ACCORDO PRELIMINARE CONSIGLIO-PARLAMENTO UE SULLA RIFORMA DELLA GOVERNANCE ECONOMICA
Nuovo patto di stabilità, cofinanziamenti nazionali dei fondi strutturali UE (e forse delle grandi opere TEN-T) fuori dal deficit
La quota nazionale di piani o interventi cofinanziati con le risorse europee non saranno considerati spesa dei governi: esclusi certamente i cofinanziamenti dei fondi strutturali di coesione territoriali e sociale (32 miliardi per il periodo 2021-2027), potrebbero essere fuori anche gli stanziamenti nazionali aggiuntivi delle grandi opere della TEN-T. Ora questa prima intesa dovrà andare all'esame dell'Ecofin e della commissione Affari economici del Parlamento per poi andare alle plenarie del Consiglio e del Parlamento - di Giorgio Santilli
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