DAI TERRITORI

Napoli, la roadmap per la linea 1. I 13 nodi di scambio a Roma sud

Il presidente di Eav, Umberto De Gregorio ha indicato in circa 400 milioni lo stanziamento complessivo per la tratta Piscinola-Di Vittorio della metro di Napoli. Per le stazioni di Miano, binari e linea aerea entro quest’anno. Il Campidoglio ha individuato 13 “nodi di scambio” per la mobilità integrata, per una superficie complessiva superiore a 453mila metri quadrati, da Tor di Valle a Villa Bonelli. Le altre news locali. 

11 Feb 2026 di Diac Territori

Condividi:

Il presidente di Eav Umberto De Gregorio ha indicato in circa 400 milioni di euro lo stanziamento complessivo per la tratta Piscinola-Di Vittorio della metro di Napoli. Per le stazioni di Miano, Regina Margherita e Secondigliano, ha detto che opere civili e tecnologiche sono terminate e che nel 2026 vanno completati binari e linea aerea, con obiettivo di apertura entro il 31 dicembre 2026. Per la stazione Di Vittorio i tempi sono più lunghi: fine lavori entro il 2027, con auspicio di attivazione in tempo per la Coppa America, e ipotesi di navetta su gomma tra Capodichino (Linea 1) e Di Vittorio. De Gregorio ha inoltre richiamato la Linea 10: opera da 3 miliardi, con 1,2 miliardi iniziali già finanziati (870 milioni al Comune di Napoli e 330 milioni alla Regione, Por Fesr 2021-2027), contratto con Webuild atteso “tra una ventina di giorni” per la tratta Alta Velocità Afragola-Di Vittorio.

Roma, 13 nodi di scambio: 453mila mq tra Tor di Valle e Villa Bonelli

Il Campidoglio ha individuato 13 “nodi di scambio” per la mobilità integrata, per una superficie complessiva superiore a 453mila metri quadrati, da Tor di Valle (IX Municipio, Roma-Lido) a Villa Bonelli (XI Municipio, linea per Fiumicino). L’elenco include, tra gli altri, Ponte di Nona, Borghesiana, Fontana Candida, Torre Angela, Torre Maura e Grotte Celoni (tutti legati alla metro C), oltre a La Storta e Ipogeo degli Ottavi (XIV Municipio) e Olgiata e Saxa Rubra (XV Municipio) sulle linee verso Bracciano/Viterbo. L’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè ha spiegato che i nodi non saranno “semplici parcheggi” ma siti di servizi con funzioni come uffici municipali e attività commerciali, per ridurre gli spostamenti. Entro 30 giorni sarà creato un gruppo di lavoro per definire progetti su viabilità, parcheggi, integrazione con bici/monopattini e inserimento dei servizi, mentre l’assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia ha rivendicato la selezione dopo l’analisi di oltre cento nodi.

Ancona, cantieri da 5 milioni: penali e rescissioni su Verrocchio, Sacello, Aspio

Il Comune di Ancona cambia linea sui lavori pubblici: penali immediate, messa in mora e possibile rescissione per chi non rispetta i tempi contrattuali, su interventi che valgono complessivamente circa 5 milioni. Il caso principale è l’autostazione del Verrocchio (4 milioni): Palazzo del Popolo ha risolto il contratto con il Consorzio Stabile Rennova per gravi ritardi e mancato rientro in cantiere, dopo l’abbandono dei lavori in via Flaminia nel maggio 2025. L’impresa ha avviato una causa chiedendo oltre 1 milione di euro e il Comune valuta una richiesta risarcitoria analoga; l’opera, prevista pronta a gennaio 2023, è stimata al 70% di murarie, senza impianti completati. Restano sotto pressione anche il Sacello Medievale in via Rupi comunali (700mila), con circa 80mila euro di rifiniture e 30mila di impianti ancora da fare e tre anni di ritardo, e il campetto Calderoni all’Aspio (670mila), partito a maggio 2025 e ancora lontano dalla chiusura.

Fabriano, Pedemontana Nord: tratto da 4,5 km senza nulla osta Via da Roma

Per la Pedemontana Nord nel tratto Fabriano-Sassoferrato e tra Fabriano est e ovest non sarà necessario l’iter ministeriale di Valutazione d’impatto ambientale: lo stabilisce un decreto regionale firmato l’11 febbraio. La Regione Marche ha applicato il decreto legge che consente alle Regioni di svolgere in house la verifica di assoggettabilità a Via, con coinvolgimento di Ast, Comuni e Arpam, mentre il progetto aggiornato è in capo ad Anas. L’intervento conferma 4,5 km di strada extraurbana come circonvallazione esterna per alleggerire il traffico pesante legato agli stabilimenti produttivi della zona. Il tracciato parte da Campo dell’Olmo (vicino alla SS 76), prevede il viadotto Ponte Rocchetta Bassa sul torrente Giano, un monolite a spinta di circa 60 metri per l’attraversamento della ferrovia Orte-Falconara e l’innesto finale sulla SP 15 di Genga.

Firenze, ex Ogr: 42mila mq e percorso partecipativo annunciato dal Pd

Il presidente della commissione Urbanistica di Palazzo Vecchio Renzo Pampaloni (Pd) ha ribadito che sull’area ex Ogr di Firenze si aprirà un percorso di partecipazione cittadina, ancora da costruire, senza “scorciatoie”. L’area, 42mila metri quadrati, è stata acquistata nel 2023 da Flora Development (fondo lussemburghese Ginko 3) per 10 milioni di euro, mentre le demolizioni sono già partite e un progetto definitivo non è ancora presentato. Il Piano operativo comunale prevede destinazioni d’uso: 60% residenziale, 16% direzionale, 15% ricettiva e 9% commerciale al dettaglio, con ipotesi di nuova strada dal Barco a Peretola e promessa di fondi regionali da 30 milioni del governatore Eugenio Giani. Palazzo Vecchio segnala il ritorno a 42mila mq edificabili su richiesta della Soprintendenza (contro 54mila previsti in precedenza) e la sindaca Sara Funaro ha indicato l’intenzione di contenere le altezze delle eventuali torri.

Trento, inceneritore: Stanchina propone asse Trento-Bolzano, Degasperi incalza l’Egato

Nel dibattito sull’impianto di chiusura del ciclo dei rifiuti, Roberto Stanchina (Campobase) giudica positivo che i sindaci chiedano dati, ma invita i Comuni a fare pressione per un sistema integrato Trento-Bolzano: conferire il residuo trentino al termovalorizzatore di Bolzano (con margini di ampliamento) e usare i biodigestori trentini per l’umido altoatesino, con possibile apertura anche al Tirolo. Filippo Degasperi (Onda) chiede “atti ufficiali” e non solo dichiarazioni, invitando i sindaci a portare dubbi e perplessità dentro l’Egato, dove i Comuni avranno rappresentanti, per contestare la linea dell’assessora Giulia Zanotelli. Degasperi attacca anche il mancato richiamo degli impegni di collaborazione indicati dal presidente altoatesino Arno Kompatscher e cita, tra i nodi, la chiusura dell’essiccatore di Villa Agnedo e l’export di fanghi fuori provincia.

Brescia, case popolari: solo 6 assegnazioni in due anni e 1,2 milioni su via Carpaccio 27

Il Comune di Brescia ha diffuso i dati Sap: tra febbraio 2024 e novembre 2025 gli alloggi occupati sono aumentati di sole 6 unità, a fronte di circa 450 alloggi vuoti che restano stabili nel tempo. Il patrimonio passa da 2.131 alloggi (1.682 occupati) a febbraio 2024 a 2.156 (1.680 occupati) a maggio 2025, poi 2.138 disponibili (1.688 occupati) sei mesi dopo; tra gli alloggi non assegnabili pesano le ristrutturazioni (304 a maggio 2025) e quelli liberi in attesa di assegnazione (172). In controtendenza, dopo un incontro del 4 febbraio con l’assessore Fenaroli e il responsabile Gianpiero Ribolla, la Loggia ha impegnato 1,2 milioni di euro per riqualificare la palazzina di via Carpaccio 27 a San Polo (tetto, cappotto, serramenti, ballatoi, tinteggiature, impianti). L’associazione Diritti per Tutti, forte della mobilitazione (iniziata a settembre 2024), chiede che nel bando tra marzo e aprile vengano messi a disposizione almeno 100 alloggi comunali e 100 di Aler, contro i 52 dell’anno scorso.

Sicilia, ciclone Harry e frana Niscemi: Fondo emergenze da 558 milioni e stop bollette 6 mesi

La giunta regionale guidata da Renato Schifani ha accantonato 558 milioni di euro per un “Fondo emergenze” legato a ciclone Harry e frana di Niscemi, con risorse da Fesr e Fse 2021-2027 dopo revisione di medio termine, da sommare ai 93 milioni già stanziati per gli interventi urgenti. La Regione indica anche 62 milioni per progetti di mitigazione del rischio idrogeologico da risorse riprogrammabili del Piano di sviluppo e coesione. Sul fronte ristori, il dipartimento Attività produttive ha semplificato l’avviso: per le domande (17-27 febbraio) non servirà più una perizia asseverata ma autocertificazione con modulistica, e viene chiarita la cumulabilità dei ristori; Schifani si è confrontato col ministro Adolfo Urso e annuncia sopralluogo a Niscemi. Arera ha disposto la sospensione per 6 mesi delle bollette (luce, gas, acqua e rifiuti) e delle procedure di distacco per morosità, con richiesta al fornitore entro il 30 aprile e rateizzazione minima di 12 mesi senza interessi.

Jesolo (VE), “spiaggia del futuro”: lavori sulle Umg 5 e 8 per 60 milioni

A Jesolo (VE) sono partiti i lavori legati alle nuove concessioni ventennali e ai progetti presentati dai concessionari secondo la legge regionale 33: investimenti complessivi nell’ordine di 60 milioni di euro, di cui 24 milioni destinati a opere di difesa nella zona pineta come beneficio pubblico. Interventi già avviati nelle Umg 8 (area stabilimento Manzoni) con nuove attrezzature e panchine con pannelli solari per ricarica dispositivi e rifacimento della passeggiata sul lungomare, e nelle Umg 5 tra piazza Brescia e piazza Mazzini (gestione Cbc srl) con sottoservizi, bagni autopulenti, cabine e nuova pavimentazione. In giunta si è discusso anche dell’Umg 7 (Sebi srl), con ipotesi di nuova passeggiata. Tra i progetti: fotovoltaico, recupero acqua piovana, servizi “green”, sport, relax e nuovi chioschi.

Taranto, Talsano-Avetrana: appalto espropri da 880.578 euro e opera da oltre 270 milioni

La Provincia di Taranto ha aggiudicato i servizi tecnico-amministrativi per le procedure espropriative della strada Talsano-Avetrana, che collegherà lo svincolo Talsano-San Donato a quello Avetrana-Nardò. Ha vinto un Rti guidato da Gis Design srl (San Giovanni La Punta, CT) con Landscape Engineering srl, il geometra Stefano Campa e l’avvocato Angela Monteleone, con ribasso del 28,88% e importo di aggiudicazione pari a circa 880.578 euro (oneri e Iva inclusi). L’opera complessiva è stimata in oltre 270 milioni di euro, ma oggi le risorse certe sono 132 milioni (Fsc 2021-2027 e residui), sufficienti per avviare un primo stralcio funzionale con lavori per circa 86,7 milioni. Il progetto era stato articolato in tre lotti: Talsano-Marina di Pulsano (70,6 milioni), Marina di Pulsano-rotatoria per Manduria (51,8 milioni) e rotatoria per Manduria-svincolo SP 359 Avetrana-Nardò (70,6 milioni), e tra una decina di giorni scadono i termini (dopo proroga) per le offerte sui lavori.

Brindisi, Piano opere pubbliche: 21,1 milioni privati per New Arena e 10,2 milioni Enel a Sant’Elia

Nel Piano triennale delle opere pubbliche che il Consiglio comunale approverà il 20 febbraio compaiono 21,1 milioni di euro di capitali privati per la New Arena (6,5 milioni nel 2026 e 14,6 nel 2027), ma gli uffici non avrebbero indicazioni sui tempi di avvio da parte della società di basket. Per il campo sportivo di Tuturano sono previsti 500mila euro governativi (emendamento del deputato FI Mauro D’Attis nella legge di bilancio 2025). Il progetto di rigenerazione del quartiere Sant’Elia vale 10,2 milioni finanziati da Enel come compensazioni ambientali per la batteria di accumulo a Cerano, con spese tra 2026 e 2028; altre compensazioni portano 1,2 milioni per il Monumento al marinaio (chiuso da febbraio 2025). Restano aperte le compensazioni Snam per il Tap: progetto esecutivo per Torre Rossa a Tuturano da 4,2 milioni, con offerta iniziale 400mila euro e richiesta del sindaco Pino Marchionna di una cifra più alta; inseriti anche 7,9 milioni per urbanizzazioni a Sant’Elia e Montenegro e 5 milioni a Tuturano, oltre a 50mila euro per la spiaggia ex Saca con finanziamento ancora ignoto. In Prefettura si è riunita la cabina di regia sul Cis Brindisi-Lecce: per l’isola di Sant’Andrea si attende consegna area e placet Soprintendenza, poi Invitalia per la gara del Pfte; per l’ex collegio Tommaseo si attende il vaglio della Regione sulla destinazione d’uso.

Basilicata, edilizia residenziale pubblica: ddl per accelerare bandi e consegne

La Regione Basilicata ha predisposto un disegno di legge (già approvato in Giunta) per semplificare la legge regionale 24/2007 e ridurre i tempi tra pubblicazione dei bandi e consegna degli alloggi popolari. Il vicepresidente e assessore alle Infrastrutture Pasquale Pepe propone più centralità ai sindaci, la soppressione della Commissione provinciale alloggi e l’accentramento dell’istruttoria nelle Commissioni comunali, con controlli sui requisiti effettuabili in ogni momento e termine di 15 giorni per gli accertamenti successivi alla graduatoria. Prevista anche la possibilità, se l’assegnatario è disponibile, di eseguire piccoli lavori recuperando la spesa sul canone e, in caso di emergenze (incendi, dissesti idrogeologici), l’assegnazione temporanea da parte del sindaco per chi è stato sgomberato.

 

(a cura di Francesco Stati)

Argomenti

Argomenti

Accedi