DAI TERRITORI

A Brescia un Pgt flessibile. Ostia, piano arenili. Auto, 600 posti a Taranto

A Genova riemerge il nodo della funivia in Valbisagno, che dopo le perplessità nella maggioranza e le critiche dei comitati resta al centro del confronto sulla mobilità. A Taranto si aggiorna anche il capitolo dei Giochi del Mediterraneo, questa volta sul fronte dei parcheggi allo Iacovone, mentre a Ostia il nuovo piano degli arenili si inserisce nel più ampio ridisegno del litorale già avviato con il Parco del Mare. 

08 Mag 2026 di Diac Territori

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A Genova riemerge il nodo della funivia in Valbisagno, che dopo le perplessità nella maggioranza e le critiche dei comitati resta al centro del confronto sulla mobilità. A Taranto si aggiorna anche il capitolo dei Giochi del Mediterraneo, questa volta sul fronte dei parcheggi allo Iacovone, mentre a Ostia il nuovo piano degli arenili si inserisce nel più ampio ridisegno del litorale già avviato con il Parco del Mare. Accanto a questi temi trovano spazio il confronto sul termovalorizzatore di Trento, le stazioni-hub di Treviglio e Verdellino, il nuovo Pgt di Brescia, i contributi antiallagamento a Padova, i fondi per le Terme di Acqui Terme e i disagi dei pendolari per i lavori alla stazione di Jesi.

 

Trento, sanitari in campo contro il termovalorizzatore

Gli Ordini delle professioni sanitarie del Trentino chiedono una valutazione preventiva di impatto sanitario e ambientale sul termovalorizzatore previsto a Ischia Podetti. L’impianto dovrebbe trattare 100mila tonnellate di rifiuti l’anno, con un costo stimato di 194 milioni ed entrata in funzione entro il 2033. Medici, odontoiatri, veterinari, infermieri e farmacisti richiamano i rischi legati a polveri ultrafini, metalli pesanti, microplastiche e Pfas. Il coordinatore del movimento «No inceneritore», Pietro Zanotti, parla di impatto inevitabile sulla salute. Gli ambientalisti contestano anche la localizzazione scelta dalla Provincia autonoma di Trento. Il dato della raccolta differenziata, arrivata all’82,7% nel 2025, resta al centro delle critiche.

Treviglio e Verdellino, stazioni-hub da 5,5 milioni

Treviglio (BG) e Verdellino (BG) si preparano a trasformare le stazioni in hub multimodali, con lavori previsti dall’autunno. Gli interventi valgono oltre 5,5 milioni, di cui 2,9 per Treviglio e 2,6 per Verdellino, finanziati dal bando regionale sulla mobilità sostenibile. L’assessora regionale alle Infrastrutture Claudia Terzi ha spiegato che l’obiettivo è rendere le aree davanti agli scali più attrattive e integrate con treni, bus e mobilità dolce. A Treviglio il progetto riguarda un nodo da 260 treni su sette linee e 18mila pendolari al giorno. A Verdellino il piazzale sarà diviso tra area pedonale, velostazione, sosta veloce, taxi e mezzi pubblici. Restano fuori dal finanziamento barriere architettoniche e barriere antirumore.

Brescia, nuovo Pgt più flessibile per le aree dismesse

A Brescia il nuovo Piano di governo del territorio potrebbe entrare in vigore tra circa un anno, dopo l’approvazione prevista nell’aprile 2027. L’assessora comunale all’Urbanistica Michela Tiboni punta a norme meno rigide per favorire il recupero delle aree dismesse, dall’ex Caserma Ottaviani all’ex Enel fino all’ex Editrice La Scuola. L’obiettivo è evitare continue varianti, consentendo ai progetti conformi al Piano di passare dagli uffici tecnici e dalla Giunta. Nel Partito democratico si chiede però di evitare una liberalizzazione a vantaggio dei privati. Resta aperto anche il tema del consumo di suolo, dopo i tagli alle aree edificabili decisi nel 2016. La Valutazione ambientale strategica dovrebbe chiudersi a fine giugno.

Padova, fondi per paratie e pompe antiallagamento

Il Comune di Padova stanzia 300mila euro per aiutare residenti e condomìni a proteggere case, garage e locali interrati dagli allagamenti. Dal 20 maggio sarà possibile chiedere contributi a fondo perduto fino a 1.500 euro, pari al 50% delle spese sostenute. Le spese saranno riconosciute anche retroattivamente dal primo maggio 2024. Il bando finanzia paratie, pompe, valvole antiriflusso, barriere antiacqua, vasche di raccolta e altri dispositivi. L’assessore comunale all’Urbanistica Andrea Ragona collega la misura al Piano delle Acque e agli eventi meteo estremi. L’assessore comunale ai Lavori pubblici Alessandro Bisato ha annunciato possibili integrazioni se le richieste supereranno le risorse disponibili.

Genova, i comitati bocciano la funivia in Valbisagno

La Rete Genovese, che riunisce 46 associazioni, circoli e comitati, boccia l’ipotesi della funivia in Valbisagno come alternativa allo Skymetro. In un documento di 16 pagine sostiene che l’impianto costerebbe troppo, avrebbe un forte impatto urbanistico e non risolverebbe i problemi di mobilità. I comitati criticano anche il metodo dell’amministrazione guidata dalla sindaca Silvia Salis, accusata di non aver coinvolto prima i cittadini. L’assessore comunale alla Mobilità Emilio Robotti replica che non è stato deciso nulla e che lo studio del Politecnico di Milano è la base per il confronto. Tra i nodi indicati ci sono vento, sicurezza, anziani, interscambi e costi di esercizio. La commissione comunale è fissata per il 14 maggio.

Acqui Terme, 750mila euro regionali per le Terme

La Regione Piemonte ha stanziato 750mila euro in tre anni per sostenere le cure sanitarie termali di Acqui Terme (AL). L’emendamento è stato presentato dal consigliere regionale della Lega Marco Protopapa e prevede 250mila euro l’anno dal 2026 al 2028. L’obiettivo è favorire la riattivazione delle cure in convenzione con il Servizio sanitario. Il Comune e la Regione puntano a un accordo con l’imprenditore Alessandro Pater per l’affitto degli spazi dello stabilimento di via XX Settembre. Le trattative restano però difficili tra ipotesi triennale del Comune e richiesta di garanzie più lunghe della proprietà. La misura è stata sostenuta anche dai consiglieri regionali Domenico Ravetti del Partito democratico e Pasquale Coluccio del Movimento 5 Stelle.

Taranto, 600 parcheggi per lo Iacovone dai risparmi

A Taranto parte il bando per realizzare 600 posti auto esterni allo stadio Iacovone, nell’ambito delle opere per i Giochi del Mediterraneo. Il nome dell’impresa dovrebbe essere noto entro dieci giorni e i lavori dovranno durare 70 giorni. Il commissario straordinario per i Giochi del Mediterraneo Massimo Ferrarese userà 980mila euro risparmiati dai fondi della struttura commissariale. I nuovi posti si aggiungeranno a quelli del Parco urbano sportivo, per un totale di circa 900-950 stalli. Entro giugno sono attesi anche due maxischermi finanziati con le stesse risorse risparmiate. Resta aperto il nodo dell’ospitalità degli atleti, dopo la gara deserta per la seconda nave.

Ostia, piano arenili con più spiagge libere

La Giunta capitolina ha approvato il Piano di utilizzazione degli arenili di Ostia, che ora passerà in Aula Giulio Cesare e poi in conferenza dei servizi. Il 57% della costa diventerà pubblico, con 31 spiagge libere contro le nove attuali. Le concessioni per gli stabilimenti passeranno da 60 a 50 e aumenteranno gli accessi al mare. Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha parlato di uno strumento atteso da vent’anni. L’assessore comunale all’Urbanistica Maurizio Veloccia collega il piano al rilancio del litorale e al Parco del Mare. L’assessore comunale al Patrimonio Tobia Zevi ha spiegato che il Pua consentirà bandi pluriennali per le concessioni e il recupero delle strutture abbandonate.

Jesi, lavori alla stazione e nuovi disagi per i pendolari

A Jesi (AN) i lavori Rfi alla stazione hanno ridotto temporaneamente gli spazi di sosta nel piazzale Giovanni Paolo II, creando disagi ai pendolari. La consigliera comunale del Movimento Repubblicani Europei Lorena Santarelli denuncia l’assenza di un piano alternativo. Il Comune sostiene invece che il divieto di sosta è legato al rifacimento della segnaletica e durerà solo alcuni giorni in parte dell’area. L’intervento complessivo vale quasi 15 milioni e riguarda interni, facciata, percorsi pedonali, ascensori, pensiline, sottopasso e adeguamento sismico. Rfi ha promesso priorità al sottopasso verso il parcheggio di Santa Maria del Piano. Il progetto prevede anche 40 nuovi posti auto, tre stalli per disabili e quattro kiss & ride.

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