DAI TERRITORI
Roma rilancia i mercati, a Trento via libera del CdS al nuovo ospedale
Roma Capitale e Regione Lazio hanno pubblicato un avviso per sostenere i mercati storici e quelli gestiti in forma associativa o cooperativa, con contributi da circa 11.756 euro per ciascun sito ammesso. Il Consiglio di Stato ha accolto l’appello della Provincia autonoma di Trento e ha confermato la legittimità dell’aggiudicazione del progetto di fattibilità tecnico-economica del nuovo polo ospedaliero e universitario. News sugli stadi a Bari e Brindisi tra le altre news locali di oggi.
IN SINTESI
Nella rassegna di oggi riemergono alcuni dossier già seguiti nelle scorse edizioni. Ad Ancona torna il nodo del raddoppio della variante alla statale 16 tra Torrette e Falconara, fermo da mesi attorno al 30% per il contenzioso tra Anas e impresa, mentre a Bagnoli si aggiorna il capitolo America’s Cup, con il punto su bonifiche, infrastrutture e possibile sostegno regionale alle pre-regate. Accanto a questi temi trovano spazio i fondi per i mercati storici di Roma, il via libera definitivo al nuovo ospedale di Trento, l’intesa sulla Valdastico, il conto alla rovescia per il palazzetto del Bosco dello Sport a Mestre (VE), la chiusura dei cantieri più pesanti del Sir2 a Padova, il rinvio della fase due dell’ex Cavallerizza a Novi Ligure (AL), la nuova gara per il San Nicola a Bari e il piano per un nuovo stadio a Brindisi.
Roma, fondi per rilanciare i mercati storici
Roma Capitale e Regione Lazio hanno pubblicato un avviso per sostenere i mercati storici e quelli gestiti in forma associativa o cooperativa, con contributi da circa 11.756 euro per ciascun sito ammesso. Al momento i mercati candidabili sono dieci, da Centocelle a Testaccio, passando per Esquilino, Trionfale, Prati e Vittoria. Le risorse potranno finanziare eventi, promozione commerciale e piccoli interventi di riqualificazione, dagli impianti di illuminazione ai servizi igienici. L’assessora alle Attività produttive di Roma Capitale Monica Lucarelli ha definito i mercati presìdi di identità e socialità, mentre la vicepresidente e assessora allo Sviluppo economico della Regione Lazio Roberta Angelilli ha ricordato che nel Lazio sono censite circa 800 attività storiche, tra cui 35 mercati.
Ancona, la Regione pressa Anas sul raddoppio della variante
La Regione Marche ha intensificato il pressing su Anas per sbloccare il raddoppio della variante alla statale 16 tra Torrette e Falconara, fermo a circa il 30% dopo il contenzioso aperto con l’impresa Inc Spa. L’assessore alle Infrastrutture e ai Lavori pubblici della Regione Marche Francesco Baldelli ha assicurato che, anche nella fase più critica, il cantiere non si è mai fermato del tutto. Sul tavolo restano la revisione tecnica ed economica del progetto, soprattutto per le lavorazioni aggiuntive legate alle gallerie, e la ridefinizione dei tempi. Il nodo è nelle mani del Collegio consultivo tecnico, che dovrà esprimersi su una maxi-variante oppure, in ipotesi estrema, sullo scioglimento del contratto.
Trento, via libera definitivo al nuovo ospedale
Il Consiglio di Stato ha accolto l’appello della Provincia autonoma di Trento e ha confermato la legittimità dell’aggiudicazione del progetto di fattibilità tecnico-economica del nuovo polo ospedaliero e universitario. La sentenza spazza via gli ultimi ostacoli nati dal ricorso della cordata classificata seconda, che contestava i requisiti tecnici del gruppo guidato da Ati Project. Il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e l’assessore alla Salute della Provincia autonoma di Trento Mario Tonina hanno parlato di passaggio decisivo per un’opera strategica, con inaugurazione prevista nel 2033. Intanto la Provincia conferma gli investimenti sul Santa Chiara, che dovrà restare pienamente operativo fino all’entrata in funzione del nuovo complesso.
A31, intesa su Acquaviva ma restano le polemiche
A Vinitaly il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani hanno trovato un’intesa sul tracciato della Valdastico. L’uscita dell’A31 sarà in zona Acquaviva, scelta che Fugatti ha accettato pur ribadendo la preferenza per Rovereto sud. Salvini ha sottolineato che, dopo anni di posizioni divergenti, Trentino e Veneto hanno finalmente una linea comune, primo passo per affrontare progettazione e finanziamenti. Ma il confronto politico resta acceso, con le opposizioni che contestano sia l’utilità dell’opera sia la gestione del dossier Autobrennero.
Mestre, conto alla rovescia per il nuovo palazzetto
Il nuovo palazzetto del Bosco dello Sport di Mestre (VE), da 11mila posti, dovrebbe essere consegnato tra luglio e settembre 2026 alla Reyer, che poi dovrà completare migliorie e collaudi prima dell’apertura. La società avrà l’impianto in concessione per 40 anni e si è impegnata a investire quasi 20 milioni in sky box, museo, ristoranti, ledwall e jumbotron centrale. Più complesso ma in marcia anche il cantiere dello stadio da 18.500 posti, con consegna prevista per ottobre 2027 e copertura in posa già da quest’estate. Intanto sono quasi ultimate anche la pista da pattinaggio e la pump track per bmx, prime strutture all’aperto del nuovo complesso.
Padova, il tram riapre via Cave e chiude i cantieri principali
A Padova i cantieri del Sir2 si avvicinano alla conclusione e da oggi via Cave torna percorribile dai bus urbani, dalle linee extraurbane e dalle navette scolastiche. La prossima settimana aprirà anche la passerella ciclopedonale sul cavalcavia di Chiesanuova, passaggio chiave per proseguire con le lavorazioni mantenendo il doppio senso di marcia. La piattaforma su via Vicenza verso Rubano è quasi completata, mentre resta da chiudere l’ultimo tratto in direzione centro e il segmento sul ponte San Benedetto. L’assessore alla Mobilità del Comune di Padova Andrea Ragona ha spiegato che l’estate dovrebbe portare alla chiusura del grosso dei cantieri più impattanti.
Novi Ligure, slitta la fase due dell’ex Cavallerizza
Il Comune di Novi Ligure (AL) ha rinviato dal 10 aprile all’11 maggio il termine per presentare manifestazioni di interesse sulla gestione dell’ex Cavallerizza di piazza Pernigotti. La giunta guidata dal sindaco Rocchino Muliere ha scelto di concedere più tempo agli investitori, anche perché sono in corso ulteriori sopralluoghi e interlocuzioni tecniche. Il progetto, finanziato con fondi compensativi del Terzo Valico, punta a trasformare l’edificio in un polo multifunzionale con mille metri quadrati coperti e tremila esterni dedicati a eventi, commercio e cultura. Intanto il primo lotto dei lavori, che comprende messa in sicurezza e rifacimento del tetto, dovrebbe chiudersi entro luglio, mentre il secondo lotto da circa 2,5 milioni è atteso entro la fine del 2026.
Bari, sprint sul bando per il San Nicola
Il Comune di Bari accelera sulla nuova gara per la concessione dello stadio San Nicola, con l’obiettivo di avviare la procedura entro maggio ed evitare proroghe dell’attuale affidamento alla Ssc Bari, in scadenza il 31 maggio. La concessione durerà cinque anni e sarà assegnata con procedura aperta sulla base dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Cade invece l’ipotesi di una proroga automatica per altri cinque anni, bocciata dalla ripartizione Stazione unica appaltante per la difficoltà di definire criteri oggettivi sulla gestione “meritoria”. La novità principale è l’introduzione di un canone sia per l’uso sportivo dell’impianto sia per eventi come i concerti, con un valore complessivo della concessione stimato in oltre 8,1 milioni di euro.
Brindisi, nuovo stadio entro il 2030 nel piano di rilancio del club
Il deputato di Forza Italia Mauro D’Attis, vicepresidente della Commissione parlamentare Antimafia, ha indicato nel nuovo stadio da realizzare entro il 2030 uno dei pilastri del rilancio del Brindisi Football Club. Il progetto prevede un impianto da 12mila posti e la riqualificazione della cittadella sportiva in contrada Masseriola, grazie a un finanziamento da 37 milioni di euro del ministero degli Esteri. D’Attis ritiene che la prospettiva del nuovo stadio stia già rendendo più attrattiva la società anche per nuovi investitori, locali e non solo. Sullo sfondo resta anche la realizzazione della New Arena da 6.500 posti, altro tassello del polo sportivo immaginato per la città.
Bagnoli, Fico lavora alle pre-regate dell’America’s Cup
La cabina di regia su Bagnoli ha confermato che bonifiche e infrastrutture procedono secondo cronoprogramma in vista dell’America’s Cup, con i primi team attesi a luglio. Il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione Tommaso Foti ha parlato di nuovo impulso agli interventi, finanziati con 1 miliardo e 218 milioni di euro, mentre il sindaco di Napoli e commissario straordinario Gaetano Manfredi ha illustrato l’avanzamento dei cantieri a terra e in mare. Alla riunione ha partecipato anche il presidente della Regione Campania Roberto Fico, chiamato a valutare il sostegno regionale alle pre-regate previste sul lungomare di Napoli prima dell’evento principale. La decisione non è ancora presa, ma il confronto tra Regione Campania, Sport e Salute e Governo è aperto.