DAI TERRITORI
Slitta la Vigevano-Malpensa, stadi: le ultime a Roma e Firenze
A Padova si aggiorna il capitolo del tram, con i target Pnrr messi in sicurezza e il Sir3 più vicino all’entrata in funzione, mentre a Trento prosegue il quadro di opere infrastrutturali in movimento tra il sottopasso di Spini, che però slitta e rincara, e il dibattito più ampio sui collegamenti strategici del Nordest. Tra le news locali, il restyling della scalinata universitaria di Trieste e la candidatura di Jesi per il vecchio Palascherma.
IN SINTESI
Nella rassegna di oggi tornano alcuni dossier già seguiti nelle scorse edizioni. A Firenze resta aperta la partita del Franchi, dove dopo i lavori già avviati e il confronto sul secondo lotto si aggiunge ora il tema della possibile concessione lunga per chiudere il finanziamento dell’opera. A Padova si aggiorna il capitolo del tram, con i target Pnrr messi in sicurezza e il Sir3 più vicino all’entrata in funzione, mentre a Trento prosegue il quadro di opere infrastrutturali in movimento tra il sottopasso di Spini, che però slitta e rincara, e il dibattito più ampio sui collegamenti strategici del Nordest. Completano il quadro il restyling della scalinata universitaria di Trieste, il rinvio dei cantieri sulla Vigevano-Malpensa, la candidatura di Jesi per il vecchio Palascherma, la sentenza sulle occupazioni a Pietralata, l’allarme dei sindaci sulla Romea e lo stop urbanistico all’ex Zanessi di Mestre.
Trieste, al via il restyling della scalinata universitaria di via Ruffini
Sono iniziati a Trieste i lavori di riqualificazione della scalinata di via Ruffini, nell’area dell’Università, nell’ambito del piano comunale di manutenzione delle scalinate cittadine. L’intervento, da 300 mila euro, prevede il ripristino di gradini e pianerottoli, il recupero delle ringhiere e la sistemazione delle caditoie, con lavori della durata di circa due mesi. Il cantiere rientra in un programma che interesserà una quindicina di percorsi pedonali. L’assessore comunale all’Urbanistica Michele Babuder sottolinea che l’obiettivo è migliorare sicurezza e qualità dello spazio pubblico.
Webuild: Brennero e Alta Velocità rafforzano il Nordest europeo
In un’intervista al Il Piccolo, l’amministratore delegato di Webuild Pietro Salini sostiene che il Pnrr debba rappresentare una tappa di una strategia industriale di lungo periodo. Salini indica nell’Alta Velocità Verona-Padova e nella Galleria di base del Brennero due infrastrutture decisive per la competitività del Nordest e dei corridoi europei. Il manager evidenzia che Webuild è impegnata in 34 grandi cantieri in Italia con oltre 22 mila addetti. Per il futuro individua nella rete ferroviaria ad alta velocità la principale infrastruttura strategica del Paese.
Vigevano-Malpensa, cantieri rinviati: partenza prevista a settembre
Slitta ancora l’avvio dei lavori della tratta C della superstrada Vigevano-Malpensa, tra Vigevano e Abbiategrasso (MI). Il consigliere regionale della Lombardia Andrea Sala indica ora la fine di settembre come nuova data di apertura del cantiere, dopo il completamento degli espropri e delle opere preliminari. L’intervento, affidato dal gruppo Anas a un raggruppamento guidato da Pro Tech Salc, vale circa 170 milioni di euro. Secondo il cronoprogramma, la conclusione dei lavori resta fissata all’inizio del 2029.
Padova, Sir3 entro Natale mentre il Sir2 slitta al 2027
Il Comune di Padova ha raggiunto tutti i target Pnrr previsti per le nuove linee tranviarie Sir2 e Sir3, mettendo in sicurezza oltre mezzo miliardo di finanziamenti. Il sindaco Sergio Giordani annuncia che il Sir3 potrebbe entrare in funzione entro Natale, mentre il Sir2 sarà completato dopo le prossime elezioni. L’assessore comunale alla Mobilità Andrea Ragona precisa che la priorità resta realizzare un’opera destinata a durare nel tempo, senza accelerazioni dettate dal calendario politico. Per il Sir2 l’entrata in esercizio è prevista per fasi nel 2027.
Trento, il sottopasso di Spini slitta al 2029 e cresce il costo
La Provincia autonoma di Trento aggiorna il cronoprogramma del nuovo sottopasso stradale e ciclopedonale di Spini di Gardolo, la cui conclusione è ora prevista nel giugno 2029. L’opera passa dagli iniziali 11 milioni a 25,3 milioni di euro per effetto dell’aumento dei costi e delle modifiche progettuali. Il presidente della Provincia Maurizio Fugatti e il commissario straordinario Gianfranco Cesarini Sforza seguono anche il cantiere del nuovo ponte di Ravina, dove a fine luglio è previsto il primo varo dell’impalcato.
Firenze, ipotesi concessione sessantennale per completare il Franchi
Si accende il confronto politico sul futuro dello stadio Franchi dopo l’emersione dell’ipotesi di una concessione di 60 anni legata ai 55 milioni di euro necessari per completare il progetto. La sindaca di Firenze Sara Funaro chiarisce che si tratta di una delle possibili opzioni previste dagli atti di indirizzo e non di una decisione definitiva. Le opposizioni contestano invece l’inserimento della prospettiva nei documenti di bilancio. La discussione resta aperta in attesa di un eventuale accordo con la Fiorentina.
Jesi, il Comune cerca un milione per il vecchio Palascherma
Il Comune di Jesi (AN) candida al bando nazionale “Sport e Periferie” il progetto di riqualificazione del Palascherma Lamberto Magini. L’intervento vale 1,1 milioni di euro, di cui un milione richiesto al bando e 100 mila euro di cofinanziamento comunale. Il progetto prevede efficientamento energetico, nuovi impianti, abbattimento delle barriere architettoniche e riqualificazione degli spogliatoi. La struttura, storica casa del Club Scherma Jesi, è stata sostituita nel 2025 dalla nuova Casa della Scherma.
Roma, risarcimento da 314 mila euro per un occupante di Pietralata
Il Tribunale civile di Roma condanna uno degli occupanti delle aree di Pietralata a risarcire Roma Capitale con circa 314 mila euro tra danni e spese legali per l’occupazione senza titolo dei terreni destinati al nuovo stadio della Roma. L’assessore capitolino all’Urbanistica Maurizio Veloccia afferma che la sentenza conferma la correttezza dell’operato dell’amministrazione. La decisione rafforza l’iter del progetto dopo il rigetto della richiesta di usucapione avanzata dai ricorrenti.
Romea, i sindaci chiedono un tavolo urgente con Anas e Regione
I sindaci di Mira (VE), Campagna Lupia (VE), Codevigo (PD) e Chioggia (VE) chiedono un incontro urgente con Anas e Regione Veneto sulla sicurezza della statale Romea dopo i recenti incidenti mortali. Il sindaco metropolitano di Venezia Simone Venturini sostiene che la situazione non sia più rinviabile e ribadisce la disponibilità a collaborare con Governo, Regione e Anas. Tra le proposte avanzate emergono il potenziamento dei controlli, il divieto di sorpasso per i mezzi pesanti e nuovi sistemi di monitoraggio del traffico.
Mestre, l’ex Zanessi esce dalla variante urbanistica
Il progetto di riqualificazione dell’area ex Zanessi di Mestre (VE), in piazza Barche, è stato stralciato dalla variante al Piano degli interventi perché ritenuto privo di un adeguato beneficio pubblico. Il dirigente dell’Ufficio di piano Marco Bordin spiega che il confronto con la proprietà non ha prodotto un’intesa sulla destinazione delle vecchie Poste. In commissione si sviluppa anche un confronto politico sul futuro urbanistico della città. L’assessore comunale all’Urbanistica Paolo Romor difende la strategia della giunta, mentre le opposizioni contestano l’assenza di una visione complessiva.