LA RIPRESA
Rigoroso e non vincolante il parere del Consiglio superiore sul Ponte. Spetta a Cipess e Corte Conti ora imporlo a SdM ed Eurolink
Molte letture trascurano l’unico punto che conta: senza una decisione formale che renda obbligatorio per la concessionaria e il general contractor recepire tutte le prescrizioni dell’organo presieduto da Massimo Sessa, il parere resta un esercizio tecnico fine a se stesso. Renderle vincolanti significa allungare i tempi forse di due anni (basti pensare alle analisi preliminari e ai monitoraggi richiesti per sismico e vento), ma lasciare il parere appeso implicherebbe una responsabilità che avrebbe, come effetto ultimo, rinunciare all’opera.
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