multistrato conforme agli standard Fidal e Iaaf. Il progetto comprende anche la riqualificazione degli spalti, l’eliminazione delle barriere architettoniche, la sistemazione degli accessi, dei parcheggi e dell’illuminazione sulla linea d’arrivo. Il cantiere dovrebbe partire a fine aprile e concludersi in circa tre mesi, in tempo per la prossima stagione agonistica. La giunta guidata dal sindaco Alberto Felice De Toni ha inoltre dato il via a un pacchetto di interventi su marciapiedi in varie zone della città.
Roma, termovalorizzatore: cantiere tra aprile e maggio, apertura prevista nel 2029
A Roma il Campidoglio si prepara ad aprire tra la seconda metà di aprile e i primi giorni di maggio il cantiere del termovalorizzatore di Santa Palomba. L’impianto tratterà 600mila tonnellate l’anno di rifiuti urbani indifferenziati e scarti di riciclo, producendo 65 megawatt di energia elettrica, pari al fabbisogno di circa 200mila famiglie. Il cronoprogramma prevede 32 mesi di lavori più 7 mesi di opere preliminari, con inaugurazione nel 2029. Restano però da risolvere le questioni logistiche sul trasporto dei rifiuti, perché il Comune punta a una deviazione ferroviaria ma deve ancora individuare quattro aree di trasferenza ai margini della città. Nel frattempo la Procura della Corte dei Conti ha presentato un invito a dedurre sul progetto.
Roma, via Veneto al via il 13 aprile: cantiere da 4,5 milioni fino a ottobre
A Roma partiranno il 13 aprile i lavori di restyling di via Veneto, nel tratto compreso tra piazza Barberini e Porta Pinciana, con conclusione prevista in ottobre. Il progetto da 4,5 milioni prevede il rifacimento completo della sede stradale con nuove lastre in basalto, il rinnovo dei marciapiedi, della segnaletica orizzontale e il raddoppio dell’illuminazione pubblica fino a 129 punti luce. L’assessora capitolina ai Lavori pubblici Ornella Segnalini ha parlato di un intervento pensato per restituire qualità, sicurezza e accessibilità a una strada simbolo della città. In autunno partirà anche il secondo lotto tra piazza Mignanelli e piazza di Spagna, con pedonalizzazione, riordino della sosta e nuovi attraversamenti rialzati. Il presidente della commissione Turismo Mariano Angelucci, del Partito democratico, ha confermato il cronoprogramma.