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Napoli, cancelli alla Galleria Umberto. Mestre: 3,3 mln per lo studentato

Il dossier di Padova sulla fusione tra Fiera e Interporto, già presentato come snodo per ridare risorse, funzione e prospettiva all’area fieristica. Torna anche il capitolo Scampia, dove dopo gli aggiornamenti sulle nuove case del progetto ReStart si aggiunge ora l’ipotesi di una Academy nella Vela Celeste, dentro una più ampia trasformazione urbana e sociale del quartiere. Rientra inoltre il nuovo ospedale di Vigevano. 

11 Mag 2026 di Diac Territori

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Nella rassegna di oggi rientra il dossier di Padova sulla fusione tra Fiera e Interporto, già presentato come snodo per ridare risorse, funzione e prospettiva all’area fieristica. Torna anche il capitolo Scampia, dove dopo gli aggiornamenti sulle nuove case del progetto ReStart si aggiunge ora l’ipotesi di una Academy nella Vela Celeste, dentro una più ampia trasformazione urbana e sociale del quartiere. Rientra inoltre il nuovo ospedale di Vigevano, già confermato come opera da 200 milioni con orizzonte 2031. Accanto a questi temi trovano spazio i fondi portuali revocati ad Ancona, il ripascimento di Montemarciano, il piano asfalti di Osimo, lo studentato di Mestre, il nodo delle case popolari sfitte nel Padovano, la riapertura ferroviaria verso Alessandria da Ovada, la riqualificazione di piazza Julia a Pozzuolo del Friuli e il via libera con prescrizioni al parcheggio Cattaneo di Pavia.

Napoli, cancelli in Galleria Umberto verso il via

A Napoli torna in Consiglio comunale la delibera sugli 800mila euro per installare quattro cancelli alla Galleria Umberto I. La vicesindaca e assessora comunale all’Urbanistica Laura Lieto si è detta fiduciosa dopo il confronto in Commissione Urbanistica. Se il Consiglio darà il via libera, i lavori sui due varchi principali partiranno entro fine maggio. I due cancelli più piccoli sul lato dell’Angiporto sono già in lavorazione. I manufatti serviranno a chiudere la Galleria nelle ore notturne, lasciando aperti solo i varchi di via San Carlo e via Toledo. Il presidente della Commissione Cultura Luigi Carbone ha confermato il sostegno alla delibera dopo i chiarimenti tecnici.

Ancona, fondi portuali revocati e opere sospese

Ad Ancona resta incerto il destino dei 100 milioni revocati dal Ministero dell’Economia all’Autorità portuale. Le risorse erano state assegnate nel 2022, ma sono state cancellate perché i cantieri finanziati non erano partiti. Per lo scalo dorico sono in gioco circa 51 milioni, tra molo Clementino, dragaggi delle banchine 19-26 e demolizione parziale del molo Nord. Il Ministero delle Infrastrutture, guidato dal vicepremier e ministro Matteo Salvini, ha chiesto la riassegnazione già da ottobre. Non ci sono però tempi certi e non è scontato che l’intera cifra torni disponibile. Il rischio è il blocco di opere decisive per competitività, fondali e sicurezza delle manovre portuali.

Montemarciano, ripascimento e attesa per la ciclovia

A Montemarciano (AN) il ripascimento del litorale ha già ampliato la spiaggia e gli operatori balneari hanno iniziato a montare ombrelloni e lettini. Il sindaco Maurizio Grilli ha ricordato il ruolo della Regione Marche e del Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche. I lavori sono stati sospesi il 30 aprile e riprenderanno in autunno-inverno con altri 100mila metri cubi di ghiaia dall’Esino. Il Comune ha intanto abbattuto i ruderi dell’ex discoteca Naomi, con un intervento da 300mila euro. Resta atteso il via libera regionale al tratto montemarcianese della Ciclovia Adriatica. Per amministrazione e balneari, lungomare, spiaggia e pista possono diventare un’occasione di rilancio turistico e sicurezza.

Osimo, piano asfalti avanti tra critiche e richieste

A Osimo (AN) proseguono le asfaltature previste dall’amministrazione comunale, dopo via Gaiano, via Vici e via Menotti. Nelle prossime settimane toccherà ad alcuni tratti di via Marco Polo, via IV Novembre e via Verdi. La sindaca Michela Glorio ha spiegato che il Comune ha previsto un mutuo da 2 milioni, che potrebbe salire a 3 milioni. Gli interventi ora in corso sono affidati con piccoli appalti sotto soglia da 150-180mila euro. Progetto Civico chiede trasparenza sui criteri di scelta delle strade e sulle priorità. Il coordinamento delle Liste Civiche rivendica invece la manutenzione viaria come punto storico del proprio programma.

Mestre, offerta da 3,3 milioni per lo studentato

A Mestre (VE) un privato ha presentato un’offerta da almeno 3,3 milioni per acquistare l’area comunale di via Torino destinata a studentato. Il terreno misura quasi 13mila metri quadrati, si trova dietro il Campus universitario e affaccia sul Canal Salso. Il Comune di Venezia ha avviato la procedura pubblica e l’asta è fissata per il 28 luglio. Il progetto potrà prevedere 536 posti letto, su quasi 18mila metri quadrati di superficie lorda e fino a 45 metri d’altezza. L’acquirente dovrà farsi carico degli interventi ambientali e di bonifica prima di costruire. In fase progettuale potrà essere valutato anche un collegamento ciclopedonale sul Canal Salso verso via Forte Marghera.

Padova, 1.500 case popolari sfitte da recuperare

A Padova e provincia restano sfitti 1.500 alloggi di edilizia residenziale pubblica su 7.200, circa uno su cinque. Secondo le stime, recuperarli costerebbe tra 37 e 112 milioni, con interventi da 25mila a 75mila euro per appartamento. Circa 500 immobili sono nel Comune di Padova, mentre gli altri mille appartengono al patrimonio provinciale gestito da Ater. L’esperto di mercato immobiliare Andrea Napoli sostiene che in alcuni casi demolire e ricostruire costa meno che ristrutturare. Nel privato, le case sfitte in città e provincia sono circa 64mila, spesso per timori legati a morosità e sfratti. Il senatore Antonio De Poli ha presentato tre disegni di legge per riformare locazioni, tutele e offerta abitativa.

Padova, fusione Fiera-Interporto oggi al voto

A Padova arriva oggi in Consiglio comunale la fusione tra Fiera e Interporto, con la nascita di Interporto Padova Hall spa. L’operazione punta a creare un polo da 430 milioni per ricerca, innovazione, università, congressi, eventi e attività espositiva. Interporto metterà 35 milioni per riqualificare l’area fieristica e chiudere in anticipo i debiti di Padova Hall. Nel piano è prevista anche una torre dell’innovazione da 20 milioni nel parcheggio nord, con possibili laboratori del Bo o di privati. Forza Italia annuncia un’astensione critica, definita dal segretario cittadino Claudio Avruscio come atto di responsabilità istituzionale. Il segretario provinciale Luigi Callegaro avverte che Interporto non deve diventare un bancomat per coprire le perdite della Fiera.

Ovada, riapertura ferroviaria verso Alessandria più vicina

A Ovada (AL) torna d’attualità la riattivazione del servizio passeggeri sulla linea Ovada-Alessandria, sospeso dal 2012. Il sindaco Gian Franco Comaschi ha chiesto un incontro con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi. La Regione sta valutando soluzioni, anche se i tempi non sono ancora definiti. Comaschi insiste sul potenziale bacino di utenza, legato all’Università del Piemonte Orientale e al futuro nuovo ospedale di Alessandria. Il tema interessa anche Rocca Grimalda (AL), Castellazzo Bormida (AL) e altri Comuni vicini. Intanto l’ex stazione Ovada Nord è stata assegnata all’associazione Vedrai, che lavora su tecnologie a supporto della disabilità.

Pozzuolo del Friuli, piazza Julia cambia volto

A Pozzuolo del Friuli (UD) parte oggi il cantiere per la riqualificazione di piazza Julia, destinato a concludersi nei primi mesi del 2027. Il progetto vale oltre un milione di euro, con più di 770mila euro destinati ai lavori. Sono previsti nuove aree verdi, aiuole alberate, percorsi pavimentati, arredi urbani e parcheggi riorganizzati. Le fermate degli autobus saranno spostate su via della Cavalleria, liberando spazio nella piazza. Il sindaco Gabriele Bressan ha spiegato che l’intervento punta a trasformare un incrocio in un vero luogo di comunità. Il cantiere durerà 240 giorni e procederà per fasi, con senso unico in via XX Settembre e parcheggi temporanei.

Napoli, a Scampia una Academy nella Vela Celeste

A Napoli, nella Vela Celeste di Scampia, è prevista una Academy collegata alla facoltà di Professioni sanitarie della Federico II. Il sindaco Gaetano Manfredi vuole replicare il modello già sperimentato a San Giovanni a Teduccio. La riconversione della Vela Celeste rientra nel programma Restart Scampia e vale circa 18 milioni del Piano Periferie. La sede universitaria di Scampia, attiva dal 2022, conta 16 corsi triennali, sei magistrali, laboratori, ambulatori e un’aula magna da 520 posti. Nel progetto della Vela sono previsti spazi produttivi, attività di quartiere, residenze speciali e uno studentato. Intorno prenderanno forma anche centro civico, asilo nido, aree gioco, skatepark, campetti e verde diffuso.

Vigevano, nuovo ospedale confermato per il 2031

A Vigevano (PV) resta confermato il progetto del nuovo ospedale, finanziato dalla Regione Lombardia con 200 milioni di euro. Il consigliere regionale Andrea Sala ha indicato il 2031 come orizzonte per il completamento dell’opera. Non si tratterà di una semplice ristrutturazione, ma di un nuovo ospedale multipiano, con struttura verticale e moderna. La facciata storica sarà conservata, mentre l’attuale organizzazione a padiglioni sarà superata. La zona verso la cavallerizza La Marmora ospiterà degenza, diagnostica e area interventistica. Sono previsti anche ampliamento dell’emergenza urgenza, nuova Terapia intensiva sopra il Pronto soccorso e Osservazione breve intensiva.

Pavia, ok al parcheggio Cattaneo con archeologo

A Pavia la Soprintendenza di Milano ha dato parere favorevole al progetto Asm per riqualificare il parcheggio dell’area Cattaneo. Il via libera prevede prescrizioni, a partire dall’assistenza archeologica continuativa durante gli scavi. La richiesta è legata alla vicinanza con la basilica di San Pietro in Ciel d’Oro. Il progetto prevede più stalli, arredi urbani, nuova illuminazione, videosorveglianza, colonnine di soccorso e pavimentazioni dai toni chiari. Resta aperta la partita dell’ex gasometro, dove Comune, Arpa, Ats e Provincia hanno chiesto integrazioni tecniche dopo la conferenza dei servizi del 4 maggio. Asm punta alla bonifica dell’area e installerà un nuovo piezometro, condiviso con Arpa, per monitorare le acque di falda.

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