SENTENZA STORICA, DURO COLPO AL CODICE APPALTI
Ppp, la Corte di giustizia Ue affonda il diritto di prelazione: “Violata la parità di trattamento”
Uno Stato membro non può riconoscere al promotore di una procedura di PF “un diritto di prelazione che gli consente, nell’ipotesi in cui il contratto non gli sia stato inizialmente aggiudicato, di adeguare la sua offerta a quella dell’aggiudicatario inizialmente prescelto e di ottenere così l’aggiudicazione di tale contratto”. Per salvare il Ppp senza prelazione ora si dovrà intervenire sull’articolo 193 del codice.
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