Casatenovo, dalla fabbrica Vismara alla rigenerazione di Officine MAK

21 Gen 2026 di Giusy Iorlano

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Casatenovo, dalla fabbrica Vismara alla rigenerazione di Officine MAK

Nel cuore di Casatenovo, tra le colline della Brianza, la storia dello stabilimento Vismara inizia nel 1898 con Francesco Vismara. Quello che era un piccolo laboratorio artigianale di salumi, nel corso dei decenni, diventa un’icona della salumeria italiana, simbolo di tradizione, qualità e sapori autentici. Lo stabilimento cresce fino agli anni ’80, quando il marchio passa nelle mani di grandi multinazionali, segnando la chiusura del sito storico nel 1983 e il trasferimento della produzione. Mentre la memoria del marchio non si perde e nel 2012 nasce un nuovo stabilimento a Campofiorenzo seguito, nel 2025, dall’acquisizione da parte del gruppo Pini, lo stabilimento dell’ex Vismara cade in uno stato di abbandono diventando un “mostro” vuoto e fatiscente, simbolo di un passato industriale che ormai non c’era più.

Officine MAK acquisisce l’area ex Vismara

Ora la storia industriale dello stabilimento entra in una nuova fase: Officine MAK, operatore esperto in progetti di rigenerazione urbana e riqualificazione di grandi aree dismesse, ha completato l’acquisizione, all’asta per 2 milioni di euro, dell’area ex Vismara. Obiettivo?Trasformare il comparto industriale in un polo di rigenerazione urbana nella Brianza lecchese, capace di coniugare sviluppo, sostenibilità e qualità della vita.

Dopo anni di problemi burocratici: tra acquisizioni, compravendite varie, fallimenti, concordati e altro ancora, la prossima fase vedrà i nuovi proprietari avviare la fase di progettazione e il confronto con l’amministrazione comunale. Controllata dal gruppo Consonni, Officine MAK riqualificherà le aree dismesse attraverso bonifiche e ricostruzioni sostenibili.

“Siamo estremamente fieri di questa acquisizione – ha dichiarato Daniele Consonni, ceo di Officine Mak –. L’area ex Vismara rappresenta un luogo simbolico per Casatenovo. Il nostro obiettivo è trasformarla in un progetto di rigenerazione urbana di alto livello, capace di creare valore reale per il territorio, nel pieno rispetto dell’ambiente e con soluzioni abitative e commerciali all’avanguardia.”

Il progetto di rigenerazione urbana

 

Il piano prevede residenze ad alta efficienza energetica e funzioni commerciali integrate, con spazi verdi e soluzioni urbanistiche pensate per connettere il sito con il tessuto cittadino.

I ruderi dello storica fabbrica di insaccati verranno abbattuti. Dei vecchi impianti resterà in piedi solo la ciminiera in mattoni e con essa la sirena che scandiva gli orari di lavoro ma in fondo tutta la vita del paese, e che ha suonato per l’ultima volta la sera del 30 dicembre 2011.

Le linee di indirizzo sono quelle tracciate nel nuovo Pgt, che prevedono tra il resto, rispetto a prima, una riduzione del 30% di volumetria, edifici residenziali e commerciali, viabilità accessoria, un parco e servizi pubblici.

È dal 2008 che i casatesi attendono che al posto della Vismara sorga un nuovo angolo di città moderna.

“Si tratta della tessera del puzzle più grande”, spiegano gli operatori locali. Oltre all’ex Vismara, ci sono altri due comparti minori: per uno verrà presentata a breve la proposta di rigenerazione, mentre per il secondo, che insiste sulla ex farmaceutica Vister, ci vorrà più tempo. Il lotto è infatti all’asta e al momento nessuno ha presentato offerte, probabilmente in attesa di ribassi.

Altri progetti e vendite recenti

Officine MAK ha chiuso il 2024 a livello consolidato con quasi 80 milioni di euro di fatturato, 12 milioni di EBITDA e 31,1 milioni di euro di patrimonio netto. Quest’operazione di Casatenovo rappresenta solo l’ultima di una serie di operazioni chiuse dall’azienda nata nel 1956 come società di produzione di manufatti metallici, ma che a partire dal 2003 ha cominciato ad occuparsi di attività immobiliari

A fine 2025, Officine MAK ha venduto a Coop Lombardia un’area a media struttura di vendita a Bollate, nell’ex area Ceruti. Poco prima, aveva firmato la convenzione urbanistica propedeutica a un progetto residenziale per circa 400 appartamenti, di cui il 30% in edilizia convenzionata, tutti in classe energetica A4, con oltre il 60% dell’area destinata a spazi pubblici, parchi, piazze, percorsi ciclopedonali e parcheggi.

La settimana precedente, l’azienda aveva venduto a Iperal Supermercati un’area nella parte Sud dell’ex Galbani di Melzo. A Bollate prende forma una delle più grandi operazioni di rigenerazione urbana del Nord milanese, ridisegnando oltre 56.000 mq e integrando residenze in classe A4, edilizia convenzionata, funzioni commerciali e recupero di edifici esistenti per usi collettivi.

A fine agosto 2025, Officine MAK ha ceduto un’area industriale a Caponago (Monza Brianza) a Prelios sgr tramite il fondo alternativo immobiliare Vector Fund, con la realizzazione di un moderno centro self-storage a marchio Boxengo.

La precedente vendita, ad agosto 2024, riguardava un terreno di oltre 51mila mq a Fara Gera D’Adda (Bergamo), con un immobile industriale di 25 mila mq, acquistato dal fondo Mazer, gestito da Kryalos sgr e interamente sottoscritto da Logicor, tra i principali operatori logistici europei.

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