DAI TERRITORI
Nuovo ospedale a Brescia, il sondaggio sulla Bergamo-Treviglio
Nelle Marche si aggiorna il capitolo della sanità territoriale, con 28 Case di comunità attivate entro la scadenza del Pnrr dopo i correttivi introdotti dalla Regione per salvare il traguardo. Rientra anche il dossier delle rinnovabili e delle grandi reti, con il confronto acceso in Toscana e ora anche a Manciano, mentre in Trentino si riapre la partita delle infrastrutture energetiche con la richiesta di modifiche al tracciato dell’elettrodotto in Alta Valsugana.
IN SINTESI
Nella rassegna di oggi tornano alcuni temi già emersi nelle scorse edizioni. Nelle Marche si aggiorna il capitolo della sanità territoriale, con 28 Case di comunità attivate entro la scadenza del Pnrr dopo i correttivi introdotti dalla Regione per salvare il traguardo. Rientra anche il dossier delle rinnovabili e delle grandi reti, con il confronto acceso in Toscana e ora anche a Manciano, mentre in Trentino si riapre la partita delle infrastrutture energetiche con la richiesta di modifiche al tracciato dell’elettrodotto in Alta Valsugana. Accanto a questi temi trovano spazio il bilancio del Pnrr a Torino e i nuovi progetti in preparazione, il Frecciarossa salvato fino a Taranto ma al centro dello scontro politico, la ciclabile di Valmarana a Mira, il nuovo ospedale Civile di Brescia, il dibattito sull’autostrada Bergamo-Treviglio, il piano del Lazio per le Case del Welfare e il rafforzamento di Afragola come hub ferroviario del sistema campano.
Torino, il Comune chiude gli obiettivi Pnrr e prepara nuovi progetti
Il sindaco di Torino e vicepresidente dell’Anci Stefano Lo Russo rivendica il rispetto di tutte le scadenze fissate dal Pnrr al 30 giugno. In città sono stati finanziati 113 interventi per 430 milioni di euro, mentre nell’intero mandato amministrativo sono stati gestiti 373 progetti per 3,67 miliardi. Il Comune sta già preparando un nuovo pacchetto di opere da 360 milioni, in attesa di eventuali risorse europee. Tra le priorità figurano scuole, strade e il prolungamento delle linee metropolitane. La Città metropolitana ha inoltre attivato investimenti per 426,5 milioni con ricadute economiche e occupazionali.
Frecciarossa per Taranto, accordo trovato ma resta lo scontro politico
La Regione Puglia finanzierà con oltre 1,5 milioni di euro all’anno il prolungamento del Frecciarossa fino a Taranto, evitando l’interruzione del collegamento con Roma. L’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Raffaele Piemontese accusa il Governo di scaricare sulle Regioni un servizio che ritiene di competenza nazionale. Il deputato di Fratelli d’Italia Dario Iaia replica sostenendo che la soluzione è stata possibile grazie alla volontà politica della Regione. Sul tema intervengono anche il senatore della Lega Roberto Marti e altri esponenti della maggioranza. Lo scontro resta aperto nonostante l’intesa sul servizio ferroviario.
Mira, dalla Regione 416 mila euro per la ciclabile di Valmarana
La Regione Veneto ha assegnato al Comune di Mira (VE) un contributo di 416 mila euro per il secondo lotto della ciclabile di Valmarana. L’opera, inserita nel programma “Città sicura”, fa parte di un progetto che coinvolge anche altri comuni della Riviera del Brenta. Il tracciato collegherà villa Valmarana a Oriago lungo il Naviglio Brenta, recuperando l’antica strada alzaia. Il sindaco Marco Dori sottolinea che l’intervento favorirà sia la mobilità quotidiana sia il cicloturismo. Il finanziamento contribuirà a un progetto complessivo da oltre due milioni di euro.
Brescia, scelto il progetto del nuovo ospedale Civile del futuro
È stato proclamato il progetto vincitore del concorso internazionale per il nuovo ospedale Civile di Brescia. I lavori nella parte nord del complesso partiranno nel 2028 con un finanziamento di 274 milioni di euro e prevedono la realizzazione del nuovo Main Hospital e dell’ospedale pediatrico. Il direttore generale degli Spedali Civili Luigi Cajazzo definisce il progetto un segnale di evoluzione del sistema sanitario pubblico. La sindaca Laura Castelletti evidenzia la collaborazione tra Comune, Regione, Asst, Ats, Provincia e Università. La seconda fase della riqualificazione richiederà ulteriori 220 milioni di euro.
Bergamo-Treviglio, il sondaggio divide sul progetto autostradale
Un’indagine Ipsos-Doxa allegata al progetto dell’autostrada Bergamo-Treviglio rileva che il 72% dei residenti nei comuni interessati non si dichiara contrario all’opera, pur con una conoscenza ancora limitata del tracciato. Tra i benefici attesi vengono indicati soprattutto la riduzione del traffico e migliori collegamenti, mentre le principali preoccupazioni riguardano l’impatto ambientale e paesaggistico. Diversi sindaci confermano le proprie perplessità sul progetto. Il presidente di Autostrade Bergamasche Antonio Sala annuncia una nuova fase di comunicazione sul territorio. Il progetto è ora all’esame del Ministero dell’Ambiente.
Elettrodotto in Alta Valsugana, i sindaci chiedono modifiche al tracciato
Una delegazione di amministratori dell’Alta Valsugana e Bersntol ha incontrato a Roma il sottosegretario all’Ambiente e alla Sicurezza energetica Claudio Barbaro per chiedere una revisione del progetto dell’elettrodotto. L’iniziativa è stata promossa dalla deputata di Fratelli d’Italia Alessia Ambrosi con la partecipazione della senatrice della Lega Elena Testor. I rappresentanti dei Comuni hanno presentato una variante progettuale per ridurre l’impatto sul territorio. È stato richiesto anche un sopralluogo ministeriale. L’obiettivo dichiarato è conciliare sviluppo della rete elettrica e tutela ambientale.
Manciano, trenta richieste di impianti rinnovabili accendono il confronto
Nel Comune di Manciano (GR) sono state presentate trenta richieste per nuovi impianti tra fotovoltaico, eolico e infrastrutture energetiche. Il sindaco Mirco Morini contesta la concentrazione dei progetti, sostenendo che rischiano di compromettere turismo, agricoltura e paesaggio. I progetti comprendono diciotto impianti fotovoltaici, tre parchi eolici con ventuno turbine e varie centraline elettriche. Anche un comitato di cittadini esprime forte contrarietà all’espansione prevista. Il dibattito riapre il confronto tra sviluppo delle rinnovabili e tutela dei territori interni.
Marche, attivate ventotto Case di comunità entro la scadenza del Pnrr
La Regione Marche ha raggiunto il traguardo di 28 Case di comunità attive entro la scadenza del 30 giugno prevista dal Pnrr, superando il target minimo fissato a 26 strutture. Le ultime aperture riguardano Loreto (AN) e Petritoli (FM). Per raggiungere l’obiettivo è stato necessario integrare il piano regionale con sette nuove strutture in sostituzione di altri interventi in ritardo. Il finanziamento iniziale supera i 58 milioni di euro ed è stato successivamente adeguato per l’aumento dei costi. Restano in programma ulteriori completamenti sul territorio marchigiano.
Lazio, otto milioni per le nuove Case del Welfare nelle periferie
La Regione Lazio ha presentato un piano sperimentale da otto milioni di euro per realizzare le nuove Case del Welfare di Comunità tra il 2026 e il 2028. Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e l’assessore all’Inclusione sociale Massimiliano Maselli spiegano che gli interventi partiranno da dieci aree, tra cui Corviale, Tor Bella Monaca, Ostia, Fiumicino e Guidonia. Il progetto punta a rafforzare inclusione sociale, servizi e partecipazione delle comunità locali. Le iniziative saranno sviluppate con Università, Comuni, Terzo settore e distretti sociosanitari. L’obiettivo è sperimentare un nuovo modello di welfare territoriale.
Afragola diventa il nuovo hub ferroviario del sistema campano
Con l’attivazione della variante di Cancello, la stazione Alta Velocità di Napoli Afragola assume un ruolo centrale nella mobilità ferroviaria della Campania. L’intervento, da 1,1 miliardi di euro, collega la linea regionale con l’Alta Velocità e costituisce uno dei primi tasselli della Napoli-Bari. Da oggi i viaggiatori provenienti dal Casertano e dal Matese possono raggiungere direttamente Afragola per proseguire sui treni AV. Il progetto comprende anche nuovi parcheggi, collegamenti urbani e future connessioni metropolitane. L’obiettivo è alleggerire il traffico della stazione di Napoli Centrale e rafforzare l’integrazione della rete ferroviaria.